LA LIBERTÀ DAL KARMA: LA NATURA DELLA GIUSTA AZIONE, DELL'AZIONE, DELL'AZIONE ERRATA E DELL'INAZIONE




 Anche i saggi sono perplessi riguardo alla natura dell'azione e dell'inazione. Ti spiegherò dunque in che cosa consiste la vera azione, e questa conoscenza ti renderà libero dal male.

La natura del karma (azione) è molto difficile da conoscere. In verità, per comprendere pienamente la natura della giusta azione, è necessario comprendere anche la natura dell'azione opposta (ovvero errata) e quella dell'inazione.

È uno yogi colui che, dotato di discernimento tra gli uomini, sa vedere l'inazione nell'azione e l'azione nell'inazione. Egli ha raggiunto il fine di tutte le azioni (ed è libero).

I sapienti chiamano saggio quell'uomo le cui iniziative non sono mai guidate da propositi egoistici o dal desiderio per i risultati e le cui azioni sono purificate dal fuoco della saggezza (che cauterizza tutte le conseguenze karmiche dell'agire).

Abbandonando ogni attaccamento per i frutti del loro operato, sempre appagati e indipendenti (dalle ricompense materiali), i saggi non compiano mai alcuna azione (vincolante), anche nel pieno dell'attività.

Colui che ha rinunciato a ogni senso di possesso, che è libero dalle (illusorie) speranze (umane), e il cui cuore (la facoltà del sentimento) è sotto la guida dell'anima, non incorre mai in alcun male quando agisce sul piano meramente fisico. 

Quell'uomo d'azione che accetta serenamente qualunque cosa gli accada, che resta equanime, al di sopra delle dualità, che è privo di gelosia, invidia o ostilità, e che considera allo stesso modo i guadagni e le perdite, è libero dal karma.

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