EMISSIONE MONETARIA: LA GRANDE MENZOGNA STA CROLLANDO



Alberto Bagnai al min. 8.55:

 La domanda è semplice: da dove vengono i 500 miliardi che saranno utilizzati per acquistare titoli? Qualcuno sostiene che vengano dalla raccolta fiscale: ci può chiarire se vengono da lì o da dove vengano? Dove li trova la BCE questi miliardi?


Risposta di Eugenio Gaiotti della Banca d'Italia: 

Trattasi di emissione di moneta, che è quello che fa una Banca Centrale. Non sono consapevole di qualcuno che argomenti diversamente ... come qualsiasi Banca Centrale, la Banca Centrale Europea acquista Titoli e crea moneta. Crea proprie passività per sostenere l'economia: tutto qua.


Dopo aver correttamente spiegato che è emissione di moneta, di quali passività starà parlando il rappresentante della Banca d'Italia? 

Avete mai sentito di una Banca Centrale che, potendo emettere moneta dal nulla, vada in passivo?  

La corretta cronologia non è: acquista Titoli e crea moneta, bensì: crea moneta (dal nulla) e acquista solidi Titoli di Stato con la moneta appena creata. Lo Stato, in cambio dei Titoli, acquisisce la moneta creata ma rimane indebitato della stessa somma più gli interessi dovuti. 

Il valore monetario è nei Titoli (la base monetaria): la cambiale garantita dalle proprietà individuali e collettive dei cittadini. 

In questo passaggio intenzionalmente tenuto poco chiaro per meglio ingannare le popolazioni mondiali si consuma La Grande Truffa, il maggior furto di tutti i tempi. 

È lo Stato, cioè il Popolo, il proprietario del valore monetario, ma è la Banca Centrale che si appropria del privilegio di creare la moneta che poi presta ad interesse al Popolo indebitandolo di un debito inestinguibile. Questo furto colossale può avvenire naturalmente grazie alla complicità delle classi politiche che si susseguono al governo del Paese: maggioranza e opposizione. Le popolazioni ingenue, tenute di proposito ignoranti in materia monetaria, vengono scippate dell'intero ammontare delle emissioni di denaro che si susseguono negli anni.  


Noi, il Popolo sovrano, siamo l'origine del valore in quanto proprietari di tutte le risorse esistenti all'interno dei confini nazionali e della ricchezza prodotta dal  nostro lavoro di trasformazione di tali risorse in beni materiali utili alla vita. In quanto Popolo sovrano possiamo emettere a titolo originario (non dovendo rispondere ad autorità superiori) un documento contabile per manifestare in un simbolo cartaceo il valore dei beni: il mezzo di scambio che permette di concludere le compravendite di tali beni. 

Ciononostante, siamo tutti (Stato e singoli cittadini) pesantemente  indebitati col Sistema Bancario e sotto la continua minaccia di pignoramenti e privatizzazioni. Cioè: fallimento.

Il Popolo sovrano (lo Stato) non può fallire, non può subire pignoramenti (privatizzazioni) essendo proprietario di tutto ciò che si trova all'interno dei confini nazionali e potendo da sovrano emettere una propria moneta nazionale per far girare l'economia.


La Grande Menzogna non regge più: sta crollando.


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