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Paolo Maleddu​      

                                                                                                                . . . farai prestito a molte nazioni, ma tu non chiederai prestiti; 


                                                                                                                 dominerai su molte nazioni, ma esse non domineranno su di te.


                                                                                                                                                                                                 Deuteronomio (15,5)



30/11/2017, 19:39



CHI-E’-AL-COMANDO-NEL-NOSTRO-PAESE?


  CHI DIRIGE E DECIDE?



IN ITALIA, CHIE’ AL COMANDO?

Duerealtà indiscutibili e quattro conseguenti paradossi.

Primaindiscutibile realtà : il denaro viene emesso dal Sistema Bancarioprivato.

Secondaindiscutibile realtà : Il valore monetario viene CREATO dal nullanel preciso istante in cui viene concesso come prestito gravato dainteresse.
 Nascecome debito. 
Selo Stato (non più rappresentante del Popolo) deve chiedere ognisingolo centesimo in prestito ad interesse ad un imprenditore privatochiamato banchiere che ha facoltà di concederlo o negarlo, chi tra idue ha in mano il Potere? 

Seun’altro imprenditore privato fosse l’unico panettiere abilitato perlegge a sfornare il pane per tutto il Paese e, a sua discrezione,potesse decidere chi sfamare e chi no, oppure una multinazionale (opiù, riunite in un cartello) riuscisse a comprare dalloStato, legalmente,l’unica fontanella che disseta l’intera popolazione del Paese epotesse a piacimento decidere chi può bere e chi no, sarested’accordo?

ParadossoN. 1: per ogni 100 euro che la Società Civile chiede in prestitoal Sistema Bancario, deve restituirne 110. 
 Entrano100, devono uscire 110. 
  Puòfunzionare?
  No,non può funzionare. 

ParadossoN. 2 : quel debito appena contratto dalla Società Civile èmatematicamente inestinguibile   indenaro. 
Infattiil debito, capitale 100 + interesse 10, è sempre più grande delprestito, solo capitale 100. Dal momento che il banchiere si guardabene dal mettere in circolazione i 10 corrispondenti all’interesse,si può saldare solo con il pignoramento di altri beni.

ParadossoN.3 : dal momento che il pignoramento è sinonimo di fallimento, il fallimento è insito nel Sistema. 
Labancarotta di un certo numero di operatori privati, aziende o Statiè
INEVITABILE. 
 Perché? 
Perchéil Sistema Bancario non emette DI PROPOSITO il valore corrispondenteall’interesse. A causa di ciò, non c’è mai in circolazione denarosufficiente a ripagare tutti i debiti.
Lacronica carenza di denaro non è casuale, è PROGRAMMATA.

ParadossoN. 4 : nell’attuale sistema monetario, la società civile più èricca, più è indebitata; più è indebitata, più è ricca. 
 Nell’attualesistema la società civile senza debiti NON PUO’ SOPRAVVIVERE, siparalizza. Infatti,per poter tentare di pagare i debiti esistenti deve far entrare incircolazione nuovo denaro, chiederne cioè altro in prestito e quindiindebitarsi ancor di più. Più è indebitata, più può prosperare,più è ricca, più è indebitata. 

Oraimmaginiamo che tutti, privati, aziende, Comuni e Stati, riuscisseroa saldare i debiti: tutti i soldi rientrerebbero nel Sistema Bancariodal quale provengono e non rimarrebbe in circolazione un solocentesimo. 
 Piùnessuna compravendita possibile, economia paralizzata, niente puòfunzionare. 
 Incredibile,no? 
Seognuno di noi starebbe molto meglio senza debiti, nel suo insieme unasocietà senza debiti ... semplicemente NON PUO’ FUNZIONARE. 
 QuestoSistema è INSOSTENIBILE. 
 Édestinato, prima o poi, ad implodere su sé stesso. 
Permolti G7 o G20 che si convochino, per molto parlare che si faccia di spread, Spending review, Jobs Act, QE, perquanti sistemi elettorali si cambino, o Presidenti del Consiglio, orateizzazioni ad Equitalia, semplicemente: 

                                            NONPUO’ FUNZIONARE.


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