"Amerai il prossimo tuo come te stesso ..." è la legge che regola il Creato.

 


"Amerai il prossimo tuo come te stesso" è la legge, la forza-motrice, che dà vita al Creato. 

Ci dice che noi, il nostro prossimo e tutto ciò che esiste nella creazione siamo atomi di un unico grande organismo il quale può funzionare solo con la cooperazione e l'aiuto reciproco tra tutti gli esseri viventi.

 Siamo Uno. Il conflitto e la divisione sono in contrasto con la vita. La vita è partecipazione condivisa alla creazione del Bene Comune, il benessere collettivo, il normale stato dell'Uno.

Tutto ciò che esiste è parte della Grande Manifestazione divina. 

"Tu sei quello", ci ha insegnato la saggezza orientale. Senza cooperazione e aiuto reciproco tra esseri viventi non c'è vita: solo guerra, odio e morte.

Ecco perché la situazione conflittuale che l'Umanità sta vivendo, con pochi psicopatici che vogliono impossessarsi delle risorse di tutti  non può durare: è in contrasto col disegno divino. 

C'è chi fomenta la divisione per renderci la vita difficile e impedire che il Popolo comprenda di essere invincibile quando unito.

 La vita scorre in sintonia con il disegno divino che ciascuno di noi può apprezzare nella perfezione della natura: tutto ciò che si oppone e ostacola il flusso vitale viene spazzato via. 

Tutto ciò che succede è a fin di bene e segue questo corso naturale. 

"Ogni cosa è perfetta così com'è nel preciso istante in cui accade" era solito dire un grande Vittorio Marchi.

Il male esiste in funzione del bene: serve a migliorarci, ma non può durare. Dolore e sofferenza ci aiutano ad apprezzare e ricercare pace e serenità. 

Le ingiustizie e la sofferenza che stiamo subendo stanno creando il Grande Risveglio che ci condurrà ad un mondo più umano.

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