a:link {color:red;}a:visited {color:purple;}

Paolo Maleddu

... farai prestito a molte nazioni, ma tu non chiederai prestiti; 


dominerai su molte nazioni, ma esse non domineranno su di te.


                                                                  Deuteronomio (15,5)



Salvador Borrego

ncnl1504-251959010786

DERROTA MUNDIAL


In questa pagina dedicata a Salvador Borrego, storico messicano nato nel 1915 e tuttora vivente, tradurrò passi significativi del suo capolavoro "DERROTA MUNDIAL", iniziato nel 1938 e pubblicato in prima edizione nel 1953.

DERROTA MUNDIAL


Nel corso di sei anni il mondo credette di lottare per la bandiera della libertà e della democrazia che i paesi alleati issarono in nome della Polonia. Però al consumarsi la “vittoria”, interi paesi – includendo la stessa Polonia – perdettero la loro sovranità sotto l’inspiegabile incantesimo di una VITTORIA il cui disastro pochissimi riuscirono a prevedere.


Un sorprendente e improvviso risultato, dopo sei anni di lotta apparente per la libertà e la democrazia e la pace definitiva, sorprese il mondo: non era più la libertà dei polacchi – libertà totalmente persa nonostante la “VITTORIA” - che era in pericolo, bensì la libertà del mondo intero; non era più semplicemente in gioco la conquista dei mercati tra le grandi potenze, ma il destino del popolo nordamericano, e in certa forma quello dell’America; il destino della Germania e della Gran Bretagna, e così pure quello dell’intera Europa.

….

Tra i bagliori della seconda guerra mondiali ci sono fulmini che spandono luce sui decenni o chissà sui secoli a venire.


Si è parlato molto della guerra. Una marea di dati quasi inesauribile travolgono e travolgeranno per molto tempo gli storici.

….

… i progressi che la tecnica ha messo al servizio della diffusione del pensiero – radiogrammi, cablogrammi, libri, film, opuscoli , etc. - hanno il loro lato positivo di orientamento e il loro aspetto negativo di confusione, secondo il senso nel quale si utilizzino. Durante e dopo la guerra sono stati utilizzati per confondere.


Un diluvio di cronache con dosata intenzionalità; da libri apparentemente storici, da radiodiffusione e film sotto l’intangibile influenza degli stessi occulti ispiratori, si oscurano situazioni, si infiltrano deformazioni. Non c’è quindi niente di strano che anche gli spiriti più sereni, obiettivi e imparziali – per non parlare di masse prive di proprie opinioni – siano portati a conclusioni erronee. Per questo molte salde coscienze hanno fatto loro il modo estraneo e ingannevole di presentare il problema internazionale della seconda guerra. Una volta dato questo primo passo falso, i successivi sono anch’essi sbagliati, e per questo è così frequente che uomini di profonde capacità comprensive e solido criterio confessino ora il loro smarrimento davanti agli avvenimenti internazionali.

….

Il mostruoso inganno di cui il mondo fu vittima immolando milioni di vittime e bruciando energie incommensurabili, per poi ritrovarsi in condizioni incomparabilmente peggiori che le anteriori, non è qualcosa di casuale. Se il risultato fosse solo disordine, non ci sarebbe forse niente di cui sospettare. Ma nella bancarotta che il mondo si trova ora ad affrontare si occulta un ammirevole ordito di avvenimenti. All’interno dell’apparente disordine c’è un collegamento ammirabile di fatti che obbediscono ad un unico impulso e si dirigono verso una stessa meta. Dietro tutto ciò c’è una intelligenza e una forza. L’attuale situazione non è il fortuito risultato del disordine, ma il culmine notevole di una serie di atti che si intrecciano seguendo una sequenza e un cammino prestabilito. L’Occidente si trova all’improvviso nel momento più difficile della sua storia, ma la sua sventura non è causata da eventi accidentali. È stata minuziosamente e scrupolosamente preparata.


Creare un sito di musica