UN MONDO E UNA VITA SENZA DEBITO PUBBLICO, SENZA PECCATO E SENZA TASSE

 


I Grandi Usurai apolidi ci vogliono indebitati verso di loro, vita natural durante, di un debito inesistente, inventato, per poi indicarci come tentare di onorarlo attraverso il lavoro, le tasse, sacrifici e privazioni; il  clero ci vuole macchiati, sin dalla nascita, di un peccato originale opportunamente creato (nessuna menzione nelle Sacre Scritture) per guidarci sulla via della salvezza (che loro stessi ci indicano) fatta di sensi di colpa, pentimento, privazioni e sofferenza vita natural durante, pendenti dalla loro assoluzione; il Governo, naturalmente per il nostro bene, esige da noi, vita natural durante, tasse non dovute (e un'altra infinità di balzelli), frutto di un vergognoso inganno.

Le affinità tra debito verso il Sistema Bancario privato, peccato originale verso la Chiesa, e le tasse verso lo Stato sono evidenti e non casuali.

La sensazione di essere perennemente e colpevolmente in debito, ormai assimilata senza resistenza e senza alternativa, unita all'ansia che l'accompagna, ci viene continuamente inculcata in toni soft, impercettibili seppur violenti, dalla Narrazione interessata dei Padroni del Discorso.

Siamo prigionieri della nostra ignoranza, di proposito costruita da un'Autorità menzognera, invisibile ma onnipresente. 

Le menzogne, però, sono ormai troppe e troppo evidenti

La consapevolezza di essere vittime di un Potere ingiusto, non più umano, si diffonde sempre più, inarrestabile, tra le popolazioni.

E' stato raggiunto un punto di non ritorno.

La Verità e l'Armonia finiranno per prevalere.

Un altro mondo è possibile! 

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