Dove sono diretto, come essere umano?


 Tiziano Bellucci

Le 13 domande fondamentali dell'esistenza secondo l'antroposofia


3 - Dove sono diretto, come essere umano?

Non l'uomo, ma l'io è l'essere che è indirizzato verso una meta. Ciò che il corpo e l'anima crede i suoi obiettivi, sono invece i mezzi, strumenti attraverso cui l'io potrà conseguire il suo obiettivo. Egli è un essere in continuo divenire, che tende ad elevare la sua coscienza in modo di poter un giorno diventare un collaboratore attivo nella direzione dell'universo. Il lavoro che di vita in vita l'io realizza grazie alle esperienze terrene lo eleveranno ad un grado gerarchico superiore, capace di raggiungere la dignità di Co-creatore.

Lo scopo dell'uomo è sapere utilizzare la terra come strumento dell'elevazione del suo io: affinché possa forgiarsi un essere futuro, che diverrà parte di una nuova Gerarchia Angelica.

L'io dell'uomo è quindi proiettato verso un futuro glorioso, come essere divino.

Questo futuro uomo/io opererà entro un nuovo sistema solare: quando verrà decretata una nuova creazione che interesserà la vita di nuove creature, esse verranno educate, cresciute dalla gerarchia umana evoluta, affinché possano realizzarsi scopi ancora superiori e la perfezione universale possa di continuo arricchirsi sempre in eterno di nuove facoltà e potenzialità.

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