FORZA DEL POPOLO - 02 – PAROLA CHIAVE: RIVOLUZIONE

 

MANIFESTO POLITICO di FORZA DEL POPOLO di Lillo Massimiliano Musso: un programma onesto, degno di essere conosciuto.

L'amministrazione politica delle risorse di tutti non può essere abbandonata nelle mani di governanti corrotti. La politica non è un male in sé: il male è la gestione lasciata ai mediocri dagli onesti e giusti che non vogliono sporcarsi le mani.

Non temo la cattiveria dei malvagi, quanto l'indifferenza dei giusti.



Forza del Popolo è un laboratorio democratico che persegue il miglioramento delle condizioni umane, sociali ed economiche, attraverso la progressiva destrutturazione del “potere dello stato” e la contestuale ricostruzione del sistema istituzionale in “organi a servizio del cittadino”. Capisaldi del movimento sono la riaffermazione del primato della coscienza personale, della sovranità popolare e della sovranità monetaria, il federalismo nazionale e l’autonomia dei Comuni, la concezione universalistica dei diritti dell’Uomo il diritto di autodeterminazione dei popoli.


02 – PAROLA CHIAVE: RIVOLUZIONE

Nei suoi propositi Forza del Popolo si ispira agli ideali del socialismo cristiano, con misurata apertura alla cultura liberale. Forza del Popolo si oppone ad ogni forma di liberalismo selvaggio, di imperialismo militare, di dittatura finanziaria, di colonizzazione e di sfruttamento dei popoli.

Il trittico ideologico, sintetizzabile in Forza del Popolo, è costituito dal socialismo internazionalista, dal cristianesimo universale e dalla cultura liberale vocata al bene comune, nella convinzione che ognuna delle tre “ideologie”, in cui si insinuano radicalismi di ogni genere, possegga un proprio rispettivo nucleo di verità simmetrico e complementare rispetto alle altre. Del resto, la sintesi delle tre culture è l’humus ideologico su cui è sorta la Costituzione italiana. Ciò rende Forza del Popolo l’unica forza politica in Italia che attinge il suo paradigma idealistico direttamente dalla Costituzione, in specie dalla parte in cui sono riconosciuti i diritti fondamentali degli individui e delle aggregazioni sociali, pur anelando ad una riforma della stessa Costituzione nella parte che legittima i poteri dello Stato a scapito dell’effettiva sovranità popolare.

Per raggiungere l’obiettivo manifesto di rendere concreta l’attuazione della prima parte della Costituzione, Forza del Popolo si impegna per la radicale riforma dei poteri dello Stato e delle strutture burocratiche, nella consapevolezza di dovere attrarre a sé l’impegno di larghissimi settori della società italiana e del pubblico impiego. Pertanto, Forza del Popolo come movimento rivoluzionario è a vocazione maggioritaria ed è inclusiva nei suoi percorsi anche di differenti sensibilità politiche, in vista di obiettivi comuni.

Nessuna ragione di dissenso antica o recente – scriveva il socialista liberale Carlo Rosselli – può essere tanto grave da giustificare l’eternarsi della divisione, nessun vantaggio derivante da una pretesa maggiore chiarezza e compattezza ideologica può superare l’immenso vantaggio derivante dall’unione delle forze e degli sforzi di tutti“; ciò è tanto più vero in questa grave ora del Paese che richiede compattezza per la risalita dal baratro morale, politico e culturale in cui è piombata l’Italia. La crisi economica, infatti, è figlia dell’abbandono della sintesi delle tre dette ideologie e della pubblica moralità.

Forza del Popolo è un movimento essenzialmente rivoluzionario spinge per una rivoluzione pacifica e non violenta. Il richiamo alla “forza”, contenuto nel nome del movimento, non va inteso nel senso di violenza, ma, come in Georges Sorel, quale elemento di contrapposizione al pacifismo sentimentale e al compromesso strisciante; quindi, quale richiamo alla qualità più vera del popolo italiano, capace di schiacciare la testa alla tirannia del potere.

Con le parole del francese Pierre-Joseph Proudhon, Forza del Popolo propugna “una rivoluzione integrale nelle idee e nei cuori” al fine di sostituire l’attuale sistema politico con un’applicazione più nobile della prima parte della Costituzione italiana, con un sistema più elevato, privo di privilegi e guarentigie, improntato ai valori di onestà, correttezza, sincerità, bontà, solidarietà e, parallelamente, procedendo all’integrale revisione degli assetti politico-istituzionali del Paese. Forza del Popolo intende delegittimare le attuali cariche del potere attraverso gli strumenti democratici a disposizione, prima tra tutte la libertà di comunicare il presente manifesto politico, lanciando apertamente la sfida al “sistema”, rivolgendoci alle masse, per contribuire alla crescita della coscienza sociale e della cultura politica e per l’affermazione dei diritti fondamentali della persona.

Forza del Popolo afferma la dignità dell’individuo, della famiglia, dei comuni, delle regioni e dello stato. Quindi, è una forza che riconosce l’indispensabilità dello Stato e degli enti per la tutela concreta della dignità dell’individuo e della famiglia.

Per la Legge astratta e generale, il rapporto tra la “persona” e lo “stato” dovrebbe estrinsecarsi nella logica del servizio al cittadino. Tuttavia, è evidente che nella vita quotidiana la “persona” abbia perso la sua identità, mutandosi in “spettatore”, “consumatore”, “utente”, “contribuente”; tutto, fuorché cittadino.

Mentre lo status di cittadino conferisce astrattamente alla persona poteri sovrani, nei casi concreti il cittadino risulta costantemente alla mercé di funzionari pubblici in un rapporto di sudditanza psicologica.

La sottomissione del cittadino al burocrate è il primo profilo sintomatico dell’esercizio arrogante e miserrimo della funzione pubblica, in grado di essere corrotta anche con poco.

La corruzione dilagante in Italia è figlia di questo insano rapporto di potere che lega il funzionario pubblico al cittadino. Il rapporto tra lo stato e il cittadino è e deve essere un rapporto di servizio al cittadino e non di sudditanza verso il Moloch/Stato. Quando lo stato si impone con prepotenza contro la volontà popolare, lo stato non è più Stato, perché lo Stato è strumentale alla libera espressione dell’essere umano, al riconoscimento della sua dignità, alla tutela dei più deboli. Per la tutela della persona lo Stato eroga servizi, con eserciti di dipendenti pubblici pagati per instaurare con il cittadino un rapporto di servizio. Per tale funzione, lo Stato attinge le risorse dal cittadino. Forza del Popolo intende affermare questo principio concretamente in modo tale che l’impiego pubblico si liberi dai condizionamenti politici e recuperi nella sua totalità la bellezza di un quotidiano impiego al servizio dei cittadini.

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