" ... come esiste un solo Dio,necessario a tutti noi, così la religione è una sola, necessaria e universale."

 


                        LA SCIENZA DELLA RELIGIONE

  Introduzione - prima parte

Questo libro si propone di delineare in che modo dobbiamo intendere la religione, per poterla ritenere universalmente e praticamente necessaria; e cerca anche di far conoscere quell'aspetto della Divinità che ha un rapporto diretto con i moventi e le azioni di ogni istante della nostra vita.

E' vero che Dio è infinito nella Sua natura e nei Suoi aspetti, ed è anche vero che, se si traccia un quadro dettagliato e razionale per illustrare chi è Dio, si dimostrano soltanto i limiti della mente umana quando cerca di comprenderlo. Eppure è ugualmente vero che la mente umana, malgrado tutte le sue imperfezioni, non può sentirsi completamente appagata da ciò che è finito. Ha una tendenza innata a interpretare ciò che è umano e finito alla luce di ciò che è sovrumano e infinito; ciò che prova ma non riesce ad esprimere; ciò che è implicito dentro di sé e che, allo stato dei fatti, si rifiuta di divenire esplicito. 

Il nostro comune concetto di Dio è che Egli sia sovrumano, infinito, onnipresente, onnisciente, e così via. Questo concetto generale ha molte varianti: alcuni ritengono che Dio sia personale, altri Lo considerano impersonale. La tesi sostenuta nel libro è questa: il concetto che abbiamo di Dio, qualunque esso sia, se non influisce nel nostro comportamento quotidiano, se non ispira la vita di ogni giorno e se non è considerato universalmente necessario, allora è inutile.


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