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Paolo Maleddu

... farai prestito a molte nazioni, ma tu non chiederai prestiti; 


dominerai su molte nazioni, ma esse non domineranno su di te.


                                                                  Deuteronomio (15,5)



29/10/2017, 08:39



JUAN-MANUEL-SANCHEZ-GORDILLO,--Marinaleda,-Andalusia


 



LEGGI ?  QUALI LEGGI ?

Dice Howard Zinn in "Obbedienza e democrazia" che le leggi sono uno scudo protettivo che i potenti si sono costruiti attorno in secoli di pazienti e continui perfezionamenti per proteggersi dal popolo.
Come dargli torto?

Le leggi sono scritte da uomini. Chi sono questi uomini? In quali circostanze, con che obiettivi e in quale particolare periodo le leggi sono state scritte?  Quali interessi difendono?  C’è da opporsi alle leggi?

"Quando l’ingiustizia si fa legge, la ribellione è d’obbligo."

Juan Manuel Sànchez Gordillo, il Sindaco (continuamente rieletto da oltre trent’anni) che a Marinaleda, in Andalusia,  ha dato un lavoro e una casa a tutti i disoccupati, dice in un’intervista rintracciabile in youtube: 

"C’è da sovvertire la legge? Io dico di sì. Perché  se non si fosse sovvertita la legge, gli schiavi avrebbero ancora le catene  .... si bloccò la legge con Spartaco e altri che si ribellarono alla schiavitù ... era legale nel Medio Evo che i signori feudali avessero diritto a non far niente ... quando la figlia di un contadino si sposava, il primo ad andare a letto con lei era il signore feudatario ... era legale ... ci fu la ribellione dei contadini e terminò il feudalesimo ... credo che ci sia bisogno di una ribellione contro il Capitalismo ... ciò che è legale è una autentica follia ...  è stata legalizzata l’invasione della Libia, dell’Afghanistan, dell’Iraq ... è legale,  lo approva l’Onu ... però, ciononostante, è un crimine che vadano a commerciare  sangue per petrolio ... quando un poveraccio ruba per dare da mangiare a suo figlio viene arrestato, quando un ricco ruba migliaia di milioni, non succede nulla ... pertanto siamo in presenza di leggi imposte dai potenti ... adesso siamo in presenza di una dittatura del Capitalismo, la dittatura del Mercato ... c’è da ribellarsi a questa dittatura ... perché per uscire dalla crisi è legale che si taglino i diritti dei dei lavoratori? Perché si stabilisce che si vada in pensione a 67 anni invece che a 60?                                                                                                Perché è legale, perché conviene al Potente ...  credo che noi i poveri dobbiamo ribellarci alle leggi ...  L’unica legalità è la giustizia. Giustizia significa che tutti abbiano da mangiare ogni giorno, abbiano un’abitazione, che i figli possano studiare, abbiano diritto all’assistenza medica perché universalmente un Essere Umano per il solo fatto di esserlo deve aver garantite queste necessità ..."

Difficile non apprezzare le parole di Juan Manuel Sànchez Gordillo, cariche di buon senso e umanità.
Le regole per una convivenza civile ci devono essere, siamo tutti d’accordo.                                                                Ma qual’è lo scopo delle regole?                                                                                                                                           Farci stare meglio, proteggere diritti e libertà di ciascuno senza danneggiare e invadere quella altrui. Ma se, come ormai evidente nell’ attualità, le regole opprimono palesemente le popolazioni, non sono più giuste e da rispettare. Abbiamo il diritto e il dovere di cambiarle tenendo come obiettivo principale la giustizia e il benessere di tutta la popolazione, non solo della classe dominante.

Sono le regole che devono adattarsi a noi, l’Essere Umano, non noi alle regole imposte dai potenti per loro convenienza. 

Come dice Francesco Ingravalle nell’introduzione a "LO STATO COMMERCIALE CHIUSO" di J.G. Fichte, lo Stato è    " ... il compendio giuridico dei rapporti socio-economici e, nel concreto, lo strumento della classe sociale che esercita il dominio .." 

Sino a quando non ci renderemo conto che lo Stato non è, come si vorrebbe dare ad intendere, il padre protettivo sempre pronto ad aiutarci nei momenti di difficoltà (SE MAI LO SIA STATO IN PASSATO), ma è piuttosto uno strumento di dominio e controllo sociale sulle popolazioni da parte delle classi dominanti, staremo in attesa di una libertà che il padrone mai concederà allo schiavo. Continueremo in questo stato di sottomissione mentale di cui gran parte della popolazione neanche arriva ad essere consapevole, imbambolata da varie bambole : la società dei consumi e una Narrazione mediatica subdola ma accattivante.  

Sino a quando anche un solo Essere Umano patirà la fame mentre altri vivranno nel lusso, vuol dire che saremo ancora lontani da una  convivenza umana secondo giustizia perché alcuni continueranno ad impossessarsi, con carte false (leggi e trattati), anche di beni non loro, le risorse che Madre Natura ha messo a disposizione per il benessere di tutti gli Esseri viventi.



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