Il compito fondamentale della nostra vita è quello di diventare ciò che siamo: persone oneste, integre.

 Altro bel video di Mauro Scardovelli. Errori dell'anima ed errori dell'Ego.



Quelli  dell'anima sono errori con intento di bene, e sono commessi perché sbagliare è parte della vita. 
L'Ego dipende dal giudizio sociale.
 Il giudizio sociale è la base della sofferenza umana.
Il compito principale nella nostra vita è quello di diventare ciò che siamo: onesti, integri.
Oggi viviamo nella società della menzogna, delle fake-news.
Le emozioni positive sono le uniche che l'anima genera quando entra in funzione.
L'anima genera fondamentalmente due emozioni: la gioia e la compassione.
L'anima vera riconosce nell'altro un'anima, una persona che è in grado di divinizzarsi anche se non lo sta facendo.
Se ci ricordiamo di essere divini, non possiamo pensare di essere poverini.
Comprendiamo di essere nell'ego quando soffriamo in modo nevrotico.
Sofferenza nevrotica (nevrosi) significa conflitto.
Il grande problema umano è che non ci incontriamo come anime colme di gioia e compassione, ma come nemici mascherati da amici.
Questo crea sofferenza, ed è un problema che l'Umanità deve risolvere, pena la sua estinzione.

La Costituzione Italiana al secondo articolo parla di doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Senza politica non c'è cultura, c'è solo meccanicismo. 
La cura avviene solo attraverso l'amore.
Ama il prossimo tuo come te stesso è un comandamento che implica il cambiamento radicale del nostro carattere.

Gesù chiede un cambiamento radicale del nostro carattere, cioè il cambiamento radicale delle nostre maschere sociali, altrimenti la corruzione diventerà parte integrante delle nostre vita e diventa mondo nelle banche, nelle istituzioni, nella politica mondiale, nell'economia, nella finanza e anche nel diritto.

Oggi il diritto è offeso nella sua natura dal nichilismo filosofico, giuridico, economico. Nichilismo significa che non c'è senso, non c'è direzione se non quella di cercare il godimento massimo. senza limiti. Questo è il futuro che ci aspetta, il disastro totale se non ci occupiamo di questi temi. Il popolo italiano deve a sé stesso questo impegno: l'educazione non è solo un diritto, ma anche un dovere.

 La Costituzione parla di diritti e di doveri. Il cittadino ha il dovere di istruirsi e informarsi per fare politica. Quale politica? Quella costituzionale. 



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