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PAOLO MALEDDU
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Il Blog

La moneta è uno straordinario strumento di creazione e distribuzione di benessere per tutta l'Umanità. Non può esserlo solo per una esigua schiera di Usurai malati di delirio di onnipotenza.


16/05/2018, 23:01



IL-SEGRETO-DEL-CREDITO-------TRAGEDY-AND-HOPE,--Carroll-Quigley-,-1966


 CREAZIONE DI DENARO DAL NULLA DA PARTE DEI BANCHIERI CON EMISSIONE DI CREDITO E BANCONOTE IN ECCESSO



TRAGEDYAND HOPE


Aproposito dell’importanza del credito emesso dalle banche, inquesta opera del 1966 dello storico Carroll Quigley, docente pressovarie università americane, leggiamo nel secondo capitolo "LaCiviltà Occidentale fino al 1914", paragrafo "Capitalismoindustriale, 1770-1850", a pagina 48:


"Levittorie della Gran Bretagna su Luigi XIV nel periodo 1667-1715 e suiGoverni Rivoluzionari francesi e Napoleone nel 1792-1815 avevanomolte cause, come la sua posizione insulare, la sua capacità diconservare il controllo dei mari, la propria abilità di presentarsial mondo come difensore delle libertà e dei diritti delle piccolenazioni e di vari gruppi sociali e religiosi. Tra queste numerosecause, c’era una causa finanziaria e una economica. Incampo finanziario l’Inghilterra aveva scoperto il segreto delcredito. In campo economico l’Inghilterra aveva intrapreso laRivoluzione Industriale. Ilcredito era noto ad Italiani e Olandesi molto prima che diventasseuno degli strumenti della supremazia mondiale inglese. Ciònonostante, la fondazione della Banca d’Inghilterra da parte diWilliam Paterson e i suoi amici nel 1694 rappresenta una delle datepiù importanti nella storia del mondo. Per generazioni gli uominiavevano cercato di evitare l’unico inconveniente dell’oro, il suopeso, usando pezzi di carta in rappresentanza di specifiche quantitàdi oro. Oggi chiamiamo questi pezzi di carta certificati aurei. Untale certificato autorizza il portatore a scambiarlo su richiesta conla quantità d’oro corrispondente, ma in considerazione dellapraticità della carta, solo una piccola percentuale di possessori dicertificati sull’oro inoltrano mai tale richiesta. Fu presto chiaroche si doveva avere a disposizione in oro solo la quantitànecessaria a coprire la frazione dei certificati da presentare inpagamento; di conseguenza, l’oro rimanente poteva essere usato perscopi commerciali o, che è la stessa cosa, si poteva emettere unvolume di certificati maggiore del volume dell’oro destinato alsoddisfacimento di tali richieste. Noi adesso chiamiamo banconotetale eccesso di richieste. Ineffetti, questa creazione di richieste cartacee in eccesso delleriserve disponibili significa che i banchieri stavano creando denarodal nulla. La stessa cosa si poteva fare in altro modo, nonattraverso banche di emissione, ma con banche di deposito. Ibanchieri delle banche di deposito si resero conto che ordini dipagamento e assegni emessi contro riserva da depositanti e consegnatia terze persone, spesso non venivano incassati da questi ultimi maversati nei propri conti correnti. Quindi, non c’era nessun realemovimento di fondi, e i pagamenti venivano effettuati semplicementeattraverso transazioni contabili sui conti correnti. Perciò, eranecessario per il banchiere tenere a disposizione in soldi veri (oro,certificati e banconote) niente più che la frazione dei depositi chesi andavano ad emettere e incassare; il resto poteva essere usato peri prestiti, e se questi prestiti si facevano creando dei depositi peri richiedenti che a loro volta avrebbero emesso assegni piuttosto cheritirarli in contanti, tali "depositi creati" o prestitiavrebbero potuto essere adeguatamente coperti con riserve equivalentiad una frazione del loro valore. Tali depositi erano anch’essicreazione di denaro dal nulla, sebbene i banchieri di solito sirifiutavano di definire in questi termini il loro operato, sial’emissione di banconote che il credito di deposito. WilliamPaterson comunque, in seguito alla concessione della Bancad’Inghilterra nel 1694, di usare per prestiti ai privati i denariottenuti, disse, "La Banca beneficia dell’interesse su tutti isoldi che crea dal nulla." Ciò fu ripetuto da Sir Edward Holden,fondatore della Midland Bank, il 18 Dicembre 1907, ed è,naturalmente, generalmente accettato al giorno d’oggi. Questastruttura organizzativa di creare mezzi di pagamento dal nulla, chenoi chiamiamo credito, non fu inventata dall’Inghilterra, ma fu daessa sviluppata sino a diventare una delle armi principali per lavittoria su Napoleone nel 1815. L’imperatore, come ultimo grandemercantilista, non poteva vedere in altro modo se non in terminiconcreti, ed era convinto che i suoi sforzi di combattere guerresulla base di "autentico denaro", evitando la creazione dicredito, gli avrebbe alla fine assicurato la vittoria portandol’Inghilterra alla bancarotta. Si sbagliava ... "





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IL SEGRETO DEL CREDITO - TRAGEDY AND HOPE, Carroll Quigley , 1966

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