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Paul Maleddu



... and thou shalt make the loan to many nations, but thou shalt not ask a loan;


and you shall reign over many nations, but they shall not reign over thee.


                                                                           Deuteronomy (15,5)



20/02/2018, 18:38



MONDART--:--COME-SI-SPINGONO-GLI-UOMINI-A-SPARARSI-CONTRO-?


 Riprendiamo a pubblicare i bellissimi post di Mondart, troppo a lungo trascurati. Tra poco li troverete tutti raccolti in una pagina dedicata



Riallacciamo il filo conduttore con Mondart e i suoi articoli illuminanti sulle tecniche usate dall’élite dominante per ingannarci e sottometterci, senza che noi neanche percepiamo lo stato di schiavitù nel quale ci troviamo.
Qui di seguito, un altro bellissimo post:

03 marzo 2011
COME SI SPINGONO GLI UOMINI A SPARARSI CONTRO ?

IL SEGRETO DELLA GUERRA

Nel suo libro "Onkilling" Dave Grossman ha riscritto la storia militare, mettendoin evidenza quello che le altre storie nascondono: il fatto che lascienza militare si occupa meno di strategia e tecnologia, piuttostoche scoprire il modo di far superare l’istintiva riluttanza degliuomini ad uccidere membri della loro specie. 

 La vera "rivoluzionenegli affari militari" non fu la spinta di Donald Rumsfeld versol’alta tecnologia nel 2001, ma la scoperta nel 1941 del generaleMarshall che solo il 15-20% dei soldati della seconda guerramondiale in prima linea avrebbero usato le loro armi: coloro(l’80-85%) che non sparavano, non fuggivano e non si nascondevano (inmolti casi correvano enormi rischi per salvare i compagni), masemplicemente non usavano le loro armi contro il nemico, nemmenoquando affrontavano attacchi banzai.

  La scoperta di Marshall, e lericerche conseguenti, dimostrarono che in tutte le guerre precedenti,una piccola minoranza di soldati - il 5% che sono psicopaticinaturali, e probabilmente una piccola minoranza di imitatoritemporaneamente insani - furono responsabili di quasi tutte leuccisioni.
 Lepersone normali si ritrovano semplicemente dentro il movimento,fanno il possibile per evitare di togliere la vita al nemico, anchequando questo implica la perdita della propria vita. 
 La guerra sono massacri ritualizzati fatti da psicopatici contro nonpsicopatici.

Lo studio del generaleMarshall ha una importanza fondamentale, e se compreso a fondorivoluziona totalmente la concezione dell’essere umano che da sempreci viene propagandata.
 Nei libri di storia leguerre sono descritte come inevitabili conseguenze di una serie difattori, scontri in cui gli eserciti nemici si affrontano neltentativo di eliminare l’avversario. 
 E viene fatto credere che la guerra, il massacro, sono insitinell’animo umano.

Questo è falso,decisamentefalso, e deriva sostanzialmente da un vecchio costrutto filosofico(ormai superato nel contesto di discipline quali la psicologia e lasociologia) del ’700, che faceva pronunciare al filosofo Hobbes che"homo homini lupus" ... concetto successivamente ripreso daKant con la sua teorizzazione del "MaleRadicale", secondoil quale l’uomo, "pur razionalmente consapevole del bene, èportato irrazionalmente a scegliere il male" ...!!!
 E la "logica" dovesta ? Anche un bambino vede che questo assunto si contaddice da sé,in barba al primo postulato della logica aristotelica di noncontraddizione (per cui "A" non può essere uguale a "nonA"). 

Non solo, ma tale concetto èstato smentito da sociologi quali  E. Fromm, che confrontandol’organizzazione sociale di alcune società tribali arriva astabilire che l’orientamento umano verso forme sociali adattive allavita o al contrario aggressive e distruttive è in strettacorrelazione al tipo di struttura sociale stessa, e a quanto essafavorisca o impedisca la naturale predisposizione dell’uomo arapportarsi in modo pacifico e costruttivo. 

Equanto l’affermazione vista sopra sia falsa, chi detiene il potere, ei vertici militari, lo sa molto bene. Comeafferma il colonnello Grossman infatti, lescienze militari si occupano essenzialmente di scoprire il modo perfare superare al soldato medio la naturale riluttanza nell’uccidereun altro essere umano.
 Perchéla maggioranza degli esseri umani, con tutte le loro miserie e i lorodifetti, preferisce il quieto vivere e la tranquillità alle guerre.
 Ed ogni qualvolta igrandi poteri decidono per una guerra, devono spendere molte energieper far superare questo blocco istintivo a quelli che diverranno isoldati da sacrificare sul tavolo dei loro piani. 

 Leguerre di massa come è noto sono fenomeni moderni; in passato, inepoca pre-moderna, la guerra era affare di una piccola parte dellasocietà.
 Dall’antichità deiguerrieri, passando per i nobili medioevali e per gli esercitimercenari, guerra significava lo scontro tra due eserciti composti dapersone che non si dedicavano ad altro nella vita, se non combatteree prepararsi a farlo.
 La prima Guerra Mondiale fu laprima che coinvolse i grandi strati della popolazione europea, e civollero decenni di propaganda romantica che esaltava il sacrificio el’amor di patria perdiffondere quello stato d’animo necessario a far partire milionidi giovani lanciati verso il massacro. 
 Quei giovani capirono presto che la guerra non avevanulla di eroico e di romantico, come era stato loro raccontato, maormai era troppo tardi. 

Una minoranza di psicopaticiin qualche modo riesce sempre a fare in modo che la grandemaggioranza sia convinta, costretta, ad andare contro il proprionaturale istinto pacifico e partecipare a questi massacri. 

COME DIVIENE POSSIBILE TUTTOQUESTO ? 

... Semplicemente allostesso modo con cui si vendono la Coca-Cola, oun detersivo, o uno yogurt.Compreresteinfatti la Coca-Cola semplicemente se in Tv vi dicessero che "èuna bibita zuccherata e gassata di colore scuro, ma tanto tantobuona"?  Forse sì, ma certo la ditta sarebbe ormai fallita datempo per penuria di vendite. Per riuscire a vendere un prodotto(così come un’idea) infatti non sarà sufficiente elencarvi le suecaratteristiche tecniche, ma occorrerà risvegliare in vario modo nelcompratore una qualche emozione, una reazione emotiva, un particolarestato d’animo da scaricare poi sul prodotto stesso. Tutto questoavviene in modo inconscio e subliminale, per cui l’ignaro acquirentenemmeno si accorgerà dell’inganno e del fatto che, acquistando labottiglietta, sta effettivamente ed inconsciamente acquistandol’emozione associatavi. Così, per esempio, metterannoun gruppo di ragazzi giovani e festanti in abbigliamento hyppie acantare in coro un motivetto orecchiabile e natalizio sopra unacollinetta in provincia di Siena, illumineranno il set in modoaccattivante, e risveglieranno in voi un "blocco" diemozionalità positive: l’atmosfera festosa, la gioventù,l’amicizia, lo stare insieme, ecc. Che verrà venduto alla vostraparte inconscia come "tutto compreso" assieme allabottiglietta. Le stesse sensazioni saranno più o menoconsapevolmente richiamate in voi quando al supermercato, tra labottiglietta pubblicizzata ed una assolutamente anonima, allungheretela mano verso la prima, proprioperché la sentirete "più familiare", più amica, una cosainsomma di cui "ci si può fidare". 

Ma allo stesso modo,come si può generare una sensazione positiva, così può essererisvegliato in voi il peggior odio e la peggior cattiveria di cuipossiate essere capaci.
 Chi sarebbe capace infatti di puntare ilmitra e aprire il fuoco massacrando atrocemente e infliggendo lasofferenza e la morte ad un suo simile ventenne, sapendo che a casaha una madre e un padre che lo hanno cresciuto e stanno aspettando inansia il suo ritorno, che ha una ragazza la cui foto ha appenaguardato e riposto con un bacio nel taschino, che come voi fa unlavoro umile, che ha gli scarponi che gli massacrano i piedi, el’unica cosa che desidera è solo potersene tornare in santa pace acasa sua ? Probabilmente gli offrireste una sigaretta, e ve lafumereste assieme chiedendovi chi mai e come abbia potuto mandarvi lì...
 E come potrebbero mai mandarvici in guerra,semplicemente elencandovi razionalmente i motivi più o meno nobiliper cui dovreste rischiare la vita ?

ILPOTERE DELLA PROPAGANDA : a questo serve la propaganda, edil suo potere è talmente forte da farvelo premere, quel grilletto... I rispettivi vertici delpotere avranno infatti da tempo intrapreso una operazione commercialemolto simile a quella del vendervi una Coca-Cola, solo che quello cheora vi vendono saranno delle idee ... due idee sostanzialmente : unache vi dica quanto nobile sia la causa per cui andrete a combattere,ed un’altra che vi dica quanto diabolico e perverso sia il nemico.
 La tecnica di persuasione sarà condotta nellostesso modo dello spot: agirà subliminalmente, tendendo prima adinculcare e poi a risvegliare in voi delle emozioni ben precise. 

Cosìcominceremo a dipingere il "nemico" privandolo di ognicaratteristica umana e caricandolo di ogni difetto possibile;soprattutto si cercherà una "immagine fotograficafacile da visualizzare" concui descrivere ed identificare il nemico: il comunista che mangia ibambini, il terrorista che mette le bombe, e via dicendo. Lapropaganda parla per "immagini evocative", non per discorsilogici, figure ripetute poi come un mantra ad ogni possibileoccasione ... 
 Parallelamente si farà appello al vostro senso di appartenenzarichiamando in voi le sensazioni di affetto e calore familiare, ilsenso di dovere verso i vostri compagni e compatrioti ... cose chediventeranno esplosive nella paura e solitudine della battaglia ...chi ve ne priva ? Lui, il nemico che mangia i bambini ...
 Lo stress, la paura, la disciplina, l’istinto diconservazione faranno il resto: premerete il grilletto.

Hasenso tutto questo ? Per vendere un prodotto, forse ... e propriocome un prodotto siete stati messi in vendita, anzi ... per unacampagna pubblicitaria, a ben guardare, si spende molto, molto dipiù.

MONDART
18/02/2018, 23:27



PER-FAVORE,-DITECI-DAVVERO-LA-VERITA’-NEL-2014---STEPHEN-COOK-:-LETTERA-APERTA-AI-LEADER-MONDIALI-


 Oggi ripropongo questa lettera aperta che Stephen Cook diffuse in rete il 1 Gennaio 2014 con questo video



Qui di seguito l’appello rivolto da Stephen Cook, presentatore/produttore di Sidney, l’uno Gennaio del 2104, ai leader di tutti i Paesi del mondo, diffuso in rete con il video inserito nel post. Purtroppo, quattro anni dopo, non si può certo affermare che l’appello sia stato ascoltato. Perciò, lo riproponiamo, convinti che la Verità finirà presto o tardi per trionfare: siamo destinati a vincere. In tutti i casi, ci sono battaglie che vanno combattute, indipendentemente dall’esito.
 
Ecco il testo della lettera aperta di Stephen Cook, a cui va la nostra gratitudine per aver espresso pensieri assolutamente condivisibili.

Lettera aperta ai Leader di ogni Governo del Mondo
PER FAVORE, DITECI DAVVERO LA VERITA’ NEL 2014!

Cari leader mondiali, per troppo tempo voi, i nostri leader, avete trattato con un’enorme mancanza di rispetto l’insieme della comunità degli uomini. 

Qualunque sia il paese in cui viviamo, continuate a mentirci ogni giorno.

 Sia promettendo di fare qualcosa mentre cercate di convincerci a votare per voi, poi non mantenendo le promesse o cambiando idea. Sia nascondendo errori che voi o il vostro staff avete commesso.  

O quando nascondete qualche scandalo a cui avete volontariamente partecipato - poi mentendo al riguardo. O dichiarando un motivo per qualcosa ( per esempio, entrare in guerra con un altro paese, o invaderlo militarmente) mentre il vero motivo è completamente diverso. 

Sia permettendo che continui a esistere la corruzione a tutti i livelli dei vostri governi, senza fare nulla di efficace per eliminarla, ma, invece, spendendo miliardi per le cosiddette inchieste "governative", programmi e strategie di applicazione della legge che mai riescono a prendere i veri "pesci grossi".

 L’elenco delle bugie che avete detto è infinito... Ma che cosa - o chi - state coprendo e per chi state lavorando? 

Così oggi, come inizia il 2014, chiediamo anche a voi di ricominciare da capo.  

Vi chiediamo di smettere di mentire sulle guerre. Smettete di mentire in merito alle decisioni politiche. Smettete di mentire sulla storia. Smettete di dire bugie su chi realmente controlla i mercati mondiali e le valute. In effetti vi chiediamo per favore di smettere di mentire su tutto ciò che ha a che fare con denaro e bilanci, con debiti da carte di credito e pignoramenti ipotecari e interessi e tasse - mentre continuate a permettere ai grandi banchieri e ai loro padroni di tenere il resto di noi in ostaggio.  

Avete visto tutti - e alcuni di voi hanno sentito - il ruggito della folla, in particolare lo scorso anno, quando decine di persone dei vostri paesi hanno deciso che ne avevano ormai abbastanza, e sono scese in piazza a centinaia, migliaia, decine di migliaia e talvolta milioni per dirvi "Ne abbiamo abbastanza di questo modo di vivere fasullo". Questa è la loro verità. Ma è anche la vostra.  

Parlate con gli altri leader vostri colleghi in Egitto, in Grecia, a Cipro, in Cambogia, Thailandia, Brasile, Spagna, Svezia, Ucraina, Romania, Turchia e molti altri paesi. Vi diranno che qualcosa bolle in pentola.

 Sì, la pazienza e la rabbia della gente nei confronti vostri, delle vostre decisioni e del vostro modo di ’governare’ è quello che bolle in pentola.  

Siamo COSÌ stanchi che tutti voi non facciate il lavoro per cui credete di essere nati, o che avete il diritto di fare, o per cui siete stati scelti in modo non democratico.  

Sì, alcuni di voi sono arrivati al potere legittimamente - o siete riusciti a mettere insieme un governo di minoranza per farlo - ma il vostro comportamento e la mancanza di un’azione vera e onesta mentre eravate in carica hanno fatto sì che la gente si allontanasse da voi a frotte. Quasi con la stessa rapidità con cui vi abbiamo votato. 

Perché? Semplicemente perché non state facendo il vostro lavoro: cioè servire noi ... Governare per le persone che vi hanno votato. 
Certo, nel corso del 2013 abbiamo visto venire alla luce alcune verità. Ma non perché voi, i nostri leader mondiali, siete stati apertamente e completamente onesti. È successo piuttosto per iniziativa di informatori più coraggiosi che devono temere per la propria vita mentre denunciano gli autori delle malefatte.  

Sì, alcuni grandi banchieri sono stati sanzionati - ma dove hanno preso i soldi per pagare queste sanzioni? E a chi stanno pagando le ammende?  

Sì, alcuni "cattivi" sono stati arrestati e incarcerati. E sono in corso indagini sulla corruzione in molti paesi.

 E sì, abbiamo finalmente visto un po’ di verità su ciò che fa la NSA (National Security Agency) - e senza dubbio la maggior parte dei programmi e le organizzazioni di controllo in paesi ben oltre gli Stati Uniti - spiandoci ogni giorno da quando George W. Bush nel 2001 firmò qualche documento segreto solo recentemente reso pubblico.  

Ma nessuno di Voi ci ha rivelato quella verità. Dobbiamo ringraziare un giovane di nome Edward Snowden per averlo fatto. E anche se dubito che abbia agito da solo, ora lui vive quasi in esilio in un paese straniero, per aver detto la verità che voi avreste dovuto dirci per primi.

 Eppure noi non cerchiamo vendetta. Tutto quello che chiediamo è che ci diciate la verità. Ogni giorno, da ora in poi. 

Quindi, cari leader, dateci alcune risposte vere ed oneste quest’anno, risposte a domande come queste:  

Qual è la nostra vera storia? Perché le religioni, gli scienziati e altri hanno riscritto la verità per soddisfare le loro esigenze e i loro piani?  
Perché tutti voi continuate a nascondere la presenza dei nostri fratelli e sorelle universali - o extraterrestri, come qualcuno li chiama? Che cosa è realmente accaduto a Roswell nel 1947?  Qual è la vera storia dello sbarco sulla Luna e perché tutti gli astronauti, cosmonauti e gli altri uomini e donne che hanno viaggiato nello spazio non possono raccontare le loro vere storie?  

Chi ha davvero iniziato - e come e perché sono cominciate - tutte le guerre del 20° e del 21° secolo?  

Chi è realmente responsabile di eventi spaventosi come l’undici settembre; gli attentati di Londra, Mumbai, Boston e Bali; i disastri aerei di Lockerbie e Concorde - e molti altri?
 Perché solo l’UNO per cento degli abitanti del pianeta è COSI’ ricco da possedere quasi tutto e governare tanti aspetti della nostra vita?  

Potete dirci, per favore, chi dirige realmente questo mondo? Chi gestisce le banche? Chi possiede veramente i mercati monetari mondiali e le valute? Chi li manipola? Perché voi spesso dite: è fuori dal nostro controllo.

 Perché i governi di cui sono a capo molti di voi vengono gestiti come società? E perché vi inginocchiate a fare ciò che vogliono le grandi corporations, anziché ciò che vogliamo noi?  

Perché tante nuove tecnologie sono state soffocate, nascoste e contrastate, quando continuiamo a inquinare la nostra atmosfera e i nostri polmoni usando auto alimentate a benzina - mentre sostenete di voler salvare tutti noi dal cambiamento climatico?  

Per quali reali motivi le popolazioni vivono in povertà? Perché non si è ancora scoperta la vera fonte di epidemie che sembrano essere state prodotte dall’uomo? Potreste anche dirci il vero motivo per cui le grandi compagnie farmaceutiche dicono che ci stanno aiutando con la salute, ma traggono enormi profitti dalle nostre malattie?  

Perché tante buone persone muoiono di fame in tanti paesi, mentre i ricchi sprecano tonnellate di cibo ogni giorno? Potreste anche dirci perché i grandi produttori alimentari continuano a rifiutarsi di dirci esattamente cosa c’è nei loro prodotti che continuano a darci problemi di salute? Perché la presenza di zucchero e sale è nascosta in quasi tutto quello che compriamo nei supermercati delle grandi catene, che continuano a tenerci all’oscuro?  

Perché permettete a qualsiasi azienda di continuare a violentare, saccheggiare e inquinare il nostro ambiente, abbattendo enormi distese di foreste e di alberi nel mondo? 

Perché c’è ancora tanta disuguaglianza per motivi razziali, sessuali, di genere, religiosi ed economici? Perché in certi paesi le persone hanno condizioni di vita migliori rispetto a quelle di altri?

 Perché il vostro paese, o il paese vicino, ancora utilizza o sviluppa armi o impianti nucleari? E se non è il vostro paese a farlo, perché lo consentite agli altri? 

E perché continuate a riversare sostanze chimiche pericolose nell’acqua che beviamo e nell’aria che respiriamo ogni giorno - le due cose più importanti per la vita - quando sapete, ben dentro di voi, che ci stanno uccidendo?  

Sono sicuro che sarete d’accordo, qui ho appena toccato la superficie dei problemi. Scommetto che potete pensare a centinaia di casi solamente nel 2013, in cui voi, i nostri leader mondiali, non ci avete detto la verità.

  Eppure, NOI siamo il popolo che VOI dovete servire. E, come molti di voi ci dicono quando vi eleggiamo, è un privilegio e un onore servirci.  
Quindi, cari leader, perché, perché, perché, non state facendo la cosa giusta per TUTTI noi? Perché non CI dite la verità?  

Non vi rendete conto che se lo faceste, avremmo immediatamente più rispetto e fiducia in voi e in ciò che fate?  

Eppure, basandoci su quello che tanti di noi pensano in tutto il mondo in questo momento, è molto probabile che non sarete i nostri "leader" ancora per molto se non cambiate il vostro comportamento ...

 Così, quest’anno, noi, le popolazioni del mondo, le persone che VOI servite, esigiamo di sapere la verità - su tutto. È una situazione vantaggiosa per tutti.

 Per questo siamo fiduciosi, cari leader, che sappiate nei vostri cuori e nelle vostre coscienze che è giusto dirci tutta la verità e nient’altro che la verità nel 2014. Ci aspettiamo e ci meritiamo niente di meno di questo.

Così, chiedo che tutti voi - ciascuno di voi - inizi a dire la verità da oggi in avanti e per sempre. 

 Brindiamo a un 2014 sincero, per TUTTI noi !

Cordialmente, Stephen Cook

Fonte: http://aquariusparadigm.com/2014/01/01/stephen-cook-an-open-letter-to-the-leaders-of-every-government-around-the-world-please-just-tell-us-the-truth-in-2014/ Stephen Cook, Truthseeker - Sydney, Australia Presentatore / Produttore, Lift Your Spirit on InLight Radio
16/02/2018, 05:59



NURAGHES---BUONI-COMUNALI-:-SECONDA-PARTE-DEL-TESTO-DELLA-PRESENTAZIONE-DEL-PROGETTO-


 



SECONDA PARTE

Comefunziona questo sistema di Buoni Comunali? 

Lafunzione dei Buoni Comunali è esattamente la stessa della monetalegale: facilitare gli scambi di beni e servizi all’interno di unacomunità. Le monete complementari si attivano solitamente inpresenza di una carenza di liquidità monetaria in circolazione.Trattandosi di una moneta fiduciaria non a corso forzoso, perribadirne il valore e incoraggiarne la circolazione tra i cittadini èdi fondamentale importanza l’accettazione da parte delle istituzioniriconosciute, il Comune nel nostro caso. In estrema sintesi, perpoter essere riconosciuta come valido mezzo di scambio, qualsiasiMoneta Complementare deve completare un circuito virtuoso: dall’enteerogatore viene immessa nella società civile per poi fare ritornoall’emittente.
INuraghes erogati dal Comune di Oristano come retribuzione dellavoro svolto dai nuovi occupati, circolano nella comunità perfacilitare le compravendite di prodotti alimentari, auto usate,mobili et cetera, per poi rientrare nelle casse comunali inpagamento di beni (le case a riscatto) e servizi (affitti di box ecase, asilo, casa d’accoglienza ...), a completamento del circuitocon l’accettazione e il riconoscimento del valore da partedell’Autorità istituzionale riconosciuta: il Comune. 

Tutticoloro (tra i nostri concittadini residenti in città) che vorrannosvolgere un lavoro (continuativo od occasionale) utile per lacomunità, verranno registrati in un data base e suddivisi indifferenti categorie di lavoratori, compatibilmente con le attitudiniprofessionali e abilità lavorative di ciascuno. Due consistentigruppi di lavoro, da indirizzare il primo a lavori agricoli ed ilsecondo a lavori di edilizia popolare, sono assolutamenteimprescindibili. Oltre a questi primi due gruppi fondamentali, cisarà possibilità di coprire numerosi altri settori lavorativi,secondo il numero di persone disposte ad accettare il lavoro offerto.Ilbuon funzionamento del progetto sarà assicurato dal fatto che inuovi occupati produrranno con il loro lavoro un’ampia gamma diprodotti (alimentari, case di abitazione, servizi) di cui essi stessiusufruiranno, pagandoli con i Buoni Comunali con i quali vengonoretribuiti. I Nuraghes emessi dal Comune sotto forma diretribuzione saranno utilizzati per:

  1-acquistare (nei box del mercato appositamente edificato) frutta,verdura e ortaggi prodotti in terreni comunali dalla Cooperativaagricola o da altri produttori della provincia o dell’intera regione:arance di Milis, olio di Seneghe, muggini e bottarga di Cabras,meloni del Sinis, patate di Gavoi, cannonau di Mamoiada, Carignanodel Sulcis, prosciutto di Desulo, casizolu di Santulussurgiu,pecorino, pane carasau o il pane appena sfornato dal forno delmercato comunale ...; 

2-pagare mensilmente al Comune gli affitti o il riscatto delle casecostruite per chi ne è sprovvisto;

3-pagare al Comune gli affitti (più o meno simbolici) dei box delMercato civico, le rette per l’accoglienza degli anziani o l’asilodei bambini ...

4-pagare gli acquisti nel Mercatino permanente dell’usato, per lacompravendita di auto di seconda mano, nonché i servizi dielettrauto, carrozziere, gommista ... 

5-spenderli nella caffetteria, nella pizzeria, nella gastronomia o dalfornaio presenti nel Centro di Ristoro adiacente al Mercato civico.

L’importanteè assicurarsi che i nuovi occupati abbiano la possibilità diottenere con i frutti del proprio lavoro perlomeno l’indispensabilealimentazione quotidiana, la casa di abitazione e l’abbigliamento perla propria famiglia. Da tenere a mente che dopo un primo periodoiniziale di comprensibile diffidenza, anche i commercianti cittadiniinizieranno ad accettare i Buoni Comunali nei loro negozi, sapendo dipoterli spendere al Mercato civico o nel Centro di Ristoro, o inpagamento di altri servizi, come appena accennato. 
 Inquesto secondo momento i Nuraghes assumeranno la realefunzione di una autentica Moneta fiduciaria (accettatavolontariamente, non a corso forzoso) complementare all’euro,con prevedibili benefici per l’intera città dati da un incrementodella liquidità in circolazione. 


Qualeruolo del Comune e quali costi 

 Inprimo luogo, il Comune partecipa al progetto con tutta la propriaAutorità istituzionale, utile ad assicurare la necessaria fiduciadei partecipanti alla buona realizzazione del progetto. Quindi, conla concessione d’uso gratuita (o a prezzi simbolici qualora fosseimpossibile per vincoli burocratici) ai disoccupati (o allecooperative o alla possibile Fondazione) di terreni e locali comunalieventualmente disponibili. Non si prevede di dover contare su grandicontributi in denaro da parte dell’amministrazione comunale, mentresaranno sicuramente di grande aiuto la consulenza dell’UfficioTecnico o di altri uffici specifici. 


Qualibenefici per la comunità? 

IBuoni Comunali sono una soluzione parziale ma altamente efficacecontro la programmata scarsità di denaro in circolazione.
Ilsistema di controllo di denaro e finanza consente l’accumulo digrandi capitali in poche mani, favorisce l’ingiusta ripartizionedella ricchezza e le enormi diseguaglianze finanziarie, la rapidadiffusione della povertà e il conseguente degrado sociale edeconomico. 
Ildenaro raccolto localmente dalle banche sparse nel territorio, condecisioni prese in centri di comando lontani da Manovratori senzavolto, viene indirizzato verso investimenti più redditizi in altriPaesi, privando le comunità della linfa vitale. La comprensione ecreazione di un sistema di emissione di una valuta complementare daaffiancare a quella cosiddetta legale, porta indubbi beneficiall’economia locale. L’introduzione di un mezzo di pagamento cheriempia il vuoto volutamente creato dalla carenza di valutaufficiale, permette che si riallaccino i rapporti tra produttori econsumatori di prodotti locali, compratori e venditori, lavoratori elavoro da svolgere. Tutti rapporti obbligatoriamente interrotti permancanza di denaro.
 La valuta locale non emigra, viene spesa inloco daimembri della comunità che acquistano e consumano le merci che essistessi producono, ricoprendo quel doppio ruolo diproduttori/consumatori che permette un regolare e sano svolgimentodel processo economico. 
Letre fasi di produzione, distribuzione e consumo, non più interrottedalla mancanza del mezzo distributivo, possono essere portate atermine con grande giovamento di tutti i membri della comunità.
Ladiffusione delle monete locali è una realtà da sempre presente mapoco pubblicizzata dalla stampa ufficiale di proprietà della GrandeUsura, per ostacolare la comprensione della funzione elementare delmezzo di scambio.
Ivantaggi più immediati, oltre a quello di rimettere in moto ilprocesso economico locale, sono il coinvolgimento dei componentidella comunità con la partecipazione al potere decisionale ed ilrecupero dell’autostima, la comprensione della elementare funzionedello strumento monetario e la creazione di un’alternativa alprestiti dei banchieri. Possiamo scrollarci di dosso quel senso diimpotenza che ci impedisce di poter reagire a norme che privilegianosolo ed esclusivamente i Grandi Usurai.


  Considerazioniconclusive 

Dalmomento che dovremo affrontare immancabili difficoltà derivantiprincipalmente da una prevedibile diffidenza iniziale e comprensibiliresistenze dettate dalla scarsa conoscenza concessaci della materiamonetaria, nonchédalla riluttanza a schierarsi contro l’establishmente contro le tantedisposizioni burocratiche da rispettare, sarà fondamentale per larealizzazione del progetto la volontà politica di volerloattuare. Un Sindaco, unConsiglio Comunale ed una cittadinanza uniti e fermamenteintenzionati a prendere nelle proprie mani il futuro della Cittàfacendo gli interessi della popolazione locale, anziché ubbidirepassivamente e senza alternativa a disposizioni vessatorieprovenienti da Roma o da Bruxelles, possono, indipendentemente daaiuti esterni, realizzare e mantenere localmente una buona qualitàdi vita.

Ilbenessere della comunità è il risultato del talento, laboriosità evolontà delle persone che ne fanno parte. Nessuno può conoscere ilnostro territorio, i suoi problemi e le sue esigenze meglio di noiche lo abitiamo. 
 Credoche sarebbe ingenuo, oltreché inutile e controproducente, continuarea restare in attesa che a Cagliari, a Roma e ancor meno a Bruxelles,risolvano per noi i nostri problemi.
Tuttiassieme, popolazione, Sindaco e Consiglio Comunale eletto, possiamomigliorare notevolmente le condizioni di vita nella nostra città. Conumiltà, ma anche grande determinazione.

Itempi sono maturi per i cambiamenti epocali già in atto in altriPaesi. Comeconferma la recentissima decisione del Consiglio Comunale di Zurigo(allegato F), il Reddito di Cittadinanza, operante in quasi tuttaEuropa mascherato da differenti denominazioni, è ormai una sceltaobbligata, inevitabile nell’attuale modello economico consumisticobasato sul denaro.Se,a causa della dilagante disoccupazione, la comunità degli uomini nondispone dei soldi per acquistare i beni prodotti, si fermanoobbligatoriamente consumi e produzione. Dal momento che la produzioneindustriale è controllata dalle multinazionali dei grandi banchieriinternazionali, gli stessi sono obbligati a fornirci un redditominimo per poterla consumare.
  Inostri Nuraghes non sono altro che un reddito minimo garantitoche ha la funzione di liberare da ansia da sopravvivenza per pauradi non farcela.
  Chiha o ha avuto la sventura di provarla, sa di cosa stiamo parlando.Nell’attualesistema monetario il Reddito di Cittadinanza rappresenta, senza ombradi dubbio, un diritto alla vita di ogni Essere Umano: i BuoniComunali hanno l’ulteriore pregio di dare al percettore la sensazionedi essersi dignitosamente guadagnato il compenso. Come in realtàavviene. 

 UnUniversal Basic Income  (Reddito Universale di Base), giàrealizzato e in fase di ulteriore elaborazione ad Oakland, California(allegato G), è imminente nelle economie del mondo occidentale, dalmomento che non ci sarà più lavoro per tutti, a causadell’avanzamento esponenziale della tecnologia, dell’IntelligenzaArtificiale e del proliferare dei robots che sostituiranno il lavoroumano.

  Solidarietà,collaborazione, aiuto reciproco e sensibilità verso i meno fortunatisono parole vuote se rimangono promesse elettorali, ma produconorisultati sorprendenti quando messe in atto in una comunitàconsapevole. Cooperazione,non competitività, creata ad arte per dividerci. Unpopolo unito e autosufficiente nell’alimentarsi, è un popolo libero. 

Nonabbiamo euro?
Cifacciamo una moneta tutta nostra, un mezzodi scambio complementare all’euro, che ci permetta di produrre,distribuire e consumare tutto ciò che dal nostro territorio si puòottenere. Che è tanto. 

 Il denaro non è ricchezza. Ancormeno una moneta privata a debito (quale è l’euro), imposta controgli interessi delle masse e ad esclusivo beneficio di coloro chedetengono il monopolio della sua creazione dal nulla.
  La vera ricchezza è data dal lavoroumano di trasformazione in beni materiali utili alla vita dellerisorse gratuitamente ed abbondantemente messe a nostra disposizioneda Madre Natura. 

 L’oro è il lavoro.

  Il nostro benessere dipendedall’abilità che dimostreremo nell’utilizzare al meglio le risorsedisponibili sul territorio.

  L’agricoltura è la basedell’economia.

  Il turismo, il clima, le bellespiagge, i tesori archeologici, i cibi ricchi di sapori,l’artigianato, la pace e un ritmo di vita a misura d’uomo sono inostri valori aggiunti.
  Risorse sostenibili e compatibiliper un futuro sereno.

Miattendo una comprensibile e generale diffidenza iniziale verso ilprogetto Nuraghes - Buoni Comunali. Questo perché siamopurtroppo tutti vittime, più o meno inconsapevoli, della quotidianamistificazione della realtà dei fatti offerta dai media dei padroni.Viviamo all’interno di una fiction fatta di giochi a premitelevisivi, consigli per gli acquisti, Hollywood e dogmieconomici difficili da sgretolare. Non riusciamo a vedere soluzioniper questa artefatta crisi finanziaria, non certoeconomica, che imperversa da dieci lunghi anni, perché siamo diproposito tenuti ignoranti in materia monetaria. Non ritenendoopportuno addentraci ora ulteriormente in questo tema di fondamentaleimportanza, mi limito ad affermare che le soluzioni ci sono, e sonodi una semplicità disarmante.
  Ripeto:i Buoni Comunali sono una soluzione parziale ma altamente efficacealla programmata scarsità di denaro in circolazione.

Invitocoloro che lo prenderanno in esame, a rileggere con calma l’obiettivodel progetto ogni qualvolta si sentano frenati da dubbi ecomprensibili tentennamenti: la possibilità di dare un aiutoconcreto ed immediato ad un numero così consistente di nostriconcittadini, e con loro contribuire in maniera efficace albenessere dell’intera comunità, è un nobile traguardo per il qualevale la pena impegnarci. Le buone intenzioni vengono premiate. 

Unacomunità, grande o piccola che sia, è un organismo che funzionaarmoniosamente se ogni singolo organo contribuisce al suofunzionamento. Quando più organi si ammalano, l’intero organismo nerisente. Ciascun membro della nostra piccola comunità rappresentauna cellula del corpo fisico: se troppe cellule si ammalano,l’intero organismo starà male. Le guerre e le continue esplosionidi violenza in una comunità mondiale malata di globalizzazioneforzata imposta dall’Alta Finanza apolide, con pochimultimiliardari che vivono del lavoro di una moltitudine di disperatiin guerra tra loro per la sopravvivenza, ci mostrano chiaramentequal’è la strada da non seguire. L’amministrazione comunale ha ilnon facile compito di tener fuori, per quanto possibile, miseria esofferenza dalla nostra comunità. Stabilendo come obiettivo primarioquello del miglioramento della qualità di vita dei più disagiati,si può ristabilire una buona armonia al suo interno, a beneficio ditutti. Niente è più appagante per l’animo umano di dare una mano achi, tra di noi, si trova in momentanea difficoltà. Questo aiuto,per essere risolutivo, non può però essere elargito come pietosa eoccasionale elemosina, quanto piuttosto sotto forma di un lavorodignitoso e duraturo.

Questamia, è solamente una proposta iniziale assolutamente aperta ad ognisuggerimento, correzione o anche stravolgimento che possamigliorarla: tutti assieme, ciascuno secondo le proprie possibilità,possiamo contribuire alla creazione di un mondo finalmente umano,cominciando dal non permettere che nessuno di noi sia abbandonatoa sé stesso nella sofferenza. 
Coni meccanismi della grande truffa dell’emissione monetaria ormaisvelata sin nei minimi particolari, i tempi sono maturi perché lepopolazioni abbiano accesso ad una vita serena, libera da debiti,fallimenti da insolvenza, ansia da pignoramenti e preoccupazioni peril futuro dei nostri figli. 

                                   Concludocon un grande plauso per l’encomiabile iniziativa di dare finalmente,come sempre si dovrebbe, anche ai singoli cittadini l’opportunità dipartecipare alle decisioni che condizionano così direttamente lacomunità. Perché la democrazia, probabilmente irraggiungibile, nonpuò essere rappresentativa: o è partecipativa o non è democrazia. 

                            Cordialmente, 
                                                      paolomaleddu 


Oltrea rendermi naturalmente disponibile per ogni ulteriore necessariochiarimento, a completamento della presente proposta unisco iseguenti allegati:

A)opuscolo illustrativo "Nuraghes - Moneta Comunale" 
B)Legalità e fiscalità 
C)   J.M. Sanchez Gordillo, Sindaco di Marinaleda, Andalusia
D)il Comune può stampare moneta 
E)fotocopie di antichi biglietti dei Comuni di Voghera e Catanzaro
F)Il Consiglio Comunale di Zurigo vara il "reddito di baseincondizionato"
G)Universal Basic Income ad Oakland, California 
H)Note su "Beni Comuni. Un manifesto" di Ugo Mattei

Asostegno di una informazione più approfondita, consiglio inoltre diprendere visione in youtube dei video "Nuraghes - MonetaComunale" e "Lamoneta è un documento contabile"; di cercare in internet cosaaccade nel Comune di Marinaleda, in Andalusia, sotto la guida di unSindaco coraggioso e controcorrente come Juan Manuel SanchezGordillo, nonché dare uno sguardo in youtube e google all’ampiainformazione presente sotto la voce moneta complementare,locale o comunale.

                     paolo.maleddu@gmail.com     www.paolomaleddu.com


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