ECCEZIONALE SCARDOVELLI: REGOLE DEL COMPORTAMENTO IN COMUNITA' CHE CERCANO IL BENE COLLETTIVO

 


La realizzazione del Sé
Un sempre sorprendente Mauro Scardovelli scrive le regole di un comportamento costruttivo nella sua Università e in qualsiasi comunità umana che voglia collaborare proficuamente per il bene collettivo. Semplicemente eccezionale perché rappresenta un sunto del messaggio spirituale lasciatoci dai saggi di ogni epoca. 

1. Pieno sviluppo della Persona umana
Mi impegno con tutte le mie forze, nel processo di evoluzione personale, a trasformare le mie parti egoiche, ancorate ai traumi del passato. Ritengo questa una priorità assoluta per il bene mio e del gruppo.

2. Parti distruttive
Mi impegno ad allontanare dalla mia psiche ogni parte demoniaca. In questo delicato lavoro, cerco il sostegno e l'aiuto del gruppo.

3. Piena e libera espressione di sé
Ogni volta che sento di voler esprimere un mio vissuto nei confronti di un membro del gruppo, lo farò subito o al più presto, senza lasciare che il non detto ristagni e avveleni la mia consapevolezza.

4. Confrontazione fraterna
Come membro del gruppo, mi impegno a confrontare, in modo gentile e amichevole, ogni persona del gruppo quando manifesta parti egoiche o distruttive.
Mi impegno altresì ad accettare confrontazioni nei miei confronti.
 
5. Racket e fratellanza nera
Mi impegno a non praticare mai più lamentele, pretese e accuse, e ogni forma di inquinanti della mente, che offuscano la consapevolezza, producendo distorsioni percettive e proiezioni sugli altri (Racket).
Mi impegno altresì ad evitare ogni forma di fratellanza nera, ovvero il parlare dietro le spalle di un altro membro del gruppo.

6. Trasparenza e giustizia riparativa
Qualora abbia praticato la fratellanza nera, mi impegno ad autodenunciarmi al gruppo e a compiere le azioni che riparano ai danni del veleno che ho prodotto.

7. Qualità dell'amore
Mi impegno a praticare in modo sempre più assiduo le qualità dell'amore, o qualità della vita, o qualità dell'essere. Che la mia parola possa essere di sostegno a me e agli altri membri del gruppo, e mai di critica distruttiva. Che io possa essere fonte di felicità, leggerezza, forza ed entusiasmo, e mai di appesantimento.

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