"SE IL DENARO VERRÀ CONCEPITO COME CERTIFICATO DI LAVORO COMPIUTO, NON CI SARÀ PIÙ BISOGNO DI TASSE."

 


  

Ezra Pound, con il suo sincero e incontenibile desiderio di farci capire cosa sia il denaro e quale sia la sua funzione, è uno dei pilastri portanti di questo blog, assieme al concetto di TASSE NON DOVUTE.
Nelle poche righe che seguono, tratte da "JEFFERSON E/O MUSSOLINI" (1933), accenna ad una corretta emissione di moneta di Stato di proprietà del Popolo e al conseguente inganno delle tasse non dovute.

La moneta ha valore per legge.
Lo Stato può emettere degli attestati che certifichino l'esecuzione di lavori svolti in favore della comunità nazionale. Possono essere le infrastrutture necessarie al buon funzionamento del Paese: strade, porti, aeroporti, ospedali, università o altri edifici di pubblica utilità, o anche il lavoro dei dipendenti pubblici, svolto per portare avanti l'ordinaria amministrazione statale. 
Lo Stato, in rappresentanza del popolo sovrano, per pagare terze persone, può emettere DIRETTAMENTE tali certificati, senza necessità alcuna di chiederli in prestito a banchieri privati o ai "mercati" finanziari.
Sono Biglietti di Stato, di proprietà del Popolo, emessi senza indebitarsi con chicchessia, a costo zero.

Questi Biglietti di Stato permettono il buon funzionamento di una semplice e normale (non drogata dalla speculazione della Finanza) economia di scambi, promuovendo il benessere della comunità nazionale. 

Se tutti i costi della pubblica amministrazione, della sanità, dell'educazione, dei trasporti et cetera, vengono coperti in tale maniera, che bisogno c'è di rapinare i cittadini con un disumano prelievo fiscale?
 A cosa servono le tasse se è già tutto pagato con i  nostri  Biglietti di Stato?

Le tasse sono un furto legalizzato. Quantunque reso legale, sempre di furto si tratta. 
Non servono a fare strade: sono un sistema di controllo sulla popolazione, proprio come la pandemia, i vaccini e il green pass. 
Le tasse servono a limitare il benessere diffuso che rende un Popolo libero e indipendente. 
Indipendente da élite dominanti e improduttive i cui membri vivono, da parassiti, del lavoro svolto da altri: noi, il Popolo, sovrano trasformato in schiavo inconsapevole.

Ecco le frasi sintetiche del grande poeta/economista amante dell'Italia:

"Se il denaro verrà concepito come certificato del lavoro compiuto, non ci sarà più bisogno di tasse. Il lavoro fatto per lo stato verrà remunerato con un certificato statale, emesso direttamente, senza bisogno che nessuno vada a mendicare per averlo da questo o da quello per pagarlo poi a tizio e caio."


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