DEMOLIZIONE PROGRAMMATA E CONTROLLATA DI UN GRANDE PAESE INDUSTRIALE

Non credo ci siano ancora molti dubbi su quale sia il disegno dei Poteri Forti che negli ultimi 40 anni in Italia agiscono al di sopra del Governo ufficiale dettando, passo dopo passo (in particolar modo dal 1992) il cammino da seguire e la meta da raggiungere: la demolizione controllata del Paese.
Non è il caso di  ripercorrere ancora una volta l'intero cammino che ci ha portato alla situazione odierna, dal momento che il web è pieno di analisi e commenti al riguardo, ma ritengo molto più utile concentrarci sulle soluzioni.
Ritenendo che sono principalmente due gli strumenti utilizzati (la moneta e l'informazione/educazione) dal Governo Mondiale delle grandi dinastie di banchieri per controllare l'intero pianeta, è su come contrastare questi mezzi entrambi gestiti in regime di monopolio che dobbiamo concentrarci per avere possibilità di salvezza.

Intanto, dal momento che tutto ciò che succede nell'Universo avviene a fin di bene, con il trionfo di pace terrena e armonia cosmica come punto d'arrivo finale, sono personalmente ottimista sull'esito finale dello scontro tra l'esigua schiera di Usurai che controllano il pianeta con l'inganno e i quasi 8 miliardi di Esseri Umani che lo popolano. 
Penso sia chiaro a tutti che la verità non possa essere nascosta e manipolata per sempre, dal momento che il suo occultamento porta con sé una serie innumerevole di errori, come sta in effetti avvenendo.
Il problema sono i tempi: lasciando che gli eventi percorrano il proprio cammino verso la pace e l'armonia, potrebbero volerci ancora decenni, secoli o millenni.  Con una comprensibile, giustificata e doverosa reazione da parte di una minoranza più decisa e consapevole della popolazione, si potrebbe invece cambiare in pochissimi anni il futuro dell'Umanità.

Troppo impegnativo prendere in esame il controllo totale delle popolazioni da parte dei media dei Padroni del Discorso: è uno scambio infinito di opinioni tra chi crede di averla individuata e chi ne nega l'esistenza. Neanche la situazione che stiamo attualmente vivendo (con una popolazione mondiale chiusa in casa per mesi col solo uso terroristico di stampa e Tv) riesce a mettere tutti d'accordo: inganno clamorosamente evidente per alcuni, religione di Stato da seguire per il nostro bene e senza discutere per tanti altri.

 Per quanto riguarda invece la moneta, ormai si conoscono tutti i meccanismi de "LA GRANDE TRUFFA" dell'emissione monetaria fin nei minimi dettagli. Senza dilungarci troppo, è nota anche la soluzione: una moneta di proprietà del Popolo emessa senza costi per attivare una semplice economia di scambi che permetta di fare arrivare ad ogni membro della comunità umana la propria parte di ricchezza prodotta dallo sfruttamento delle risorse naturali comuni, generosamente messe a disposizione da Madre Natura. 

La moneta è uno straordinario strumento di creazione e diffusione di benessere per tutta l'Umanità. Non può esserlo soltanto per una esigua schiera di Usurai psicopatici malati di delirio di onnipotenza.

Non potendo, in tempi brevi, riuscire a strappare ai Creatori di Denaro dal Nulla l'emissione a livello planetario della loro moneta privata, niente e nessuno (neanche le leggi e i trattati internazionali) ci proibisce di emettere LOCALMENTE (a livello comunale o regionale) un mezzo di scambio tutto nostro per attivare scambi di beni e servizi per soddisfare le esigenze primarie di ogni Essere Umano: alimentazione quotidiana garantita e un tetto sicuro sopra la testa.
Problema da superare: l'ignoranza (nel senso buono della parola) degli amministratori locali in materia monetaria, la loro riluttanza e l'immobilità che ne consegue. Mentre (quasi) nessuna colpa può essere attribuita alla gente comune vittima di una disinformazione quotidiana cinica e capillare, ci sono poche attenuanti per coloro che si sono candidati a ricoprire incarichi pubblici: per loro nessuna ignoranza in temi fondamentali per lo svolgimento dell'incarico può essere ammessa. 
La situazione sta migliorando velocemente in questi ultimi tempi con l'emissione di buoni comunali (ancorché attivati non proprio efficacemente) da parte di sindaci più consapevoli. Molto di più si potrebbe fare a livello comunale e regionale per attivare una emissione corretta (che può addirittura eliminare per sempre la disoccupazione in ogni comunità) con una pressione più costante e decisa della parte più consapevole della popolazione sugli amministratori.

Un assedio pacifico del Palazzo della Regione Sardegna per costringere Governatore e consiglieri regionali ad attivare una MONETA REGIONALE SARDA che ci permetterebbe di uscire immediatamente dalle ristrettezze economiche, non mi sembra una azione tanta rivoluzionaria. Mi sembra il minimo che una popolazione consapevole dei propri diritti possa fare per salvaguardare dei sani valori morali e il rispetto di sé stessa. Non permettere di vedere calpestata la nostra dignità da parte di personaggi di dubbia moralità che guidati da avidità ed egoismo disumani sono andati ben oltre il consentito, penso sia il minimo che si possa fare per meritarci la condizione di Esseri Umani consapevoli e creatori del proprio futuro.



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