CANONE BUDDHISTICO - Siano felici tutti gli esseri, abbiano pace e siano di animo lieto !

 

Siano felici tutti gli esseri, abbiano pace e siano di animo lieto !


                                    Sutta della benevolenza

Ecco ciò che deve fare chi ha raggiunto il retto sentiero ed è in grado di realizzare il bene: sia abile (nell'applicazione della Dottrina), onesto, integro, cortese nel parlare, benigno, spoglio di arroganza, contento, frugale, libero da preoccupazioni, di pochi bisogni, tranquillo nei sensi, prudente, riservato col prossimo, non bramoso.

Non commetta alcuna bassa azione per cui gli altri esseri potrebbero biasimarlo. Siano felici tutti gli esseri, abbiano pace e siano di animo lieto!

Nessuno umìli un altro; nessuno, in qualunque circostanza, disprezzi alcun altro; nessuno, per collera o risentimento, desideri il male di un altro.

Come una madre difenderebbe con la vita il suo proprio figlio, il suo unico figlio, così sviluppi egli un animo illimitato nei riguardi di tutti gli esseri viventi.

Coltivi benevolenza ed animo illimitatamente benigno per tutto il mondo: in alto, in basso e in ogni altra direzione senza impedimento alcuno, amichevolmente e con animo pacifico.

Che stia fermo o che cammini, che sieda o che giaccia, sia libero da indolenza e fissi la mente sulla consapevolezza: tale condizione - com'è stato detto - è divina.

Non abbracciando alcuna opinione, osservando un retto comportamento, dotato di retta visione, liberatosi dalle brame dei sensi, certamente non entrerà di nuovo in un ventre materno.

 


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