LA NATURA DI SOGNO DEL MONDO



Solo dopo esserci risvegliati dai sogni noi sappiamo di avere sognato. Analogamente, possiamo realizzare che questa vita è un sogno solo quando siamo desti nella Coscienza Cosmica.

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Nel sonno, l'energia vitale viene rilasciata dalle varie richieste del corpo e si ritira nelle cellule cerebrali in cui sono immagazzinati i film-pensiero di tutte le esperienze passate. L'azione ravvivante dell'energia sui film-pensiero conservati nella mente subconscia risulta nella proiezione dei film mentali che chiamiamo sogni. I sogni sono in verità lezioni sull'operare della Coscienza Cosmica. Essi vengono all'uomo per una ragione; il loro scopo è quello di risvegliare in lui la realizzazione della natura di sogno dell'universo e del suo metodo operativo.

Fin dai tempi antichi, i saggi dell'India hanno descritto l'universo come materializzazione del pensiero di Dio. Naturalmente, è facile dire che questo universo è un sogno. Ma la verosimiglianza di "vita" della nostra esperienza quotidiana ci rende quasi impossibile credere che il mondo non sia altro che un cosmico sogno. È necessario anzitutto sviluppare il potere della mente per essere in grado di realizzare che l'universo è realmente fatto del pensiero di Dio e che, come un sogno, è evanescente nella sua struttura.

Noi sappiamo che i pensieri sono invisibili; ma nel mondo dei sogni essi vengono resi visibili dalla forza dell'energia. Così in origine l'intero universo - sotto forma di pensieri di Dio - era invisibile, nascosto nel cosmico fluire della coscienza. Solo quando quei pensieri vennero cristallizzati dalla vibrazione cosmica intelligente di Dio, ossia dell'energia, essi divennero visibili per noi come universo materiale.

Perciò, benché sia difficile realizzare che questo cosmico universo di sogno sia soltanto un sogno, dobbiamo sforzarci di pensare in questo modo. Molti vantaggi pratici verranno a noi da tale vera comprensione del mondo fisico.

Per illustrare il concetto, diciamo che un uomo addormentato sogni di essere un grande e potente guerriero; egli va alla guerra, viene ferito e sta per morire. Proprio nel momento in cui si sente più angosciato, improvvisamente si sveglia. Riderà allora delle sue paure di sogno, perché si renderà conto di non essere veramente un guerriero, e di non essere stato sul punto di morire.

Nella vita "reale" possiamo avere lo stesso tipo di esperienza. Un soldato che va alla guerra e viene ferito a morte, improvvisamente si risveglia nel mondo astrale e realizza che l'esperienza della guerra è stata tutta un brutto sogno; si rende conto di non avere né ossa rotte né un corpo fisico. Tuttavia, è sempre conscio della vita e della propria individualità.

Per realizzare che tutti gli eventi di questo mondo sono esperienze di sogno, dobbiamo imparare a visualizzare i nostri pensieri, a ricaricarli dell'energia della concentrazione finché essi non diventino manifestazioni visibili. La giusta visualizzazione ottenuta con l'esercizio della concentrazione e della volontà ci pone in grado di materializzare i pensieri non solo come sogni o visioni nel regno della mente, ma anche come esperienze in quello della materia.

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