"SE NON CI FOSSE DENARO, QUALSIASI SISTEMA DI ACCREDITO AI VENDITORI ED ADDEBITO AI COMPRATORI POTREBBE SVOLGERE COMPLETAMENTE IL LAVORO SVOLTO DAL DENARO"




 

Pochi paragrafi tratti da "LA GRANDE TRUFFA" per sottolineare che l’attività bancaria è un servizio, come ben precisano le parole di Ralph Borsodi, inascoltato eccentrico fuori dai canoni. 

 Lo scandaloso comportamento dei banchieri che lo hanno trasformato nella più grande truffa e miglior business (per loro) di tutti i tempi,  purtroppo non scandalizza nessuno: il problema della fraudolenta emissione monetaria e i criteri di assegnazione del credito sono problemi neanche percepiti dalla stragrande maggioranza della popolazione. La Grande Usura internazionale si è da tempo impossessata infatti dell’altra grande struttura portante sulla quale LA GRANDE TRUFFA si regge : il monopolio dell’informazione e dell’educazione per un efficace Controllo Mentale su tutti noi.

LA GRANDE TRUFFA
 EVOLUZIONE E TRASFORMAZIONE DELLA MONETA - Cap. XIX


Da ciò che emerge dal comportamento delle banche emittenti, il denaro non è distribuito in maniera onesta. Le decisioni non sono democratiche, ma prese piuttosto da una élite dominante di banchieri che non sono proprio affidabili. Essi perseguono i propri interessi, guadagno e crescita continua.


 "È triste ma scandaloso che l’attività bancaria sia condotta oggi come un affare da individui che si dichiarano uomini d’affari - che presumibilmente significa una impresa condotta per profitto. Nella sua natura essenziale, l’attività bancaria è una professione, e come ogni professione dovrebbe essere condotta per rendere un servizio da uomini la cui motivazione, prima, dopo e sempre, è rendere un servizio. Essi dovrebbero, naturalmente, avere la giusta ricompensa per il loro lavoro, ma questa, in essenza, dovrebbe essere un onorario da professionista, non un profitto di impresa." 
                                                            Ralph Borsodi 


La ingiusta ripartizione del credito è un problema che è ampiamente riconosciuto e discusso, ma nessuna misura viene adottata in proposito. Proprio in questo periodo, 2009/2011, nonostante il costo dell’euro fissato dalla Banca Centrale Europea sia sceso sino all’uno per cento, minimo storico mai raggiunto in precedenza, il credito continua ad essere negato a persone ed imprese, che sono così costrette all’insolvenza e a vedersi di conseguenza pignorare le proprietà. 


L’impotenza dei politici viene clamorosamente alla luce quando esortano le banche a riaprire la concessione dei crediti alle imprese ed ai singoli cittadini, senza che i banchieri si degnino persino di rispondere.
 Ulteriore dimostrazione che il potere è in mano all’Usura internazionale e che i politici svolgono la funzione di  camerieri dei banchieri  (E. Pound).


 Noi continuiamo ingenuamente a credere nella democrazia, e con il nostro voto legittimiamo l’operato dell’intera classe politica e la sua complicità con l’Usura internazionale nella manipolazione disonesta del sistema monetario. 
Complicità ricompensata con una adeguata retribuzione mensile. In anni nei quali per le persone normali i mesi sono diventati troppo lunghi per gli stipendi, è possibile che i politici non sentano nessun disagio al momento di ricevere i loro scandalosamente alti compensi? 

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