... la meditazione è più auspicabile della conoscenza ... la rinuncia ai frutti delle azioni è più importante della meditazione. L'effetto immediato della rinuncia ai frutti dell'azione è la pace.

 La Bhagavad Gita commentata da Paramahansa Yogananda


Il bhakti yoga: l'unione mediante la devozione

Il devoto deve adorare l'Immanifesto o un Dio personale?

Immergi la tua mente in Me soltanto, concentra su di Me la facoltà percettiva del tuo discernimento; allora, al di là di ogni dubbio, dimorerai in Me in eterno.

O Dhanajaya (Arjuna), se non riesci a mantenere la mente del tutto assorta in Me, cerca allora di raggiungermi con la pratica assidua dello yoga. 

E ancora, se non riesci a dedicarti a una pratica incessante dello yoga, impegnati nell'agire con il pensiero rivolto a Me. Anche compiendo tutte le sue azioni nel mio nome, raggiungerai la divina perfezione suprema.

Se neppure questo ti è possibile, allora, restando avvinto a Me come tuo Rifugio, rinuncia ai frutti di tutte le azioni , mentre continui ad adoperarti per conquistare il dominio del Sé.

In verità, la saggezza (che si ottiene con la pratica dello yoga) è superiore alla pratica (meccanica) dello yoga; la meditazione è più auspicabile della conoscenza (puramente teorica); la rinuncia ai frutti delle azioni è più importante (degli stadi iniziali) della meditazione. L'effetto immediato della rinuncia ai frutti dell'azione è la pace. 

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