L'INFINITO POTERE DEL SIGNORE VI SORREGGE


 


In principio ero riluttante a divenire un insegnante; le implicazioni mi spaventavano. Un maestro deve essere un respingente per tutti gli urti; nel momento in cui si lascia turbare, non può aiutare quelli che cercano la sua guida. Un vero insegnante deve amare tutti; deve capire l'umanità e conoscere Dio. Ma quando Sri Yukteswar mi mi disse che il mio ruolo in questa vita era quello di un maestro, chiesi all'infinito potere del Signore di sostenermi. Quando iniziai a tenere conferenze, presi la decisione che avrei parlato non delle cose imparate sui libri, ma di quelle venute a me dalla mia ispirazione interiore, trattenendo il pensiero che dietro le mie parole c'era l'inesauribile Potere Creativo. Ho anche utilizzato quel Potere in altre cose, per aiutare della nel lavoro e in molti altri modi. Ho usato la mente mortale per riflettere l'Immortalità. Non dicevo:"Padre, fallo Tu", ma "voglio farlo, Padre. Tu mi devi guidare; Tu mi devi ispirare; Tu mi devi condurre".

Fate piccole cose in modo insolito; siate i migliori nel vostro campo. Non dovete lasciar scorrere la vostra vita in modo ordinario; fate qualcosa che nessun altro abbia mai fatto, qualcosa che abbagli il mondo. Dimostrate che il principio creativo di Dio opera in voi. Non pensate al passato. Anche se i vostri errori possono essere grandi e profondi come l'oceano, l'anima stessa non può essere inghiottita. Abbiate l'inamovibile determinazione di procedere sulla vostra strada non ostacolati da pensieri limitanti di errori passati.

La vita potrà essere oscura, potranno sopraggiungere delle difficoltà, opportunità potranno scivolar via inutilizzate, ma non ditevi mai:"Sono finito. Dio mi ha abbandonato". Chi potrebbe fare qualcosa per quel tipo di persone? La vostra famiglia potrà abbandonarvi; la fortuna potrà sembrare sfuggirvi; tutte le forze dell'uomo e della natura potranno essere schierate contro di voi; ma con la qualità della divina iniziativa che avete in voi, potete sconfiggere ogni incursione del destino creato dalle vostre stesse azioni sbagliate del passato ed entrare con passo vittorioso in paradiso.

Anche se vinti cento volte, siate decisi a conquistare, malgrado tutto, la vittoria. La sconfitta non deve durare in eterno. La sconfitta è per voi una prova temporanea. Naturalmente Dio vuole rendervi invincibili, vuole indurvi a servirvi della forza onnipotente che sta dentro di voi, affinché sulla scena della vita voi possiate svolgere l'alto ruolo che vi è destinato.

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