"Il saggio vada quindi solitario come un rinoceronte."

 


"... poiché l'attaccamento è afflizione per l'uomo, così non si affligge chi è libero dall'attaccamento."

Come un cervo libero nella foresta va alla pastura a suo piacimento, così l'uomo intelligente, mirando all'indipendenza, vada solitario come un rinoceronte.

Irradiante universale benevolenza, inoffensivo, egli è comunque contento; saldo e intrepido nei pericoli, vada solitario come un rinoceronte.

Incontrando un amico intelligente, un compagno saggio e di retto comportamento, superando tutti i suoi cimenti, insieme a lui proceda lieto e consapevole.

Apprezziamo certamente la fortuna di avere degli amici: gli amici migliori di noi e i nostri pari vanno frequentati; non incontrandone, si comporti in maniera irreprensibile e vada solitario come un rinoceronte.

Libero da desideri, sincero, libero da brame, immune da ipocrisia, purificato da errore e confusione mentale, resosi indipendente dal mondo intero, vada solitario come un rinoceronte.

Eviti il cattivo compagno non intento al bene e fermo nell'errore, non frequenti l'egoista e il pigro, vada solitario come il rinoceronte.

Frequenti un nobile amico che abbia profonda conoscenza, che conosca la Dottrina, dallo spirito pronto; nella conoscenza del bene allontani il dubbio e vada solitario come un rinoceronte.

Insoddisfatto dei divertimenti, dei piaceri e della felicità del mondo, indifferente a tali cose, astenendosi dagli ornamenti, veritiero, vada solitario come un rinoceronte.

Con gli occhi bassi e senza bighellonare, vigilando sui propri sensi e sulla propria mente, libero da concupiscenza, non arso da fiamme, vada solitario come un rinoceronte.

Avendo abbandonato già in passato piacere e dolore, gioia e tristezza, avendo conseguito l'equanimità e la pura calma dello spirito, vada solitario come un rinoceronte.

 Come un leone impavido tra i clamori, come il vento che non si impiglia in una rete, come il loto che non viene insudiciato dall'acqua, vada solitario come un rinoceronte.

Praticando a tempo debito amorevolezza, equanimità, compassione, emancipazione e simpatia, senza essere in alcun modo ostacolato dal mondo, vada solitario come un rinoceronte.

Liberatosi da brama, avversione e confusione mentale, avendo infranto i ceppi, intrepido di fronte alla morte, vada solitario come un rinoceronte.

Solo in vista dell'utile gli amici si frequentano e si coltivano; ben di rado, oggi, s'incontrano di quelli disinteressati: gli uomini impuri concepiscono solo il proprio interesse.
Il saggio vada quindi solitario come un rinoceronte.

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