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PAOLO MALEDDU
PAOLO MALEDDU

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La moneta è uno straordinario strumento di creazione e distribuzione di benessere per tutta l'Umanità. Non può esserlo solo per una esigua schiera di Usurai malati di delirio di onnipotenza.


20/06/2018, 08:29





 ALL’INTERNO DI LEGA E M5S C’E’ CHI CONOSCE BENE LA SOLUZIONE : SPERIAMO CHE PRESTO SI INIZI A SPIEGARE CHIARAMENTE IN TV ALLA POPOLAZIONE COSA E’ LA MONETA E QUALE E’ LA SUA REALE FUNZIONE ?



La Grande Truffa ai danni dell’Umanità che si nasconde nella procedura dell’emissione monetaria è ormai nota in ogni piccolo dettaglio a tutti coloro che sono interessati alla materia. E questo rappresenta di per sé il raggiungimento di un grande traguardo.  Il passo successivo è quello di trasmettere questa conoscenza ad una massa critica della popolazione sufficiente ad innescare ed imporre il cambiamento. Il punto di non ritorno è già stato raggiunto, non rimane che velocizzare, per quanto possibile, il risveglio delle coscienze.  
La conoscenza dei corretti meccanismi di emissione monetaria devono arrivare alla gente comune, superando l’oscurantismo interessato quotidianamente messo in atto  dai media dei Padroni del Discorso.
In un purtroppo già lontano passato ci sono stati numerosi esempi di uomini onesti e coraggiosi che avrebbero voluto usare lo strumento monetario in modo corretto, a beneficio del popolo. Tra questi, meritano sicuramente tutta la nostra riconoscenza  

19/06/2018, 20:48



IL-POPOLO-NON-PIU’--SOVRANO,-PRODUTTORE-DI-TUTTA-LA-RICCHEZZA,-E’--PERENNEMENTE-INDEBITATO-E-LAVORA,-SENZA-RENDERSENE-CONTO,-PER-ARRICCHIRE-I-GRANDI-USURAI-INTERNAZIONALI-E-I-GOVERNANTI-LORO-COMPLICI-E-SERVI.


 LA GRANDE TRUFFA DELL’EMISSIONE MONETARIA



 "LA GRANDE TRUFFA"


Cap. II - LA MONETA


 La nostra esistenza terrena può essere una esperienza meravigliosa, gioiosa,stimolante, degna di essere vissuta; o al contrario vuota e triste, se non anchedolorosa ed insopportabile. Dipende soprattutto da noi. 
 Sono due gli aspetti che più di altri condizionano l’intero percorso dellenostre vite: la presenza dell’amore e del denaro.
 Ciascuno di noi conosce bene l’importanza dell’amore nella nostra vita, e lasua straripante presenza in milioni di canzoni, libri, riviste, film e poesie, ne èla conferma.Non è forse l’argomento centrale delle conversazioni con gli amici piùintimi? 


E il denaro?Anch’esso importantissimo, tanto presente nelle nostre conversazioni, quantoassente nelle nostre tasche. Pochi libri e riviste per specialisti, ancor menofilm, e forse nessuna canzone o poesia. 
Come mai?


 Come vi spiegate che in tanti anni di scuola dell’obbligo siamo stati costrettia sorbirci tante nozioni inutili, le tante menzogne della storia del mondooccidentale raccontata dai vincitori, ma mai nessuna lezione sul denaro, lesue origini, la sua funzione? 
C’è forse qualcuno che non vuole che noi ci addentriamo nell’argomento?


 Neanche con corsi universitari uno studente riuscirà a captare i segreti delmondo del denaro, perché l’argomento viene accuratamente evitato.
 Le università non sono laboratori culturali dove poter sviluppare emoltiplicare potenzialità mentali che gli studenti potrebbero poi usareliberamente. Sono piuttosto dei luoghi finanziati (negli USA soprattutto) damultinazionali, banche e ricchi capitalisti, dove si impartiscono insegnamentifinalizzati a formare dei lavoratori-consumatori per mantenere lo status quo,una società dei consumi nella quale noi, il popolo-massa, lavoriamo econsumiamo per produrre profitti che terminano inevitabilmente in mano deiricchi banchieri internazionali.
 Il sistema monetario internazionale non è altro che un percorso obbligato chetutta la ricchezza prodotta dai popoli deve percorrere per giungere alle cassedelle banche dalle quali la moneta è uscita sotto forma di prestito ad interesse,e nelle quali inevitabilmente deve rientrare per ripagare quel debito. 


Noi abbiamo già intrapreso un viaggio leggero nel mondo della moneta percapirne il funzionamento e non essere più ingannati. È un viaggio insuperficie, ma spero molto utile, primo passo verso ulteriori approfondimenti.Spegnete televisioni e giornali, sono la voce del padrone; vogliono soloconfondervi, "intrattenere" ed addormentare il vostro cervello. C’è solo unmezzo che ancora sfugge al controllo globale, speriamo per sempre: internet.Entrate in internet, c’è tutto ciò che vi serve sapere in materia. A differenzadei media ufficiali manipolati ed omologati, qui troverete anche informazionealternativa: sta a voi selezionare le notizie utili ad avvicinarvi quanto piùpossibile alla verità. 
 Capiremo perché la moneta, creata dal popolo al quale quindi appartiene,viene emessa dalla Banca d’Italia, una privatissima società anonima dicapitali, che se ne è appropriata e ce la presta ad interesse gravandoci di undebito inestinguibile. 
Come ciò sia potuto accadere grazie ad una classe politica serva deibanchieri, che mantenendo colpevolmente la popolazione in uno stato diassoluta ignoranza in materia monetaria, e quindi nell’impossibilità direagire, le ha sottratto la sovranità monetaria, e di conseguenza anche lasovranità popolare, consegnandola ad una banda internazionale di finanzieriparassiti ed usurai.
 Cercheremo di fare luce sull’inganno dell’emissione monetaria in manieraquanto più semplice possibile: come avviene e come dovrebbe in realtàavvenire. 
Cosa sia la "miracolosa" riserva frazionaria e quali le sue conseguenze; cosasiano il credito, il debito e l’interesse, l’inflazione e la più terribile deflazione,spietatamente usata dai banchieri per ridurci in schiavitù.
 Come il popolo non più sovrano, produttore di tutta la ricchezza esistente sulpianeta, è perennemente indebitato e lavora, senza rendersene conto,solamente per arricchire i grandi Usurai internazionali ed i governanti lorocomplici e servi.
 Come fame, povertà e sofferenza in mezzo a tanta ricchezza sono situazionicreate e tollerate, non irrisolvibili come ci si vuol far credere.
 Gli enormi rischi che stiamo correndo a causa di un sistema monetario invigore ormai da centinaia di anni, e che, non più sostenibile, è destinato adimplodere su sé stesso. Con chissà quali disastrose conseguenze per tutti noi:il caos generato potrebbe essere l’anticamera di una dittatura mondiale.Uscire da questa situazione di profondo disagio è ormai assolutamentenecessario. 
Per poter programmare un futuro migliore ed una vita degna di essere vissutaper tutti gli abitanti del pianeta, c’è bisogno di un coinvolgimento generale.Primo passo: comprensione del funzionamento del sistema monetario erecupero del controllo della moneta e della ricchezza prodotta. 

18/06/2018, 20:27



15-AGOSTO-1971-:-NIXON-ANNUNCIA-IN-DIRETTA-TV-CHE-IL-DOLLARO-NON-E’--PIU’--CONVERTIBILE-IN-ORO


 IN VERITA’ IL DOLLARO GIA’ DA TANTO NON AVEVA COPERTURA AUREA A GARANZIA. DAL !)/! E’ UFFICIALMENTE UNA MONETA FIAT : COSA SIGNIFICA ?



Un brano tratto da "LA GRANDE TRUFFA"
Cap. II  -  LA MONETA


Dal 15 Agosto 1971, giorno in cui Richard Nixon, presidente in carica degliStati Uniti d’America, in diretta televisiva annunciò che il dollaro non era piùconvertibile in oro, non c’è più nessuna riserva in metallo a garantire lebanconote in circolazione.

 La moneta è potere. 
Nata per servire, ora viene usata per servirsi delle popolazioni.
 In mano agli Usurai internazionali, è diventata un arma terribile per mezzodella quale si sono impossessati del mondo, con potere di vita o di morte sututti noi.È una nostra creatura, ma viene usata contro di noi.
 Come è possibile?Ce ne siamo fatti scippare il controllo. Mentre cresceva, ce ne siamoallontanati, abbiamo permesso che altri la gestissero.
 I banchieri l’hanno presa nelle loro mani, ce l’hanno sottrattaimpossessandosene, e continuano a plasmarla nelle forme che ritengono piùadatte al conseguimento del loro obiettivo: impoverire la popolazionemondiale per poterla controllare.
 I banchieri hanno il monopolio culturale della materia monetaria, noi siamorimasti degli analfabeti. 
Ma la moneta è nostra, ci appartiene. 
Siamo noi che le diamo valore accettandola e facendola circolare, come ci hainsegnato nei suoi scritti Giacinto Auriti. 

Con tutta l’autorità della legge trasformiamo un simbolo cartaceo in valutaufficiale, induciamo nella banconota il valore, il potere d’acquisto.
 La banconota racchiude in se una parte materiale, il simbolo cartaceo, ed unaimmateriale prodotta dalla nostra mente: l’accettazione in previsione che altril’accetteranno, la fiducia nel suo potere d’acquisto.
 Delle due componenti, la seconda è quella che dà valore alla cartamoneta.
 Il simbolo materiale può cambiare, come successo tante volte in passato econtinua a succedere con la plastica delle carte di credito. Non può peròmancare la parte immateriale rappresentata dalla nostra fiducia, spontanea e/oimposta dalla legge: la moneta perderebbe il proprio potere d’acquisto. 
 Chi di voi accetterebbe oggi una banconota da centomila lire, nuovafiammante ma simbolo senza valore perché così abbiamo deciso, inpagamento per un lavoro eseguito? 
Provate a mettere una banconota da 50 mila lire, invece di 50 euro, sullaricevuta del conto della pizzeria; al ristoratore verrebbe da sorridere,penserebbe ad uno scherzo. Vuole soldi veri, quelli accettati da tutti. 
Al contrario, chi si sente di rifiutare un bonifico da 10 mila euro sul proprioconto corrente, valore senza simbolo cartaceo, ma con tanto potered’acquisto?
 È indubbio che la vita della moneta abbia origine nella nostra mente, il valoreè un concetto mentale. L’idea viene oggettivata in un simbolo cartaceo nelquale la nostra accettazione e fiducia inducono il valore.
 È ciò che ci ha insegnato Giacinto Auriti con la sua teoria del valore indotto.

 " E la proprietà è di chi crea il valore, non di chi stampa il simbolo; è delpopolo, non della banca." 

Come si potrebbe non essere d’accordo con il professore, purtropposcomparso nel 2006, ma che con i suoi scritti continua a insegnarci imeccanismi fondamentali per comprendere come si viene a creare il valoremonetario? 
Dalla sua cattedra dell’Università di Teramo, Giacinto Auriti ci ha spiegatocon estrema chiarezza che è il popolo che dà valore al simbolo monetario, epertanto deve essere proprietario della moneta creata. 

Dobbiamo recuperare la proprietà del denaro, o i nostri figli non avrannofuturo. Per riprenderne il controllo definitivamente, c’è una sola stradapossibile: dobbiamo capire bene quale è la sua funzione.
 Io sono uno di voi, alle prese con bollette da pagare, mutui, scadenze. Non hotitoli altisonanti o lauree in economia da vantare, ma vi assicuro che lamateria non è così complicata come ci vorrebbero far credere coloro cheappartengono al mondo dell’economia e della finanza. 
La formazione economica non è una condizione indispensabile percomprendere questa truffa meschina. Anzi, avere una mente libera danumerosi falsi dogmi inculcati con l’istruzione universitaria rappresenta forseun vantaggio. 
Per poter giudicare, controllare e contrastare l’operato dei governanti, vi èl’obbligo da parte nostra di capire i meccanismi del sistema monetario. Incaso contrario continueremo ad essere ignobilmente ingannati, come avvieneormai da secoli.

 "Il sistema bancario è stato concepito nell’iniquità ed è nato nel peccato. Ibanchieri internazionali posseggono il pianeta. Togliete loro tutto quantopossiedono, lasciando però il potere di creare prestiti, e con alcuni tratti dipenna produrranno prestiti sufficienti a recuperare tutto di nuovo. Se peròtoglieste loro la facoltà di produrre denaro, tutte le grandi fortune 32finanziarie sparirebbero, inclusa la mia, e ne risulterebbe un mondo assaipiù felice. Se invece preferite continuare ad essere schiavi delle banche epagare le spese della vostra stessa schiavitù, consentite loro di continuare acreare prestiti". 
Sir Josiah Stamp, presidente della British Railways, presidente della Bancad’Inghilterra, all’epoca secondo uomo più ricco d’Inghilterra, in un discorsotenuto in una università del Texas negli anni ’20 del secolo scorso.

 Numerosi autori, elencati nelle pagine finali, con le loro opere facilmenterintracciabili in internet, offriranno precisi approfondimenti a coloro, sperotanti, che vorranno saperne di più. 
Il mio obiettivo è agevolare un avvicinamento ad un argomento che potrebbesembrare, ma non lo è, ostico. 
Sarebbe auspicabile, per il bene di tutti, che una volta capito l’inganno, sipotesse ricondurre il sistema monetario alla funzione alla quale è preposto:facilitare gli scambi per un equa ripartizione dei beni all’interno dellacomunità degli uomini, potenzialmente ricchissima ma ridotta in miseria peril diabolico cinismo di pochi Usurai.
Iniziate a diffidare di economisti, ministri ed esperti vari che in televisione osui loro giornali usano paroloni complicati o termini inglesi per esprimere deiconcetti che potrebbero spiegare molto più semplicemente: non stannoparlando a voi, e nemmeno vogliono che voi capiate; stanno parlando tra diloro, ai colleghi, agli altri abitanti del loro stesso mondo.
 E soprattutto, non ne sanno molto più di noi. Vogliono solo che ne stiamofuori per mantenere il monopolio culturale della materia, tenerci ignoranti percontinuare ad ingannarci con i loro meschini sotterfugi.
 Una considerazione elementare: i governi dicono di non avere mai soldi perfare tutto ciò che si dovrebbe, si parla sempre più di tagli alla spesa pubblica,cioè meno servizi per noi in cambio delle imposte che paghiamo; il prelievofiscale è già altissimo, non si può incrementare ulteriormente perché lastragrande maggioranza dei cittadini non ha i soldi per poterlo onorare. 
Se gli economisti, i ministri ed esperti vari che occupano quotidianamentegiornali e televisioni in tutto il mondo fossero così competenti in materiacome presumono di essere, con i secoli avuti a disposizione avrebberosicuramente trovato una soluzione a questi problemi. 
Invece, all’inizio del terzo millennio di una civiltà umana che ha compiutouno spettacolare salto qualitativo in tutti gli altri campi, una parte sempre piùrilevante della popolazione mondiale ha grandissimi problemi per nutrirsi edavere un tetto sotto il quale rifugiarsi. 
Conclusione: o le persone che si spacciano per esperti in economia sono inverità degli emeriti incapaci, o, peggio ancora, agiscono in assolutamalafede. 


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PERCHE’ LO STATO NON BATTE MONETA, RISOLVENDO COSI’ OGNI PROBLEMA MATERIALE ?

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