Sotto il dominio del re Ego ...

 Sotto il dominio del re Ego, niente può funzionare come potrebbe e dovrebbe.


"L'uomo comune è consapevole soltanto del proprio corpo e della propria mente e delle loro interazioni con il mondo esterno. Egli resta ipnotizzato dalle illusioni del mondo (espresse in molti modi nella letteratura antica e contemporanea) che rafforzano la sua tacita supposizione di essere una creatura debole e limitata.

Sotto il dominio del re Ego, i territori del regno corporeo sono spesso improduttivi e malsani a causa delle epidemie e dell'invecchiamento prematuro che si diffondono nel reame (...). La popolazione, composta dai pensieri, dalla volontà e dai sentimenti, diviene disfattista, limitata, svogliata e infelice; gli intelligenti operai, ovvero le cellule e le unità vitali atomiche e subatomiche, divengono disorganizzati, inefficienti e debilitati (...). Sono infrante tutte le leggi che nel regno dell'uomo arrecherebbero il benessere ai suoi cittadini, cioè alla mente e alle cellule del corpo. È un regno di oscurità, pieno di tante paure, incertezze e sofferenze, che vanificano gli effetti di ogni fugace momento di piacere.

Quando il regno del corpo è governato dall'Anima regina (...) i sudditi (i pensieri, la volontà e i sentimenti) sono saggi, costruttivi, colmi di pace e felici. Le masse di operai intelligenti e coscienti (cellule, molecole, atomi, elettroni e unità di scintille creative di vita - vitatroni o prana) sono vitali, armoniche ed efficienti (...). Sotto la guida suprema della saggezza, tutte le leggi che riguardano la salute, l'efficienza mentale e l'educazione spirituale dei pensieri, della volontà, dei sentimenti e delle cellule intelligenti che abitano il regno corporeo, continuano ad essere in vigore. Come risultato, il regno del corpo è pervaso dalla felicità, dalla salute, dalla prosperità, dalla pace, dal discernimento, dall'efficienza e dalla guida dell'intuizione: è un regno perfetto di luce e di beatitudine!

Il corpo e la mente dell'uomo sono veri e propri campi di battaglia nella guerra tra la saggezza e la forza cosciente dell'illusione, che si manifesta come avydia, l'ignoranza. Ogni aspirante spirituale che voglia stabilire dentro di sé la sovranità dell'Anima regina deve sconfiggere i ribelli, cioè il re Ego e i suoi potenti alleati.

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