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Paolo Maleddu


24/02/2018, 08:36



MONDART-:-E-alùra-?--...-Allora-è-ora-di-togliersi-da-questa-forma-di-"Ipnosi-Collettiva",-che-sta-diventando-un-incubo-sempre-più-folle-e-reale-...-e-bisogna-farlo-prima-che-sia-troppo-tardi.


 Un bellissimo quadro sintetico, scritto da Mondart già nel 2011, della paradossale situazione che stiamo vivendo. Illuminante. Da leggere con attenzione.



Con un linguaggio chiaro e sintetico, Mondart cerca di aprirci gli occhi e svegliarci da questa  Ipnosi Collettiva  nella quale tutti siamo caduti. Ci sprona ad abbandonare il perverso inganno mediatico così platealmente contrario ai bisogni della gente comune, per abbracciare una visione della realtà nella quale tornare artefici della nostra esistenza e contrastare efficacemente una esigua élite psicopatica malata di delirio di onnipotenza, che pretende di sottomettere e controllare a piacimento una popolazione mondiale di sette miliardi di persone. Nostro compito è riuscire ad impedire che la coda muova il cane, per tornare alla naturale logica delle cose per cui sia il cane a muovere la coda.


Marzo 2011

E alùra ? 

Eh, alùra, alùra ... Allora è ora di togliersi da questaforma di "Ipnosi Collettiva", che sta diventando un incubosempre più folle e reale ... e bisogna farlo prima che sia troppotardi. 

In questa sede si dà per scontata una basilare consapevolezza degliinganni mediatici, giuridici ed economici posti in atto nell’interoOccidente da una esigua minoranza di potere finanziario al fineultimo di sottomettere e dominare le masse, e di renderedefinitivamente inattaccabile la loro posizione di dominio impedendol’autodeterminazione dei popoli e riportandoli a schemi di vitamedioevali, in cui le persone rese schiave ed impaurite siano deltutto controllabili. 

Non ci interessa qui andare all’estenuante ricerca dell’ultimamalefatta di questi delinquenti patologici, né ci interessa saperechi si collochi un gradino sopra o sotto nella piramidesadomasochista che governa oggi mezzo globo, né tantomeno conoscernei nomi e le aderenze a questa o quella lobby o gruppo di pressione. Ci basta sapere chel’élite storicamente giunta al potere attraverso il vecchio e nuovocolonialismo, e che che oggi ha il suo braccio di forzaprincipalmente negli Usa e la regia orchestrante negli organismisovranazionali occidentali, insegue da secoli il sogno di uncontrollo globale,dove la propria leadership non rischi di essere maipiù posta in discussione dalle popolazioni sottomesse. 

Ci interessa invece molto di più capire le dinamiche mentali esociali attraverso cui tutto ciò si è reso storicamente possibile,e come si possa rinnovare ognigiorno, attraverso la nostra più o meno consapevole collaborazione,il mantenimento ed il rafforzamento di questo assurdo "statusquo" in cui una esigua minoranza di dominanti riesce a fare inmodo che sia "la coda a muovere il cane",sovvertendo ogni logico andamento delle cose.

  Infatti deve essere assolutamentechiaro a tutti che per poter mantenere il potere ed il controllo ognioligarchia dovrà per forza avvalersi della collaborazione più omeno volontaria dei controllati stessi: diversamente ciò non sarebbepossibile. Oggi tale collaborazione viene ottenuta, nei paesi"civilizzati", attraverso l’inganno, la propaganda e lasottomissione inconsapevole della gente, che diversamente non sipresterebbe ad un gioco talmente ignobile e che ci porterà alla suastessa distruzione finale.

Il potere (quello vero, non quellorappresentato dai politici ormai ridotti a comodi "specchiettiper allodole" svuotati di ogni reale decisionalità e parteserva dell’inganno medesimo) ha quindi bisogno di ingannare percontinuare ad esercitare potere; ha bisogno di ingannare persfruttare le masse senza che le stesse arrivino a percepire ilmeccanismo, né a rendersi conto dell’esistenza dei manovratori. Ilseguente racconto fornisceun’immagine fotografica di questa situazione paradossale: 

... Sono su un aereo, sedutovicino al finestrino, e osservo soddisfatto la superficie sofficedelle nubi, e lontano laggiù le città microscopiche, chiacchierandocordialmente col mio vicino di posto. Ma presto sembra che citroviamo in disaccordo sulla nostra destinazione. Lui sostiene chesia Los Angeles; io dico New York. Ho appena iniziato ad alzarmi, conl’intenzione di chiedere a un assistente di volo di comporre lanostra disputa, quando ci accorgiamo che le hostess sono impegnate inuna bizzarra attività. Sorridendo educatamente, scelgono ipasseggeri a caso, uno alla volta, poi li conducono fino allosportello dell’uscita di emergenza. Il primo è un ragazzino che sitiene stretto al suo skateboard, poi una donna di mezz’età con unabito nero e manageriale, poi una tipica casalinga benpensante chetiene per mano il suo poppante, e tutti saltano di buon gradonell’aria rarefatta, seguiti dai cordiali addii delle loro guide.

Incredulo, sbircio verso ilfinestrino opposto, notando una processione di passeggeri che instile Mary Poppins stanno precipitando al suolo. Terrorizzato, guardodi nuovo verso il mio vicino, ma lui contraccambia la mia espressionedi orrore con un sorriso svagato tipo "va tutto per il meglio".Sull’orlo del collasso, mi precipito verso la cabina di pilotaggio,ne spalanco con violenza il portello, e scopro che è vuota. I sedilidei piloti sono vuoti. Esterrefatto, mi volto e mi trovo faccia afaccia con la bellezza sintetica di una hostess. "Non èmeraviglioso il pilota automatico?" sussurra con voce sognante."Sa, deve solo avere fede. Ecco, lasci che le mostri la portasul suo radioso futuro."

Per quanto ancora, viene da chiedersi, genteonesta e ragionevole continuerà a tollerare il perverso psicodrammache sta tenendo il mondo sotto assedio, e che è così platealmentecontrario ai bisogni della gente comune, ed anzi mostra sempre piùdi volerla semplicemente distruggere?

Lungi dall’essere individuiimpotenti e passivi come l’attuale sistema ci vorrebbe, si puòabbracciare una visione della realtà che vede noi stessi come gliartefici della nostra esistenza, capaci di concepire e creareun’esistenza migliore. Ma per fare questo bisogna innanzitutto capirecome uscire dall’inganno, perché ogni vera indipendenza va primaconquistata a livello di pensiero.
20/02/2018, 18:38



MONDART--:--COME-SI-SPINGONO-GLI-UOMINI-A-SPARARSI-CONTRO-?


 Riprendiamo a pubblicare i bellissimi post di Mondart, troppo a lungo trascurati. Tra poco li troverete tutti raccolti in una pagina dedicata



Riallacciamo il filo conduttore con Mondart e i suoi articoli illuminanti sulle tecniche usate dall’élite dominante per ingannarci e sottometterci, senza che noi neanche percepiamo lo stato di schiavitù nel quale ci troviamo.
Qui di seguito, un altro bellissimo post:

03 marzo 2011
COME SI SPINGONO GLI UOMINI A SPARARSI CONTRO ?

IL SEGRETO DELLA GUERRA

Nel suo libro "Onkilling" Dave Grossman ha riscritto la storia militare, mettendoin evidenza quello che le altre storie nascondono: il fatto che lascienza militare si occupa meno di strategia e tecnologia, piuttostoche scoprire il modo di far superare l’istintiva riluttanza degliuomini ad uccidere membri della loro specie. 

 La vera "rivoluzionenegli affari militari" non fu la spinta di Donald Rumsfeld versol’alta tecnologia nel 2001, ma la scoperta nel 1941 del generaleMarshall che solo il 15-20% dei soldati della seconda guerramondiale in prima linea avrebbero usato le loro armi: coloro(l’80-85%) che non sparavano, non fuggivano e non si nascondevano (inmolti casi correvano enormi rischi per salvare i compagni), masemplicemente non usavano le loro armi contro il nemico, nemmenoquando affrontavano attacchi banzai.

  La scoperta di Marshall, e lericerche conseguenti, dimostrarono che in tutte le guerre precedenti,una piccola minoranza di soldati - il 5% che sono psicopaticinaturali, e probabilmente una piccola minoranza di imitatoritemporaneamente insani - furono responsabili di quasi tutte leuccisioni.
 Lepersone normali si ritrovano semplicemente dentro il movimento,fanno il possibile per evitare di togliere la vita al nemico, anchequando questo implica la perdita della propria vita. 
 La guerra sono massacri ritualizzati fatti da psicopatici contro nonpsicopatici.

Lo studio del generaleMarshall ha una importanza fondamentale, e se compreso a fondorivoluziona totalmente la concezione dell’essere umano che da sempreci viene propagandata.
 Nei libri di storia leguerre sono descritte come inevitabili conseguenze di una serie difattori, scontri in cui gli eserciti nemici si affrontano neltentativo di eliminare l’avversario. 
 E viene fatto credere che la guerra, il massacro, sono insitinell’animo umano.

Questo è falso,decisamentefalso, e deriva sostanzialmente da un vecchio costrutto filosofico(ormai superato nel contesto di discipline quali la psicologia e lasociologia) del ’700, che faceva pronunciare al filosofo Hobbes che"homo homini lupus" ... concetto successivamente ripreso daKant con la sua teorizzazione del "MaleRadicale", secondoil quale l’uomo, "pur razionalmente consapevole del bene, èportato irrazionalmente a scegliere il male" ...!!!
 E la "logica" dovesta ? Anche un bambino vede che questo assunto si contaddice da sé,in barba al primo postulato della logica aristotelica di noncontraddizione (per cui "A" non può essere uguale a "nonA"). 

Non solo, ma tale concetto èstato smentito da sociologi quali  E. Fromm, che confrontandol’organizzazione sociale di alcune società tribali arriva astabilire che l’orientamento umano verso forme sociali adattive allavita o al contrario aggressive e distruttive è in strettacorrelazione al tipo di struttura sociale stessa, e a quanto essafavorisca o impedisca la naturale predisposizione dell’uomo arapportarsi in modo pacifico e costruttivo. 

Equanto l’affermazione vista sopra sia falsa, chi detiene il potere, ei vertici militari, lo sa molto bene. Comeafferma il colonnello Grossman infatti, lescienze militari si occupano essenzialmente di scoprire il modo perfare superare al soldato medio la naturale riluttanza nell’uccidereun altro essere umano.
 Perchéla maggioranza degli esseri umani, con tutte le loro miserie e i lorodifetti, preferisce il quieto vivere e la tranquillità alle guerre.
 Ed ogni qualvolta igrandi poteri decidono per una guerra, devono spendere molte energieper far superare questo blocco istintivo a quelli che diverranno isoldati da sacrificare sul tavolo dei loro piani. 

 Leguerre di massa come è noto sono fenomeni moderni; in passato, inepoca pre-moderna, la guerra era affare di una piccola parte dellasocietà.
 Dall’antichità deiguerrieri, passando per i nobili medioevali e per gli esercitimercenari, guerra significava lo scontro tra due eserciti composti dapersone che non si dedicavano ad altro nella vita, se non combatteree prepararsi a farlo.
 La prima Guerra Mondiale fu laprima che coinvolse i grandi strati della popolazione europea, e civollero decenni di propaganda romantica che esaltava il sacrificio el’amor di patria perdiffondere quello stato d’animo necessario a far partire milionidi giovani lanciati verso il massacro. 
 Quei giovani capirono presto che la guerra non avevanulla di eroico e di romantico, come era stato loro raccontato, maormai era troppo tardi. 

Una minoranza di psicopaticiin qualche modo riesce sempre a fare in modo che la grandemaggioranza sia convinta, costretta, ad andare contro il proprionaturale istinto pacifico e partecipare a questi massacri. 

COME DIVIENE POSSIBILE TUTTOQUESTO ? 

... Semplicemente allostesso modo con cui si vendono la Coca-Cola, oun detersivo, o uno yogurt.Compreresteinfatti la Coca-Cola semplicemente se in Tv vi dicessero che "èuna bibita zuccherata e gassata di colore scuro, ma tanto tantobuona"?  Forse sì, ma certo la ditta sarebbe ormai fallita datempo per penuria di vendite. Per riuscire a vendere un prodotto(così come un’idea) infatti non sarà sufficiente elencarvi le suecaratteristiche tecniche, ma occorrerà risvegliare in vario modo nelcompratore una qualche emozione, una reazione emotiva, un particolarestato d’animo da scaricare poi sul prodotto stesso. Tutto questoavviene in modo inconscio e subliminale, per cui l’ignaro acquirentenemmeno si accorgerà dell’inganno e del fatto che, acquistando labottiglietta, sta effettivamente ed inconsciamente acquistandol’emozione associatavi. Così, per esempio, metterannoun gruppo di ragazzi giovani e festanti in abbigliamento hyppie acantare in coro un motivetto orecchiabile e natalizio sopra unacollinetta in provincia di Siena, illumineranno il set in modoaccattivante, e risveglieranno in voi un "blocco" diemozionalità positive: l’atmosfera festosa, la gioventù,l’amicizia, lo stare insieme, ecc. Che verrà venduto alla vostraparte inconscia come "tutto compreso" assieme allabottiglietta. Le stesse sensazioni saranno più o menoconsapevolmente richiamate in voi quando al supermercato, tra labottiglietta pubblicizzata ed una assolutamente anonima, allungheretela mano verso la prima, proprioperché la sentirete "più familiare", più amica, una cosainsomma di cui "ci si può fidare". 

Ma allo stesso modo,come si può generare una sensazione positiva, così può essererisvegliato in voi il peggior odio e la peggior cattiveria di cuipossiate essere capaci.
 Chi sarebbe capace infatti di puntare ilmitra e aprire il fuoco massacrando atrocemente e infliggendo lasofferenza e la morte ad un suo simile ventenne, sapendo che a casaha una madre e un padre che lo hanno cresciuto e stanno aspettando inansia il suo ritorno, che ha una ragazza la cui foto ha appenaguardato e riposto con un bacio nel taschino, che come voi fa unlavoro umile, che ha gli scarponi che gli massacrano i piedi, el’unica cosa che desidera è solo potersene tornare in santa pace acasa sua ? Probabilmente gli offrireste una sigaretta, e ve lafumereste assieme chiedendovi chi mai e come abbia potuto mandarvi lì...
 E come potrebbero mai mandarvici in guerra,semplicemente elencandovi razionalmente i motivi più o meno nobiliper cui dovreste rischiare la vita ?

ILPOTERE DELLA PROPAGANDA : a questo serve la propaganda, edil suo potere è talmente forte da farvelo premere, quel grilletto... I rispettivi vertici delpotere avranno infatti da tempo intrapreso una operazione commercialemolto simile a quella del vendervi una Coca-Cola, solo che quello cheora vi vendono saranno delle idee ... due idee sostanzialmente : unache vi dica quanto nobile sia la causa per cui andrete a combattere,ed un’altra che vi dica quanto diabolico e perverso sia il nemico.
 La tecnica di persuasione sarà condotta nellostesso modo dello spot: agirà subliminalmente, tendendo prima adinculcare e poi a risvegliare in voi delle emozioni ben precise. 

Cosìcominceremo a dipingere il "nemico" privandolo di ognicaratteristica umana e caricandolo di ogni difetto possibile;soprattutto si cercherà una "immagine fotograficafacile da visualizzare" concui descrivere ed identificare il nemico: il comunista che mangia ibambini, il terrorista che mette le bombe, e via dicendo. Lapropaganda parla per "immagini evocative", non per discorsilogici, figure ripetute poi come un mantra ad ogni possibileoccasione ... 
 Parallelamente si farà appello al vostro senso di appartenenzarichiamando in voi le sensazioni di affetto e calore familiare, ilsenso di dovere verso i vostri compagni e compatrioti ... cose chediventeranno esplosive nella paura e solitudine della battaglia ...chi ve ne priva ? Lui, il nemico che mangia i bambini ...
 Lo stress, la paura, la disciplina, l’istinto diconservazione faranno il resto: premerete il grilletto.

Hasenso tutto questo ? Per vendere un prodotto, forse ... e propriocome un prodotto siete stati messi in vendita, anzi ... per unacampagna pubblicitaria, a ben guardare, si spende molto, molto dipiù.

MONDART
18/02/2018, 23:27



PER-FAVORE,-DITECI-DAVVERO-LA-VERITA’-NEL-2014---STEPHEN-COOK-:-LETTERA-APERTA-AI-LEADER-MONDIALI-


 Oggi ripropongo questa lettera aperta che Stephen Cook diffuse in rete il 1 Gennaio 2014 con questo video



Qui di seguito l’appello rivolto da Stephen Cook, presentatore/produttore di Sidney, l’uno Gennaio del 2104, ai leader di tutti i Paesi del mondo, diffuso in rete con il video inserito nel post. Purtroppo, quattro anni dopo, non si può certo affermare che l’appello sia stato ascoltato. Perciò, lo riproponiamo, convinti che la Verità finirà presto o tardi per trionfare: siamo destinati a vincere. In tutti i casi, ci sono battaglie che vanno combattute, indipendentemente dall’esito.
 
Ecco il testo della lettera aperta di Stephen Cook, a cui va la nostra gratitudine per aver espresso pensieri assolutamente condivisibili.

Lettera aperta ai Leader di ogni Governo del Mondo
PER FAVORE, DITECI DAVVERO LA VERITA’ NEL 2014!

Cari leader mondiali, per troppo tempo voi, i nostri leader, avete trattato con un’enorme mancanza di rispetto l’insieme della comunità degli uomini. 

Qualunque sia il paese in cui viviamo, continuate a mentirci ogni giorno.

 Sia promettendo di fare qualcosa mentre cercate di convincerci a votare per voi, poi non mantenendo le promesse o cambiando idea. Sia nascondendo errori che voi o il vostro staff avete commesso.  

O quando nascondete qualche scandalo a cui avete volontariamente partecipato - poi mentendo al riguardo. O dichiarando un motivo per qualcosa ( per esempio, entrare in guerra con un altro paese, o invaderlo militarmente) mentre il vero motivo è completamente diverso. 

Sia permettendo che continui a esistere la corruzione a tutti i livelli dei vostri governi, senza fare nulla di efficace per eliminarla, ma, invece, spendendo miliardi per le cosiddette inchieste "governative", programmi e strategie di applicazione della legge che mai riescono a prendere i veri "pesci grossi".

 L’elenco delle bugie che avete detto è infinito... Ma che cosa - o chi - state coprendo e per chi state lavorando? 

Così oggi, come inizia il 2014, chiediamo anche a voi di ricominciare da capo.  

Vi chiediamo di smettere di mentire sulle guerre. Smettete di mentire in merito alle decisioni politiche. Smettete di mentire sulla storia. Smettete di dire bugie su chi realmente controlla i mercati mondiali e le valute. In effetti vi chiediamo per favore di smettere di mentire su tutto ciò che ha a che fare con denaro e bilanci, con debiti da carte di credito e pignoramenti ipotecari e interessi e tasse - mentre continuate a permettere ai grandi banchieri e ai loro padroni di tenere il resto di noi in ostaggio.  

Avete visto tutti - e alcuni di voi hanno sentito - il ruggito della folla, in particolare lo scorso anno, quando decine di persone dei vostri paesi hanno deciso che ne avevano ormai abbastanza, e sono scese in piazza a centinaia, migliaia, decine di migliaia e talvolta milioni per dirvi "Ne abbiamo abbastanza di questo modo di vivere fasullo". Questa è la loro verità. Ma è anche la vostra.  

Parlate con gli altri leader vostri colleghi in Egitto, in Grecia, a Cipro, in Cambogia, Thailandia, Brasile, Spagna, Svezia, Ucraina, Romania, Turchia e molti altri paesi. Vi diranno che qualcosa bolle in pentola.

 Sì, la pazienza e la rabbia della gente nei confronti vostri, delle vostre decisioni e del vostro modo di ’governare’ è quello che bolle in pentola.  

Siamo COSÌ stanchi che tutti voi non facciate il lavoro per cui credete di essere nati, o che avete il diritto di fare, o per cui siete stati scelti in modo non democratico.  

Sì, alcuni di voi sono arrivati al potere legittimamente - o siete riusciti a mettere insieme un governo di minoranza per farlo - ma il vostro comportamento e la mancanza di un’azione vera e onesta mentre eravate in carica hanno fatto sì che la gente si allontanasse da voi a frotte. Quasi con la stessa rapidità con cui vi abbiamo votato. 

Perché? Semplicemente perché non state facendo il vostro lavoro: cioè servire noi ... Governare per le persone che vi hanno votato. 
Certo, nel corso del 2013 abbiamo visto venire alla luce alcune verità. Ma non perché voi, i nostri leader mondiali, siete stati apertamente e completamente onesti. È successo piuttosto per iniziativa di informatori più coraggiosi che devono temere per la propria vita mentre denunciano gli autori delle malefatte.  

Sì, alcuni grandi banchieri sono stati sanzionati - ma dove hanno preso i soldi per pagare queste sanzioni? E a chi stanno pagando le ammende?  

Sì, alcuni "cattivi" sono stati arrestati e incarcerati. E sono in corso indagini sulla corruzione in molti paesi.

 E sì, abbiamo finalmente visto un po’ di verità su ciò che fa la NSA (National Security Agency) - e senza dubbio la maggior parte dei programmi e le organizzazioni di controllo in paesi ben oltre gli Stati Uniti - spiandoci ogni giorno da quando George W. Bush nel 2001 firmò qualche documento segreto solo recentemente reso pubblico.  

Ma nessuno di Voi ci ha rivelato quella verità. Dobbiamo ringraziare un giovane di nome Edward Snowden per averlo fatto. E anche se dubito che abbia agito da solo, ora lui vive quasi in esilio in un paese straniero, per aver detto la verità che voi avreste dovuto dirci per primi.

 Eppure noi non cerchiamo vendetta. Tutto quello che chiediamo è che ci diciate la verità. Ogni giorno, da ora in poi. 

Quindi, cari leader, dateci alcune risposte vere ed oneste quest’anno, risposte a domande come queste:  

Qual è la nostra vera storia? Perché le religioni, gli scienziati e altri hanno riscritto la verità per soddisfare le loro esigenze e i loro piani?  
Perché tutti voi continuate a nascondere la presenza dei nostri fratelli e sorelle universali - o extraterrestri, come qualcuno li chiama? Che cosa è realmente accaduto a Roswell nel 1947?  Qual è la vera storia dello sbarco sulla Luna e perché tutti gli astronauti, cosmonauti e gli altri uomini e donne che hanno viaggiato nello spazio non possono raccontare le loro vere storie?  

Chi ha davvero iniziato - e come e perché sono cominciate - tutte le guerre del 20° e del 21° secolo?  

Chi è realmente responsabile di eventi spaventosi come l’undici settembre; gli attentati di Londra, Mumbai, Boston e Bali; i disastri aerei di Lockerbie e Concorde - e molti altri?
 Perché solo l’UNO per cento degli abitanti del pianeta è COSI’ ricco da possedere quasi tutto e governare tanti aspetti della nostra vita?  

Potete dirci, per favore, chi dirige realmente questo mondo? Chi gestisce le banche? Chi possiede veramente i mercati monetari mondiali e le valute? Chi li manipola? Perché voi spesso dite: è fuori dal nostro controllo.

 Perché i governi di cui sono a capo molti di voi vengono gestiti come società? E perché vi inginocchiate a fare ciò che vogliono le grandi corporations, anziché ciò che vogliamo noi?  

Perché tante nuove tecnologie sono state soffocate, nascoste e contrastate, quando continuiamo a inquinare la nostra atmosfera e i nostri polmoni usando auto alimentate a benzina - mentre sostenete di voler salvare tutti noi dal cambiamento climatico?  

Per quali reali motivi le popolazioni vivono in povertà? Perché non si è ancora scoperta la vera fonte di epidemie che sembrano essere state prodotte dall’uomo? Potreste anche dirci il vero motivo per cui le grandi compagnie farmaceutiche dicono che ci stanno aiutando con la salute, ma traggono enormi profitti dalle nostre malattie?  

Perché tante buone persone muoiono di fame in tanti paesi, mentre i ricchi sprecano tonnellate di cibo ogni giorno? Potreste anche dirci perché i grandi produttori alimentari continuano a rifiutarsi di dirci esattamente cosa c’è nei loro prodotti che continuano a darci problemi di salute? Perché la presenza di zucchero e sale è nascosta in quasi tutto quello che compriamo nei supermercati delle grandi catene, che continuano a tenerci all’oscuro?  

Perché permettete a qualsiasi azienda di continuare a violentare, saccheggiare e inquinare il nostro ambiente, abbattendo enormi distese di foreste e di alberi nel mondo? 

Perché c’è ancora tanta disuguaglianza per motivi razziali, sessuali, di genere, religiosi ed economici? Perché in certi paesi le persone hanno condizioni di vita migliori rispetto a quelle di altri?

 Perché il vostro paese, o il paese vicino, ancora utilizza o sviluppa armi o impianti nucleari? E se non è il vostro paese a farlo, perché lo consentite agli altri? 

E perché continuate a riversare sostanze chimiche pericolose nell’acqua che beviamo e nell’aria che respiriamo ogni giorno - le due cose più importanti per la vita - quando sapete, ben dentro di voi, che ci stanno uccidendo?  

Sono sicuro che sarete d’accordo, qui ho appena toccato la superficie dei problemi. Scommetto che potete pensare a centinaia di casi solamente nel 2013, in cui voi, i nostri leader mondiali, non ci avete detto la verità.

  Eppure, NOI siamo il popolo che VOI dovete servire. E, come molti di voi ci dicono quando vi eleggiamo, è un privilegio e un onore servirci.  
Quindi, cari leader, perché, perché, perché, non state facendo la cosa giusta per TUTTI noi? Perché non CI dite la verità?  

Non vi rendete conto che se lo faceste, avremmo immediatamente più rispetto e fiducia in voi e in ciò che fate?  

Eppure, basandoci su quello che tanti di noi pensano in tutto il mondo in questo momento, è molto probabile che non sarete i nostri "leader" ancora per molto se non cambiate il vostro comportamento ...

 Così, quest’anno, noi, le popolazioni del mondo, le persone che VOI servite, esigiamo di sapere la verità - su tutto. È una situazione vantaggiosa per tutti.

 Per questo siamo fiduciosi, cari leader, che sappiate nei vostri cuori e nelle vostre coscienze che è giusto dirci tutta la verità e nient’altro che la verità nel 2014. Ci aspettiamo e ci meritiamo niente di meno di questo.

Così, chiedo che tutti voi - ciascuno di voi - inizi a dire la verità da oggi in avanti e per sempre. 

 Brindiamo a un 2014 sincero, per TUTTI noi !

Cordialmente, Stephen Cook

Fonte: http://aquariusparadigm.com/2014/01/01/stephen-cook-an-open-letter-to-the-leaders-of-every-government-around-the-world-please-just-tell-us-the-truth-in-2014/ Stephen Cook, Truthseeker - Sydney, Australia Presentatore / Produttore, Lift Your Spirit on InLight Radio


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