LA REALIZZAZIONE DEL SÉ, COSCIENZA DEL DIO IN NOI: ESSERE VERAMENTE E INCONDIZIONATAMENTE FELICI


 


Se immaginate con molta forza qualcosa, questa diverrà visibile come allucinazione, senza avere però realtà intrinseca. Voi dovete comprendere la differenza che passa tra immaginazione e autorealizzazione. La prova essenziale della realizzazione del Sé - della coscienza di Dio in voi - è quella di essere veramente e incondizionatamente felici. Se nella meditazione ricevete una gioia sempre più grande, senza interruzione, potrete sapere che Dio rende la Sua presenza manifesta in voi. Se nell'afflusso della felicità divina si verifica una rottura, allora c'è nella vostra coscienza qualcosa di sbagliato, qualche garbuglio che ha bisogno di essere sciolto con l'aiuto del vostro Guru. Se manterrete con lui una comunione costante, attraverso la quotidiana meditazione e seguendo i suoi precetti - il sadhana ch'egli vi ha dato - egli appianerà quel garbuglio per voi.

Non potete essere col Signore solo pensando di essere divinamente illuminati. Dovete migliorarvi, dovete perfezionarvi. C'è una grande differenza tra la potenziale realizzazione di Dio e l'effettiva realizzazione di Lui. Non potrete mai conoscerLo se non attraverso l'umiltà, la saggezza e la devozione. L'uomo umile è l'uomo che conoscerà Dio.

Coloro che entrano profondamente nella supercoscienza sviluppano automaticamente insoliti poteri spirituali e ottengono il controllo sulle forze naturali. Ma nessun uomo che abbia la vera coscienza di Dio userà mai stoltamente i suoi poteri per egoistico esibizionismo. I saggi sono consapevoli che Dio è l'Unico Fattore, e umilmente restituiscono a Lui i doni straordinari ricevuti da Lui. Non è forse ogni cosa nell'universo un miracolo? Non è forse un miracolo l'uomo per la stessa sua esistenza? Se gli esseri umani non si accontentano delle meraviglie create da Dio, perché dovrebbero i santi compiere altri miracoli? Non lo fanno mai, se non quando - per qualche ragione speciale, spesso insondabile - il Signore lo comanda loro.

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