INCOMPETENZA O MALAFEDE?



Può essere onestamente credibile che i Governi del mondo, uniti nel tentativo di combattere un virus creato in laboratorio, con illimitati fondi a disposizione e la collaborazione delle poderose multinazionali del farmaco, delle più prestigiose facoltà di medicina mondiali e di agenzie internazionali a tal uopo costituite e finanziate, oltre ad associazioni di scienziati e medici indipendenti vogliosi di trovare una soluzione, continuino dopo oltre due anni a non avere una soluzione accettabile e condivisa? 

Nella più sincera e disinteressata intenzione di trovare una verità che possa aiutarci a comprendere, a cosa si può attribuire questo clamoroso insuccesso?

Pura e semplice incompetenza? 

Malafede? Non si vuole trovare una soluzione?

Un insieme di tali possibilità?

Perché tanta arroganza e incrollabile ostinazione a rifiutare un confronto aperto con medici e scienziati che offrono soluzioni tradizionali con farmaci esistenti e testati da decine di anni?

Le responsabilità, in tutti i casi, su chi possono ricadere se non su coloro che, deputati e lautamente retribuiti per governare, dettano regole che non riescono a risolvere il problema?

Che siano incompetenti o corrotti, possiamo aspettarci soluzioni da tali mediocri governanti?


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