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20/11/2017, 07:32





 



 
Non posso trattenermi dal ripresentare questo video di Vladimir Bukovsky che mi ero perso due anni fa quando apparve su Byoblu (ero impegnato a salvare la mia casa messa all’asta).
 Bellissimo! 
C’è solo da aggiungere che gli autori dei due mostri, la vecchia Unione Sovietica e l’attuale Unione Europea sono gli stessi: l’Alta Finanza apolide. 
18/11/2017, 08:21



IL-PARADISO-TERRESTRE-:-SISTEMA-POSTALE-E-SISTEMA-MONETARIO


 



    
 Il Sistema Postale ed il Sistema Monetario funzionano in modo simile.

 Sistema Postale e Posta Centrale              
Lo scopo dell’esistenza del sistema postale e della sua Posta Centrale èdi far viaggiare e movimentare  lelettere tra la popolazione nella maniera più rapida ed efficace possibile. La Posta Centrale stampa  tutti i francobolli necessari a distribuire  le lettere.          

Sistema Monetario e Banca Centrale   
Lo scopo dell’esistenza del sistema monetario e della Banca Centrale è di far viaggiare e movimentare le merci tra la popolazione nella maniera più rapida ed efficace possibile. La Banca Centrale stampa tutte le banconote necessarie a distribuire le merci.                   

Con dieci lettere da consegnare, diecifrancobolli devono essere stampati e messi a disposizione dellapopolazione.      

Con dieci pasti da consumare, dieci banconote devono essere stampate e messe a disposizione della popolazione.
                                     

Se si stampano solo sei francobolli, quattro lettere non saranno consegnate  ai         quattro rimanenti destinatari.    

Se si stampano solo sei banconote, quattro pasti non saranno consegnati ai quattro rimanenti destinatari.
                                                    
Un Sistema Postale che non riesce a distribuire lettere E’ INUTILE E VA CAMBIATO IMMEDIATAMENTE. Il Sistema Postale funzionerà perfettamente sin tanto che verràtenuto un equilibrio tra francobolli stampati e lettere da distribuire.   

Un Sistema Monetario che non riesce a distribuire pasti E’ INUTILE E VA CAMBIATO IMMEDIATAMENTE.  Il Sistema Monetario funzionerà perfettamente sin tanto che verrà mantenuto un equilibrio tra banconote stampate e pasti da distribuire. 

Cento lettere, cento francobolli.                        Cento pasti, cento biglietti.   

Se la Posta Centrale è di proprietà pubblica e di conseguenza ha come primo ed       unico obbiettivo SERVIRE la comunità dei cittadini, è evidente che far funzionare il sistema postale appare un compito di una semplicità elementare.                             Se la Posta Centrale fosse invece proprietà privata e dovesse, come logico in tale  eventualità, fare gli interessi dei proprietari, lo farebbe SERVENDOSI della comunità dei cittadini.                                                              

Se la Banca centrale è di proprietà pubblica e di conseguenza ha come primo ed unico obiettivo SERVIRE la comunità dei cittadini, è evidente che far funzionare il sistema monetario appare un compito di una semplicità elementare.
Se la Banca Centrale fosse invece proprietà privata e dovesse, come logico in tale eventualità, fare gli interessi dei proprietari, lo farebbe SERVENDOSI della comunità dei cittadini.

 Se i vertici della Posta Centrale e quelli della Banca Centrale nonriuscissero davvero a far funzionare  dei sistemi così elementari, delle due una:                               
 o sono degli autentici imbecilli, o sono in perfetta malafede.
 Fanatici criminali sicuramente sì, ma anche così stupidi? 

Succede che la Posta Centrale riesce a non far mai mancare i francobolli allepersone che ne facciano richiesta, mentre la Banca Centrale riesce a nonsoddisfare mai le esigenze di tutte le persone che cercano banconote.Nel Sistema Postale ci sono sempre tutti i francobolli che permettono allelettere di arrivare ai loro destinatari, nel Sistema Monetario non ci sono maitutte le banconote che permetterebbero ai pasti di arrivare agli affamati.
 Mai nessun suicidio per mancanza di francobolli; molti, troppi suicidi in tutto ilmondo per mancanza di banconote. 

Badate bene: non per mancanza di pasti da mangiare, il che sarebbe si unproblema preoccupante, ma di banconote da stampare. 
Cento lettere, cento francobolli; cento pasti, cento banconote.
 É troppo complicato? 

"Il Governo deve creare, emettere e far circolare tutta la moneta e ilcredito necessario a coprire il potere di spesa del Governo e quellod’acquisto dei consumatori. Il privilegio di creare ed emettere monetanon è solo prerogativa suprema del Governo, ma è la principaleopportunità creativa dello stesso."
                                             Abraham Lincoln, 16° Presidente degli Stati Uniti 

Come mai il Presidente della Repubblica, il Presidente del Governo, o lo stessoParlamento degli eletti, tutti molto preoccupati e perennemente alla ricerca diuna soluzione, non chiedono al direttore della Posta Centrale di spiegaregentilmente al direttore della Banca Centrale come funziona questo sistematanto elementare?
 Saranno anche loro tutti così stupidi?

 Per meglio renderci conto della drammaticità della situazione, è bene tenere amente che donne e bambini, nella grande "Isola dei non famosi, non ripresida nessuna Tv e quindi non esistenti" , continuano a morire di fame, inpresenza di montagne di cibo che andrà a male se non consumato, permancanza di un biglietto di carta. 
Qualcuno si illude ancora di non essere prigioniero dentro il recinto mediatico?

 Il francobollo di Stato è la misura del valore di un servizio ... 
Il biglietto delle Ferrovie di Stato è la misura del valore di un servizio ...
 Il biglietto dei Traghetti di Stato è la misura del valore di un servizio ...
 Il Biglietto di Stato è la misura del valore di un servizio ... 

I biglietti delle Ferrovie, del traghetto, della Compagnia Aerea di Stato, valgonosolo per quei determinati servizi.
Il Biglietto di Stato è universale, dà accesso ad ogni genere di beni e servizi.

 Ora, è solo anche lontanamente pensabile che non si stampino sufficientifrancobolli di Stato o i biglietti delle Ferrovie dello Stato? 
Potete anche solo immaginare la Compagnia Aerea che dicesse:
 "Abbiamoaerei che volano, aeroporti, migliaia di dipendenti da pagare, ma non possiamoprendervi a bordo perché non ci sono biglietti ..." 

Ridicolo.
 La prossima volta che sentirete il Presidente del Consiglio o il Presidente dellaRepubblica dire che non ci sono soldi, saprete che ci stanno prendendo per ifondelli: ingannandoci intenzionalmente dimostrano di non aver nessunrispetto per la nostra intelligenza, confermando di considerarci carne damacello, una mandria di bovini, il gregge umano.
 Continuiamo a metterli sul piedistallo, rieleggiamoli, legittimando col nostrovoto la loro autorità e meritandoci la poca stima che hanno di noi.
16/11/2017, 08:59



LIBERIAMO-LA-MENTE


 



Liberiamola mente. 

Presuppostoiniziale e indispensabile per poter captare la visione del mondoreale dietro la cortina fumogena di quello virtuale, è liberare lamente dai condizionamenti che la limitano.Ilnostro pensiero è fortemente condizionato dall’ambiente che cicirconda, dal tipo di educazione ricevuta, dal continuo bombardamentodi immagini e notizie che si fissano nella nostra retina e nelnostro cervello.Perquanto difficile sia ammetterlo, il pensiero non è libero di volaredove meglio creda, ma piuttosto chiuso dentro confini imposti dainostri orizzonti mentali, la nostra cultura.

Pensiamoal cervello di un neonato come ad un computer appena assemblato. Comela potenzialità del computer dipenderà dal tipo di programma che sivorrà installare, così quella del cervello umano si svilupperà aseconda degli input che vi introdurremo. Chi controlla educazione, stampa, Tve cinema, ha la possibilità di plasmare l’opinionepubblica

Inoltre,la mente umana ha un limite fisico invalicabile rappresentato daiconfini dell’Universo. È il nostro limite naturale. Non riusciamoa comprenderlo completamente, ne costituiamo una infinitesima parte,ci troviamo al suo interno.Delgigantesco contenitore, vediamo solo le paretiinterne.                                  Non abbiamo una visione totale dell’insieme, possiamo soloelaborare teorie.Peravere possibilità di comprendere, ci dovremmo trasferire all’esternodell’Universo e da lì contemplarlo.Iprimi abitanti del pianeta hanno tardato a capire che la Terra fossetonda, perché incapaci di immaginare cosa ci fosse al di là degliorizzonti visivi, Oggi una bella inquadratura del nostro pianetadallo spazio rende superfluo l’uso delle parole. L’immagineè chiarificatrice, ha un enorme impatto su di noi.                               Mapuò essere manipolata.LaTv con le sue immagini è ormai la prima e piùinaffidabilefonte di informazione per la popolazione mondiale.Laapparentementesuperficialecultura televisiva che ci trasmette, un misto di spot pubblicitari epropaganda elettorale e politica, è in verità una devastantemistificazione della storia umana. Condiziona pesantemente lostile di vita di noi adulti, ed ha effetti ancor più devastanti sulle giovani generazioni. 
DiceAdrian Salbuchi, scrittore e commentatore politico argentino, che unsuo professore era solito raccontare che Unione Sovietica comunista eStati Uniti capitalisti facevano parte di un unico progetto teso acapire se per controllare le popolazioni fosse più convenientemettere un poliziotto con un cane feroce ad ogni angolo di strada oun televisore in ogni casa. 
Havinto il televisore. 

Noiabitanti dei Paesi sviluppativiviamoall’interno di un contenitore che è rappresentato dalla nostracultura occidentale; il nostro pensiero "libero" è in veritàintrappolato al suo interno. Questa cultura ci viene impostaattraverso gli schermi televisivi con un rapporto autoritario (nonammette repliche) e unilaterale (solo da loro a noi), secondo ivoleri dei Mestatori del Pensiero.
Latelevisione è la telecamera che i padroni hanno messo in ciascunadelle nostre case. Non siamo noi che guardiamo lei, èlei che controlla noi. 
Sel’annunciatore del telegiornale dice, mentre scorrono sullo schermoimmagini di guerra, che un missile intelligenteha fatto saltare in aria a Gaza un’automobile con cinque terroristipalestinesi a bordo, noi facciamo nostra quella notizia così comeci viene data.Laassimiliamo passivamente come verità. Lo ha detto la televisione,c’è scritto sul giornale.Magaric’erano a bordo un padre di famiglia con la moglie e tre bambiniche andavano a cena dai nonni. È una zona in piena guerra, èdifficile distinguere tra informazione e propaganda. La versione deimedia arabi naturalmente non arriva a noi occidentali. Sicuramenteerano palestinesi, visto che si trovano nella loro terra,simpatizzanti della loro causa, e per ragioni comprensibili magarinon amano quegli israeliani che stanno distruggendo il loro Paese ele loro vite. Hannotutte le caratteristiche per essere qualificati, badate bene, dailoro nemici, dei terroristi. 
Losono veramente?Sipossono definire terroristi coloro che difendono la propria patria dauna invasione?
Sonoterroristi.L’hadetto il TG Uno.


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