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PAOLO MALEDDU
PAOLO MALEDDU

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Il Blog

La moneta è uno straordinario strumento di creazione e distribuzione di benessere per tutta l'Umanità. Non può esserlo solo per una esigua schiera di Usurai malati di delirio di onnipotenza.


26/04/2018, 16:46





 



Riporto qui di seguito l’ultimo brano del libro di Pietro Ratto "La Storia dei Vincitori e i Suoi Miti", molto in linea con quello che è uno dei pilastri portanti di questo blog : la mistificazione della storia nel corso dei secoli  e dell’informazione nell’attualità.
Riporto per intero le conclusioni, che rappresentano una felice sintesi del messaggio che l’autore vuole trasmetterci. 
25/04/2018, 07:55



SETTIMO-GIORNO--:--I-SEGRETI-DEL-LIBRO-ETERNO---I-SIGNIFICATI-SECONDO-LA-KABBALAH-DELLE-STORIE-DEL-PENTATEUCO


 IN PRINCIPIO - GENESI (BERESHIT) : LO SCHERMO



Capitolo 1
 In Principio  (Genesi,  Bereshit )  

SETTIMO GIORNO 

" E così furono portati a compimento il cielo e la terra e tutti i  loro ospiti. E, nel settimo giorno, Dio portò a compimento il Suo lavoro che aveva fatto; ed Egli si riposò nel settimo giorno per ogni Suo lavoro che aveva fatto. E Dio benedisse il settimo giorno e lo consacrò; perché in esso Egli si riposò per ogni Suo lavoro che Dio  aveva creato per farlo". 

Tutto il lavoro dell’uomo, la ragione della sua esistenza, sta nell’acquisizione delle qualità del Creatore, che sono le qualità del donare. L’uomo si corregge attraverso queste qualità e, nel corso della correzione, egli sale lungo la scala spirituale verso l’infinito e la perfezione, avvicinandosi sempre di più al Creatore.

 Che cosa abbiamo fatto nel corso dei sei giorni precedenti, i sei livelli della correzione? Abbiamo guardato i nostri desideri egoistici attraverso il prisma della qualità del donare. Ad ogni livello ci siamo paragonati al Creatore e abbiamo visto che abbiamo ancora tantissimo lavoro da fare. In questo modo abbiamo incominciato a scavare nel nostro IO. Durante i sei "giorni" abbiamo progredito dai desideri "facili" (il punto di partenza della correzione) a quelli più "difficili".

 Nel linguaggio della Kabbalah questi sei livelli di avanzamento si chiamano Sephirot,  dalla parola  Sappir  (zaffiro), che significa "illuminazione". I nomi delle Sephirot  sono:  Hesed,  Gevura,  Tifferet,  Netzah,  Hod,  Yesod. 

Ogni livello ha la sua propria illuminazione. 
 Il Kabbalista è colui che è connesso con il mondo spirituale, che sente molto chiaramente questa connessione. 

Lavorando con i desideri egoistici "più facili", l uomo si pone al livello di  Hesed. Il suo obiettivo è  divenire simile al Creatore. Egli pensa solamente ad una cosa: "Cosa posso fare per far sì che il nostro rapporto sia per Lui piacevole, cosa posso fare per cambiare il mio desiderio egoistico in un desiderio di donare? A questo livello Egli è vera purezza e donazione. Io voglio essere come Lui e so che anche Lui lo vuole. Non posso riuscirci direttamente, perché nella Sua Luce si svela la mia vera essenza egoista. Capisco che questa è la mia natura, quindi posso io eluderla?"

 Seguendo questi pensieri, una persona pare dica al Creatore: "Tu sei Colui che mi creato in questo modo, per ricevere piacere, allora cosa posso fare per ricevere ed anche donare allo stesso tempo? Perché in ciò si trova il vero ed eterno piacere per il quale Tu mi hai creato, non per il fugace piacere egoistico. Cosa posso fare per deliziarTi, come un figlio che desidera che suo padre sia felice?.

 La risposta è nella domanda stessa: ricevere per dare gioia. Come? Cambiando l’intenzione. Invece della tipica intenzione egocentrica, ho bisogno di costruire una intenzione di dare piacere al Creatore con le mie azioni. Questo è possibile solamente se, ad un livello particolare (Hesed,  per esempio), tu Lo "vedi". Cioè senti in modo chiaro la maestosità della qualità del donare e l’assoluta bassezza e sterilità dell’ego. Se il Creatore presterà attenzione alle tue suppliche e ti concederà questa rivelazione, sarai in grado di cambiare la tua intenzione. Desidererai essere nella donazione, rendendoti conto che non c’è gioia più grande di questa per il Creatore. Se questo succede, significa che sei riuscito a costruire  uno "schermo".


 LO SCHERMO

Lo Schermo è la forza di resistenza contro i desideri egoistici. Se acquisisci questa forza, sei in perfetta forma, diretto direttamente al Creatore. A questo punto devo aggiungere che non puoi costruire questo schermo da solo. Lo si ottiene facendone insistente richiesta al Creatore, che è il Livello Superiore. Il Livello Superiore nel mondo spirituale è il livello immediatamente al di sopra del livello attuale. Questo livello è per te il Creatore. Così è come consegui uno dei nomi del Creatore (di cui abbiamo parlato in precedenza).

 Ad ogni livello successivo, conoscerai meglio il Creatore, nel senso che scoprirai sempre più Suoi nomi, fino a quando non raggiungerai la completa rivelazione del Creatore. 

Quindi,  quando acquisisci uno schermo? Quando il Livello Superiore sente che sei pronto a fare di tutto per averlo. La preghiera deve arrivare dal fondo del cuore: "Dammi forza per donare come Te... Aiutami a correggermi, Ti imploro". Se la tua preghiera è sincera, riceverai lo schermo. 

Cioè, devi "correggere" il desiderio egoistico con l’intenzione di dare. Ogni giorno, è come se mettessi il tuo "Io" nella "clinica" del Creatore e chiedessi la cura - lo schermo che ti renderà capace di aprire gli occhi e di vedere il vero quadro della realtà. In questa clinica ti viene data una dose aggiuntiva di desideri egoistici, con i quali devi lavorare e provare le sensazioni che ne derivano per controllare il tuo atteggiamento verso di essi, per renderti conto di quanto sono potenti, e solo allora potrai chiedere lo schermo - la forza che può proteggerti dal cadere da questo livello.

 L’obiettivo è chiaro - correggere il tuo ego, che ti viene somministrato a piccole dosi mentre ascendi verso l’alto e maturi. In questo modo, ti muovi gradualmente di livello in livello. Una volta gestita una dose di egoismo, ti viene data l’opportunità di ascendere, di avvicinarti al successivo gruppo di desideri egoistici. Allora inizierai a lavorare con questi desideri, correggendo la tua intenzione da egoistica in altruistica, e quindi potrai dire: "Io ricevo e così facendo dono a Te piacere". Ogni livello comprende il proprio specifico lavoro, il proprio schermo ed un nuovo nome del Creatore.

 I Sei Giorni della Creazione corrispondono alle  Sephirot  nel modo seguente: Hesed  è il primo giorno, Gevura  è il secondo, Tifferet  è il terzo, Netzah  è il quarto, Hod  è il quinto e Yesod  è il sesto.

 Queste sei correzioni consecutive, chiamate "i sei giorni della creazione", sono anche i sei millenni della Creazione o i sei livelli attraverso i quali l’uomo scava dentro di sé. In questo lasso di tempo il genere umano deve lavorare con grave impegno per correggere il proprio egoismo. A proposito, stiamo vivendo nell’anno 5770, la parte finale del sesto millennio. 
Ora potresti chiedere, "E il finale, il Settimo Livello"?

Prossimo brano : Sabbath, il Settimo Livello
24/04/2018, 07:15



I-SEGRETI-DEL-LIBRO-ETERNO-----SESTO-GIORNO--:---RESPONSABILITA’--PER-IL-MONDO


 



La Kabbalah, a detta degli stessi Kabbalisti, non è una religione, non è magia o misticismo, ma una scienza. Questa è una affermazione che lasciamo loro, senza sentirci di doverla condividere completamente. Vediamo la Kabbalah piuttosto come una interpretazione del mondo materiale e soprattutto di quello spirituale che i nostri cinque sensi terreni non riescono a percepire. Senza dubbio non è più qualcosa di misterioso e non è riservata ai soli ebrei. Chiunque può oggi avere accesso alla Kabbalah, anche se non abbiamo la certezza che l’accesso consentito sia o meno integrale, totale. Per chi, dotato di una buona conoscenza della lingua inglese (ma ci sono anche dei video doppiati in italiano), volesse saperne di più, mi sento di consigliare la visione di una serie di 16 video di Anthony Kosinec intitolata "Kabbalah Revealed", rintracciabili in youtube. Grazie all’esposizione semplice, chiara e accessibile a tutti di Tony Kosinec, si riesce ad entrare in un mondo che si può condividere per intero, parzialmente o contestare, ma che merita sicuramente di essere conosciuto. 
Con i nostri post continuiamo intanto a presentare, brano dopo brano, la versione italiana del libro di Michael Laitman, redatto da Semion Vonokur,  The Secrets of the Eternal Book.

GENESI (Bereshit), Libro primo, Sesto Giorno

RESPONSABILITA’ PER IL MONDO 

 " e che domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, e ogni essere vivente che striscia sulla terra."

 Correggendo i tuoi desideri egoistici (inanimati, vegetali ed animali), correggi anche l’intero universo. Tieni a mente questo concetto per ora. Presto lo chiariremo e vedrai che è il tuo lavoro a determinare tutto ciò che succede intorno a te.

 L’uomo ha un enorme responsabilità su ciò che succede nel mondo. Poiché ancora non lo capisce - conducendo una vita animata da desideri animaleschi - non lo si può proprio biasimare. Quando arriverà questa presa di coscienza, comunque, il vero lavoro per il quale è stato creato avrà inizio.

 "Ma allora, quale è il problema?" potresti domandare,  "Se io iniziassi il cammino della correzione (prima di tutto non ci sono se - tutti dovranno iniziare questo cammino presto o tardi), correggerei automaticamente tutto quello che c’è nel mio ambiente". Questo è vero. Tutti i problemi che vediamo in Natura riflettono semplicemente quello che succede dentro di noi. La catastrofe ecologica che incombe, la contaminazione di fiumi e mari, l’estinzione di specie animali e condizioni climatiche estreme sono riflessi di noi, dell essenza egoistica che ci ha resi schiavi. Il mondo intero è dentro di noi, in attesa che ci rendiamo conto che siamo responsabili per tutto ciò che succede al suo interno, e che completiamo la nostra correzione. 

Per esempio, poniamo che ci sia una roccia e chiamiamola "il Creatore". Questa roccia comprende una certa percentuale di ardesia, una certa percentuale di calcare, una certa percentuale di oro e qualche altro minerale. Se la roccia venisse frantumata, quale sarebbe la percentuale degli elementi che la compongono in ogni singolo pezzo? Sarebbe la stessa percentuale che avevamo nella roccia intera. Dal momento che ogni pezzo è parte dell’insieme, la sua composizione dei pezzi è identico all’insieme. Ecco perché i geologi hanno bisogno solamente di staccare un pezzo di roccia per conoscerne i componenti.

 Ognuno di noi è un frammento di questa "roccia", il Creatore. Siamo tutti fatti delle stesse qualità di amore e donazione che esistono in Lui, eccetto per il fatto che ci siamo staccati da Lui. Qual è stata la causa di questo distacco? L’egoismo: una qualità che è totalmente opposta al Creatore. 

Come possiamo tornare da Lui? Nel momento in cui comprendiamo che siamo opposti a Lui, e desideriamo ritornare al Creatore, immediatamente ci mettiamo in viaggio per ritornare da Lui. Il principale obiettivo nel cammino spirituale è costruire il desiderio per il cammino stesso. Tuttavia, dobbiamo vivere questo desiderio totalmente, fino in fondo, finché fa male, fino a quando urliamo dal dolore! 

Il desiderio è la base di ogni cosa al mondo e determina assolutamente tutto. Il tuo obiettivo è quello di unirti al Creatore. Se avrai il desiderio di farlo, incomincerai a scappare dalla schiavitù dell’amore per te stesso e percepirai immediatamente dei cambiamenti nel tuo ambiente. Non ci sarà più bisogno di tenere delle conferenze sull’ecologia, o campagne di "Green Peace", preoccuparsi per le specie a rischio di estinzione e così via. Il genere umano comprenderà che tutto dipende da noi. Dobbiamo innalzarci al di sopra dell’ego ed iniziare il nostro viaggio verso il Creatore. 

Questo è il messaggio di tutti i libri scritti dai Kabbalisti. E nel momento in cui ci eleveremo al di sopra del nostro ego, tutto cambierà. Finalmente comprenderemo un’altra verità universale: Il Creatore ci ha creati a Sua immagine e somiglianza e non abbiamo mai lasciato questo stato.

 Cosa significa "a Sua immagine e somiglianza"? Significa che il Creatore (la qualità della donazione) ha creato il mondo, che funziona in base alla legge della donare. Essendo stati creati ad immagine e somiglianza del Creatore, viviamo in questo mondo ed il mondo esiste dentro di noi. Ma esiste dentro di noi solamente nella misura in cui osserviamo la legge di quel mondo, la legge del donare.

 Noi esistevamo e continuiamo ad esistere nel "Giardino dell Eden". Non lo vediamo e non lo sentiamo perché il nostro ego si è messo in mezzo, tagliandoci fuori dalla situazione reale mentre ne ha disegnata una falsa, egoistica.

 L uomo vede il mondo attraverso le sue qualità interiori. Se siamo corrotti, il mondo ci appare come tale. Se siamo puri, così ci appare il mondo . 

Viviamo una bugia ma adesso vogliamo cogliere la Verità. Se questo pensiero è ben vivo dentro di noi, allora muoviamoci per uscire dalla prigione del nostro ego!


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