"Lo stato concepito come il servizio pubblico. La moneta concepita come un servizio pubblico."


Due frasi altamente significative del grande Ezra Pound :

"Lo stato concepito come il servizio pubblico. La moneta concepita come un servizio pubblico."

                           ABC dell’Economia, p. 104


"Nel momento in cui il denaro viene concepito come il certificato del lavoro compiuto, le tasse risultano un’anomalia, in quanto sarebbe semplicissimo emettere certificati di lavoro compiuto per lo Stato, senza affaticarsi inutilmente per recuperare certificati già in circolazione."

                              Abc dell’Economia, p. 123


Che piacere leggere le parole chiare, semplici, trasparenti di chi non ha niente da occultare, ma vuole, piuttosto, trasmettere con passione verità assolute all’interlocutore.

Quanta differenza con i concetti contorti, oscuri e vuoti dei politicanti lingua biforcuta che invece di comunicare chiaramente vogliono solo confondere le masse, utilizzando termini virtuali e perifrasi indecifrabili ai più : European Stability Mechanism, Fondo Salvastati, spending review, servizio del debito, European financial stability facility, Fiscal compact ... 


Lo stato concepito come il servizio pubblico ... non strumento di oppressione e controllo sulla popolazione in mano ai Grandi Usurai.


La moneta concepita come un servizio pubblico ... un diritto, immessa in circolazione dallo Stato GRATUITAMENTE e in quantità adeguate, per il benessere della comunità, spendendo nelle necessarie infrastrutture e per retribuire i dipendenti pubblici per un efficiente funzionamento della macchina statale, senza nessun Debito Pubblico e senza tasse. 


Con il certificato di un lavoro compiuto, le tasse risultano un anomalia  ... cioè: NON SONO DOVUTE. 


La banconota del banchiere CREATA dal nulla ma con l’obbligo della restituzione è l’inganno.


Il vero oro è il lavoro ... di trasformazione in beni utili alla vita delle risorse che Madre Natura ci ha messo a disposizione ABBONDANTEMENTE e GRATUITAMENTE sul Pianeta dell’Abbondanza. Qualcuno, in questo Paradiso Terrestre, ha in precedenza risolto per noi ogni problema. Dobbiamo solo comprenderlo e attivarci dignitosamente per fermare chi vuole impossessarsi delle risorse di tutti.

Noi, il Popolo, dobbiamo pretendere ciò che è nostro: la vita dignitosa che lo sfruttamento sostenibile e intelligente delle risorse esistenti sulla Terra ci può permettere. Se però non ci attiviamo per far valere i nostri diritti, nessun Salvatore interverrà per risolvere per noi i nostri problemi. Questo deve essere ben chiaro. Le lamentele al bar o in facebook purtroppo servono a ben poco.

Basta chiedere ai politici ciò che non vogliono darci: schiavo è colui che continua ad aspettarsi da altri la liberazione, invece di battersi per procurarsela egli stesso.

C'è da passare dalle parole ai fatti. Per esempio, circondando in migliaia e per tutto il tempo necessario il Palazzo della Regione Sarda, per pretendere da consiglieri regionali e Governatore l'attivazione di una MONETA REGIONALE SARDA  con la quale si può immediatamente offrire un lavoro a tempo indeterminato agli oltre 110 mila disoccupati residenti.


"Quando l'ingiustizia si fa legge, la ribellione è d'obbligo."

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