IL PARADISO TERRESTRE



Nell'era dell'informazione globalizzata, una sola voce è udibile a reti unificate e funge da filo conduttore delle nostre vite: la Voce del Padrone. La Narrazione dell'Unico Pensiero pensabile ci accompagna dalla culla alla dipartita finale. Non ci abbandona mai, ci segue 24 ore al giorno con ogni mezzo a disposizione: Tv, stampa, radio, cinema, editoria, scuole di ogni grado fino all'università.
Cosa ci racconta?
La Grande Menzogna: ...non ci sono soldi ... scarsità d'acqua ... scarsità di  cibo ... riscaldamento eccessivo ... glaciazione ... la democrazia... il Popolo sovrano ... il Debito Pubblico ... le tasse da pagare ... se paghiamo tutti paghiamo meno... il fondo Salva Stati ... abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità ...lo Stato come il buon padre di famiglia ... l'undici settembre ...il terrorismo ... le armi di distruzione di massa in Afghanistan ... Saddam dittatore ... Gheddafi dittatore ... gli incessanti bombardamenti notturni di Hillary e Obama ...Obama Premio Nobel per la Pace ... Chavez dittatore ... Assad dittatore ... Al Qaeda ... Isis ... le missioni di pace ... i migranti che scappano dalle guerre...il Papa buono...il male inguaribile ...la pandemia ... il lockdown ... i vaccini obbligatori ... la legge è uguale per tutti...

Questa ininterrotta somministrazione quotidiana della Narrazione Unica consentita produce danni terribili nelle nostre menti ingenue: immersi nella Cultura della Scarsità professata urbi et orbi, ci convinciamo che questo sia l'unico mondo possibile. Credendo che non ci siano alternative a questo mondo dove non c'è abbastanza per tutti, ci dedichiamo anima e corpo alla competizione senza esclusione di colpi con i nostri fratelli per conquistarci ciò che ci serve e anche di più:  lotta per la sopravvivenza, mors tua vita mea.
L'intenzionale omologazione verso il basso della cultura, la continua esposizione a valori prettamente materiali (denaro, fama, potere e sesso) e il contemporaneo occultamento di valori ben più importanti, ci sbarrano l'accesso a verità semplici e ben più gioiose: viviamo nel PARADISO TERRESTRE, il Pianeta dell'Abbondanza. 

In questo meraviglioso Pianeta Azzurro ricco di acque e risorse di ogni tipo, c'è tutto ciò che serve ad ogni essere vivente per vivere dignitosamente: qualcuno, in origine, ha risolto per noi ogni problema.
Siamo ricchi sia materialmente che spiritualmente, ma non lo sappiamo. C'è chi vuole mantenerci, per questioni di dominio e controllo sociale, in uno stato di bisogno e di ignoranza e potersi impossessare, in pochi, delle risorse di tutti.
Sin dalla prima infanzia abbiamo assimilato un programma educativo che non ha come obiettivo la liberazione e potenziamento delle nostre migliori facoltà intellettive, ma bensì il contrario: limitare i nostri orizzonti per renderci docili e sottomessi. Con il risultato che la maggior parte di noi non riesce ad uscire da quella prigione mentale fatta di dogmi e verità occultate che, rivelate, ci darebbero accesso a ben altro livello di vita. 
L'occultamento della verità porta però con sé una miriade di errori e imprevisti.
Nell'era di internet e dell'informazione istantanea il coperchio del vaso della conoscenza è stato sollevato, la conoscenza è fuoriuscita diffondendosi nell'etere in ogni direzione, occupando velocemente ogni spazio. Adesso è praticamente impossibile ricondurla dentro il vaso e occultarla nuovamente. Il risveglio dell'Umanità verso la Coscienza del Sé individuale e universale, meta ultima della conoscenza, è ormai inarrestabile.
Tempi migliori si intravedono all'orizzonte, per quanto l'esigua schiera di psicopatici che vorrebbe dominare il pianeta si ostini a mantenere in vita una Grande Menzogna mediatica non più credibile.
Nell'ansia di tenerci ancora dentro la  fiction, i Mistificatori della Narrazione stanno commettendo numerosi errori dettati dal panico di sapersi scoperti.

Diceva un grande Vittorio Marchi :
"La vita, se conosciuta, dissolve i conflitti, perché elimina la loro causa, la divisione utile agli intermediari. Tra l'uomo e Dio ci sono le religioni, tra "conoscenza" e vera realtà, scuola e accademie, tra l'essere umano e il suo corpo, medicine e farmaci, tra individui e collettività, politici e media, tra spirito e materia, il vuoto."

Resettiamo tutto !!

Quando il potere dell’amore avrà la meglio sull’amore per il potere, il mondo conoscerà la pace.”    Sri Chinmoy Ghose   

Non vogliamo più sentire “ … non ci sono soldi …”. 
Non facciamoci più abbindolare, credendoci. Impieghiamo un po’ del nostro tempo a studiare e far studiare ad amici e conoscenti i semplicissimi meccanismi dell’origine e dell’emissione del valore monetario. 
Comprenderemo che la moneta è uno straordinario strumento di creazione e distribuzione di benessere per tutta l'umanità: non può esserlo solo per una esigua schiera di psicopatici malati di delirio di onnipotenza.

La moneta ci appartiene, rendendoci potenzialmente ricchissimi: non ci può mancar niente, nel Paradiso Terrestre. 

Siamo proprietari di tutto ciò che ci circonda. Coglieremo poco per volta quel che ci serve per vivere dignitosamente, lasciando alla Natura il tempo di rigenerare ciò che noi le sottraiamo per alimentarci, in modo che domani anche i nostri figli e nipoti possano fare lo stesso. 

In Grecia, governanti succubi e servitori dei grandi Usurai, hanno ridotto stipendi e pensioni, nel resto del mondo occidentale stanno tagliando i servizi, diminuendo gli stipendi e contemporaneamente aumentando i prezzi dei beni essenziali: miseria programmata e garantita per tutti. Tutto questo perché “ … lo Stato non ha soldi ..”. 

“ … Non ci sono soldi …” è l’Inganno Globale, La Grande Truffa. 

Lo Stato deve chieder i soldi in prestito “ai mercati”, i quali non si fidano della solvibilità della Grecia, della Spagna, dell’Italia, Portogallo …
 Quindi lo spread aumenta, “i mercati” fanno pagare alla Grecia i soldi molto più cari, un po’ meno alla Spagna …
 Deve intervenire il “Fondo Salva Stati” (mai termine virtuale più ingannevole..) che fa firmare a dieci milioni di Greci inconsapevoli una cambiale con interessi da strozzinaggio che non riusciranno mai ad onorare ed i cui effetti si intravedono sin d’ora: i Greci saranno costretti a svendere la loro casa (il Paese) nel tentativo di arginare la valanga del debito crescente che li travolgerà ugualmente. È matematico. Se non si ribelleranno in massa, saranno costretti a svendere al miglior offerente, se non pignorati prima, i loro gioielli: intere isole, il loro patrimonio archeologico, il sistema sanitario, bancario, l’istruzione pubblica, l’energia, l’acqua, i trasporti. 
Dopodiché i Greci dovranno decidere se andare a servire i padroni (principalmente le multinazionali della Germania e dei suoi satelliti) a casa loro per poche centinaia di euro al mese, oppure fare gli schiavi nella terra nella quale sono nati portandosi un padrone in casa. Prendere o lasciare. 
Tutto ciò per non riuscire ad uscire dal recinto nel quale siamo tutti prigionieri, confusi dalla fiction televisiva che ci impedisce di “vedere” La Grande Truffa.
 Lo Stato non ha bisogno di procurarsi il denaro prelevandolo dai cittadini con le tasse, tagliando i servizi per risparmiare, svendendo i gioielli di famiglia o, peggio ancora, vendendosi la casa in cui vive. 

Nooo !!! 

Questo è ciò che il capofamiglia angosciato e oberato di debiti, senza lavoro o con un lavoro sottopagato è costretto a fare nel fraudolento sistema vigente. 
Ma non uno Stato sovrano! 
Uno Stato sovrano batte moneta. 

Non ha bisogno di chiedere soldi in prestito “ai mercati”, né, tanto meno, sottrarli con le tasse ai cittadini, obbligandoli alla fame, alla disperazione, all’insolvenza e al suicidio. 

Questa spirale innescata dai grandi Manovratori in complicità con leader politici, monarchi e capi di Stato, va studiata, compresa, rigettata e lasciata implodere su sé stessa non pagando alcun Debito Pubblico. 

Il Debito Pubblico non è dovuto. È un grande inganno, come pure le tasse, l’interesse sulla moneta, la benzina a due euro o l’acqua a tre euro al litro in qualsiasi aeroporto. 

Basta! È solo un incubo, resettiamo tutto!

 Noi, i sette miliardi di esseri umani che abitiamo il Pianeta Azzurro siamo i temporanei padroni di ogni risorsa. Riprendiamoci la nostra vita dalle mani delle poche migliaia di banchieri Usurai che ci hanno ingannato attribuendosi la proprietà del valore monetario scippato a popoli inconsapevoli. 
Vedremo in seguito che fare di loro e di quei due o tre milioni di loro complici (politici, governanti, tirapiedi) che, abbagliati dal luccichio dell’oro, si sono venduti per pochi vetrini colorati. 
Non siamo assetati di sangue e di vendetta. Non vogliamo sprofondare nella stessa bestialità ottusa dei nostri aguzzini: non lo faremo mai. 
Vogliamo solo indietro la nostra vita serena, fatta di affetti, sentimenti, umanità e solidarietà con i nostri simili e tutti gli altri abitanti di questo pianeta meraviglioso, autentico gioiello a passeggio per il Cosmo: il Paradiso Terrestre. 


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