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Paolo Maleddu​      

                                                                                                                . . . farai prestito a molte nazioni, ma tu non chiederai prestiti; 


                                                                                                                 dominerai su molte nazioni, ma esse non domineranno su di te.


                                                                                                                                                                                                 Deuteronomio (15,5)



13/02/2018, 09:24



SEMION-VINOKUR-:-GENESI---THE-SECRETS-OF-THE-ETERNAL-BOOK---PRIMO-GIORNO


 Ascese e discese spirituali, giorno-notte, mattino-sera. Immersi nell’egoismo. La preghiera è una richiesta , una esigenza incisa nel cuore, non nella mente.



PRIMOGIORNO 

Ciascuno di noi consiste di duecaratteristiche in contrasto tra loro: tenebre e luce, sera emattino. Questi stati rappresentano le nostre ascese e discesespirituali. Le ascese e le discese non hanno niente a che fare conquanto denaro hai guadagnato o perduto, ma con quanto sei vicino odistante dal Creatore, e quindi dalla Sua qualità di donare.

Pertanto,quando le nozioni di "giorno-notte" e "mattino-sera" vengonomenzionate nella Genesi,sappi che si riferiscono ai tuoi cambiamenti.L’obiettivo nel progresso spirituale è quello di trovare il mododi avere brevi discese, e cambiare rapidamente alla fase successiva -una di ascesa, di mattino.

Ilsegreto di una condizionebuonao cattivapuò essere definito dalla vicinanza al Creatore: quando sto vicinoalla Sua qualità di Amore, godo di uno stato di ascesa spiritualee mi sento bene. Più sonolontano da questa Legge, più soffro uno stato di discesa, e misento male. Nonostante cerchisempre di attribuire il mio disperare a fattori materiali, comecattiva salute, perdita di denaro, una dura giornata di lavoro, o unadiscussione con mia moglie, queste sono false giustificazioni. Lasensazione deriva da un punto di vista errato, quando laradice - la forza cheveramente muove i fili - è nascosta ai miei occhi. Così, mi trovoimmerso nel mio "Io", nel mio egoismo, invece di tentare contutta la forza di venirne fuori.

Laverità è che, per quanto ci provi, sentodi non farcela. Comunque, questo sforzo fervente è ciò che miconduce ad una preghiera genuina, sentita non nella mente ma nelcuore. Questa è esattamente la preghiera che il Creatore vuole dame, una alla quale Egli risponde immediatamente senzamancare. 

Una "preghiera" è unarichiesta, una esigenza sorta nel mio cuore. É "incisa" nelcuore, piuttosto che letta in un libro di preghiere. Una preghiera èuna mia disperata richiesta di aiuto, di liberazione, un appello alCreatore, supplicandoLo di non abbandonarmi alla schiavitùdell’egoismo. 

Quandosorge l’esigenza di tale preghiera? Solo quando arrivo a rendermiconto di non poter sfuggire da solo alla presa mortale dell’ego. Solo allora mi rivolgo al Creatorein cerca di sostegno, implorandoLo di concedermila forza necessaria.

Questa è esattamente la preghierache questo libro mi insegna. Mi dice che tutte queste condizioni sononecessarie per la crescita della mia anima. Non ci può esseremattino senza sera; non posso sentire una ascesa senza aver provatouna discesa. Perciò, assieme contengono l’intero desideriospirituale; unite sono "sera e mattino", discesa e ascesa che siuniscono in "un giorno".

"E fu sera e fu mattina, primogiorno". Questo è il contenitore spirituale, l’unico capace diricevere la Luce. 

Ricapitoliamoquindi i "giorni della Creazione" relativi all’inizio dellaGenesi. Questi passaggi spiegano esattamente cosa devi fare con latua anima in ciascuno di questi "giorni." Per esempio, il "primogiorno" devi solo sentire che la Luce (qualità del donare) esiste,e che inizierà a preparare i pensieri di ciò che il tuo interiore"giorno e notte", "mattino e sera" potrebbero essere. Questesensazioni iniziali stanno soltanto iniziando a muoversi dentro dite. Si sta formando l’ambiente nel quale l’anima avràresidenza, perl’essere umano che sta sorgendo in te. 

SECONDOGIORNO 

"E Dio disse, "Sia il firmamentonel mezzo delle acque, che divida le acque dalle acque" E Dio feceil firmamento e divise le acque che erano sotto il firmamento daquelle che erano sopra, e così fu. E Dio chiamò il firmamentoCielo. E fu sera e fu mattina, un secondo giorno." 

Non pensare che ogni cosa siriempisse di acqua, perché questo passaggio parla di qualcosa dimolto diverso.

Laparola "acqua" nella Genesi significa la Luce della Misericordia.E l’estensione creata chiamata "cielo" allude al bisogno diseparare dentro di me i pensieri e i desideri, per poter vedere qualisono Luce (cioèil"cielo"), e quali di loro sono tenebre. I desideri oscuri sonochiamati "terra", ma parleremo di questo più avanti.

Questo è il primo comandamento daadempiere. Solo dopo può l’anima essere concepita. (Nota che anchequi la Terra è concepita come acqua, cioè la qualità dimisericordia del Creatore.)

"EDio disse, "Che le acque sotto il cielo si riuniscono in un unicoluogo, e che appaia la terra asciutta". E così fu. E Dio chiamòla terra asciutta "Terra". 

Laseparazione tra "cielo" e "Terra" - pensieri di luce dapensieri di tenebre - viene chiamata "riconoscimento del male".É una condizione nella quale ti rendi chiaramente conto che dentrodi te si trova del male che deve essere corretto, o non potrai mairaggiungere il mondo spirituale. E se il desiderio di raggiungere ilmondo spirituale è vivodentro il tuo cuore, tiperseguita, tu farai tutto il possibile per purificarti da questomale. Comunque, il tuo primo passo è quello di rilevare ericonoscere il male dentro di te.


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