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PAOLO MALEDDU
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Il Blog

La moneta è uno straordinario strumento di creazione e distribuzione di benessere per tutta l'Umanità. Non può esserlo solo per una esigua schiera di Usurai malati di delirio di onnipotenza.


23/04/2018, 10:12



I-SEGRETI-DEL-LIBRO-ETERNO--:--SESTO-GIORNO


 Semion Vinokur e Michael Laitman ci presentano la loro lettura, come kabbalisti, del Pentateuco



GENESI  (Bereshit) : SESTO GIORNO

"E Dio disse: ’Che la terra produca esseri viventi secondo la loro specie, bestiame, rettili e animali selvatici della terra secondo la loro specie’. E così fu. E Dio fece gli animali selvatici della terra secondo la loro specie, il bestiame secondo la
propria specie e tutti i rettili del suolo secondo la loro specie; e Dio vide che era cosa buona".

Il Creatore ha creato solamente un desiderio: il piacere. Tuttavia questo desiderio è talmente omni-comprensivo che è impossibile portare tutti noi all’obiettivo in un colpo solo. Infatti stiamo parlando di una beatitudine infinita, che è proprio lo scopo della creazione dell’uomo. Invece a questo obiettivo ci si arriva per fasi, perché il desiderio per il piacere che è dentro di noi è diviso in una miriade di desideri più piccoli. Correggendoli uno alla volta, partendo da quelli "facili" per
poi passare a quelli "difficili", raggiungeremo una beatitudine infinita, l’assoluto ed eterno appagamento che è stato preparato per noi dal Creatore.

Per coloro nei quali il punto nel cuore (l’aspirazione al piacere spirituale) si è risvegliato, il lavoro con i propri desideri diventa un affascinante viaggio nel Mondo Superiore.

La Genesi prosegue descrivendo come si supera la fase della correzione dei desideri "facili", dopo di che dobbiamo correggere quelli difficili, che sono stati "generati dalla terra".

"Che la terra produca esseri viventi secondo la loro specie". Cosa già sai, "l’essere umano" dentro di te si sta vigorosamente preparando a nascere. In questo processo desideri sempre più nuovi si manifestano in continuazione ma per il momento vengono utilizzati per il godimento personale.

"...e Dio vide che era cosa buona." La parola "buono" significa che i desideri sono veramente puri. 
Ma chi può utilizzare questi desideri? Soltanto l’uomo. Così arriva il suo turno e da qui "l’essere umano" nasce dentro di te.

"E Dio disse: ’Facciamo l’uomo a nostra immagine, secondo la nostra somiglianza; e che domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame e su tutta la terra e su tutti i rettili che strisciano sulla terra’. E Dio creò l’uomo a sua immagine, a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina Egli li creò ".

In altre parole, dentro di te, "l’essere umano" è nato per dominare su tutti gli altri desideri: "E che domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame e su tutta la terra e su tutti i rettili che strisciano sulla terra". Tutti questi desideri sono stati creati esclusivamente per l’uomo.

"L’essere umano" dentro di te è destinato a percorrere un cammino difficile, prima di rendersi conto che dominare su tutti gli altri desideri non significa utilizzarli per il proprio vantaggio, perché in questo modo farebbe solamente del male a se stesso e al mondo. Ma al contrario questi desideri devono essere usati esclusivamente per il piacere degli altri, perché rispetto ai desideri degli altri noi siamo sempre liberi,
in grado di distinguerci chiaramente gli uni dagli altri.

Ne riparleremo più avanti. Per il momento è essenziale comprendere che quando incomincerai a percepire le altre  anime intorno a te, incomincerai a sentirti come il Creatore verso di loro. Qui si trova la tua opportunità di essere libero, cioè di essere come il Creatore. Insieme ci arriveremo certamente e capiremo cosa fare per dare piacere a Colui che dona.

Ritorniamo alla situazione descritta nella Genesi.  Prima della "nascita dell’essere umano dentro di te" eri colmo solamente di desideri inanimati, vegetali ed animali. Cosa vuol dire? Si tratta di un desiderio inanimato quando vuoi solamente una cosa: restare immobile e non pensare a niente, come un sasso sul bordo della strada, totalmente passivo, con un unico pensiero: "Lasciatemi in pace".
Ripensa a tutte le volte in cui ti sei ritrovato in uno stato come questo!

È un desiderio vegetale quando reagisci a degli stimoli esterni ma non sei ancora in grado di muoverti da dove sei, è come se fossi legato alla terra (dall’egoismo). Ti allunghi verso il sole come un fiore, nel senso che hai l’impulso a muoverti,
ad ascendere e a discendere, come un fiore che si apre durante il giorno e appassisce di notte. Incominci a farti delle domande del tipo, "Perché soffro?". Aneli alla Luce, desiderando di essere "innaffiato". Sei preoccupato solamente della tua crescita personale, ti consumi, non sei più un sasso e questo è un passo in avanti.

Il desiderio animale implica il movimento e la ricerca della sussistenza. In questa fase riesci magari a connetterti ad altri come te e a fare squadra con loro, perché insieme sarà più facile procurarsi il cibo. La tua preoccupazione è riprodurti e
tirar su la tua progenie.

E allora, improvvisamente, dentro di te si fa largo il desiderio più complesso ed elevato che ci sia e che comprende tutti gli altri, chiamato "l’Uomo dentro di noi".

La parola "uomo" in Ebraico è "Adamo".
"Adamo" deriva dalla parola Domeh- simile, uguale.

Uguale a chi?
Al Creatore.

Uguale in che modo?
Uguale alle Sue qualità.

Le qualità del Creatore sono pura donazione, amore assoluto ed incondizionato. Questo è precisamente ciò a cui Adamo, che percepisce il Creatore, aspira e che alla fine deve diventare. (Continueremo a ripeterlo fino a quando queste qualità non ci diventeranno familiari, poi comprensibili e fino a quando non le percepiremo nel profondo).

Questo è ciò che devi diventare. Solo allora ti ritroverai in Paradiso, nel senso che assomiglierai al Paradiso e al suo Signore. In seguito andremo più a fondo in questo affascinante argomento, esploreremo il luogo in cui il Paradiso esiste dentro di te e dove si colloca Adamo all’interno di questo Paradiso.

Ne consegue che solamente colui che aspira ad essere come il Creatore e di nascere spiritualmente, può essere chiamato Adamo ("uomo" - uguale al Creatore). Questa è la persona a cui ci si riferisce in tutto il libro. Solamente coloro che aspirano a questo stato sapranno leggere questo libro correttamente. Gli altri si fermeranno alla narrazione e vedranno ogni genere di insegnamento morale per rendere la vita sicura e di successo.

Adamo è il desiderio che si è manifestato dentro di te, è la ragione per cui stai continuando a leggere questo libro. Tutti i desideri che avevi prima non ti soddisfano più. I tuoi giorni da teledipendente sono finiti; non sei più attirato dalla ricchezza e non sei più disposto a lavorare 24 ore al giorno per essere venerato o arrivare alla fama.

Cosa significa tutto questo? Significa che un certo punto che si chiama "Adamo", oppure "il punto nel cuore", si è risvegliato dentro di te. Questo punto è una cosa sola con il Creatore e vuole essere come Lui, perché Lui è la sua radice.

Questo è il significato della frase "Facciamo l’uomo a nostra immagine, secondo la nostra somiglianza" (Genesi 1:26). Nell’originale ebraico è scritto Be Tzelem. Tzelem (l’immagine di Colui che è Superiore) è la parte del Creatore (il Livello Superiore) che discende nell’anima dell’uomo e trasferisce le qualità del Creatore.

In altre parole è l’organo del Dominio Superiore, che ha il controllo su tutte le anime, sui loro percorsi e sullo sviluppo della correzione. Questo organo dirigente è direttamente connesso al punto nel cuore dell’uomo, all’Adamo che c’è in te.

Come è già stato detto, il cuore rappresenta tutti i tuoi desideri terreni egoistici, mentre il punto nel cuore rappresenta i desideri che hanno come obiettivo quello di raggiungere il mondo spirituale. Questo punto non ha nulla a che fare con il cuore. Ci viene dato dal Creatore ed è presente in tutti noi, ci vuole solo del tempo perché si risvegli.

Perché è solamente un punto? Perché i desideri spirituali non si sono ancora sviluppati dentro di te. Sono come un bambino che sta facendo i suoi primi passi.
Ecco perché sono considerati un "punto".

"L’Adamo" che c’è in te fa i suoi primi passi. È collegato direttamente ai genitori (il Creatore) e non può vivere senza questa connessione. Vuole crescere per essere proprio come il suo papà.

Tramite questo punto il Creatore si collega a noi ed inizia a costruire la Sua immagine in noi, collegandoci al suo organo dirigente. 

Qual è lo scopo di questo organo? Fornirti le informazioni sul programma della Creazione, il cammino che devi percorrere. Senza la percezione dei mondi spirituali non potresti sapere cosa fare, quale dovrebbe essere il tuo passo
successivo o cosa ti viene richiesto. Questa è la ragione per cui continui a fare degli sbagli ed a soffrirne.

Sei come un gattino cieco in un mondo immenso. Affinché tu acquisisca le qualità necessarie per progredire, il Livello Superiore deve insegnarti esattamente cosa devi fare e come farlo. Per questa ragione fornisce questo strumento ausiliario
che si chiama Tzelem.

Questo strumento è installato nell’anima e da qui attiva tutte le correzioni necessarie. Ecco perché è scritto che l’uomo (Adamo) è fatto ad immagine del Creatore. L’uomo diventa la creatura predominante, il gioiello della
corona della Creazione.


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