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PAOLO MALEDDU
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Il Blog

La moneta è uno straordinario strumento di creazione e distribuzione di benessere per tutta l'Umanità. Non può esserlo solo per una esigua schiera di Usurai malati di delirio di onnipotenza.


03/06/2018, 23:59



MONDART---QUESTO-"DITTATORE"-DISQUISISCE-DI-DEMOCRAZIA
MONDART---QUESTO-"DITTATORE"-DISQUISISCE-DI-DEMOCRAZIA


 Altro splendido post di Mondart, da leggere e rileggere attentamente, che ci introduce alla conoscenza di un Gheddafi umano, amante del proprio popolo, ben differente dal mostro dipintoci dalle menzogne media dei padroni



30 marzo 2011

QUESTO "DITTATORE"DISQUISISCE DI DEMOCRAZIA 

Benché militare (oforse proprio per quello)  Gheddafi ha una ben precisa idea deglipseudo-sistemi democratici occidentali attuali: nello scrittosottostante, facendo netta distinzione tra RAPPRESENTANZA popolare ePOTERE del popolo, individua nella forma "Parlamentare" iltallone d’Achille delle attuali democrazie di rappresentanza, nellequali il popolo non ha più nessun reale potere. 

In questo blog si è piùvolte ribadito proprio tale concetto individuando nelle democrazieparlamentari il terreno più fertile e maggiormente idoneo alla benprotetta e nascosta proliferazione dell’ "Alien" che,parassitando l’impianto democratico stesso, dapprima lo paralizzacompletamente e poi si nutre delle sue carni disciolte, lasciandoneintatta la carcassa esterna, in modo del tutto simile a quantofarebbe un piccolo parassita che attacchi un gigantesco organismovivente ... iniettando dapprima il suo veleno (oggi va per lamaggiore il veleno finanziario) per ridurlo all’immobilità, per poisucchiarselo in santa pace, fino a svuotarlo completamente. 

COME UN VIRUS, COME UNVACCINO ...

E non a casoè proprio lo schema di governo fortemente voluto dal nuovo poterefinanziario massonico findal suo nascere,per arrivare adattribuire una valenza politica al già conquistato potere economico,sostituendo così in tutto e per tutto la precedente "Nobiltàper nomina" con una nuova "Nobiltà per reddito".Nobiltà da reddito che costituisce oggi il "potere reale"occidentale, e che fonda il suo potere su un tipo di reddito moltoparticolare perché improduttivo, speculativo e virtuale, di tiposostanzialmente bancario e finanziario: reddito che, proprio per lasua caratteristica di virtualità ed improduttività, perconcretizzarsi deve necessariamente "parassitare"l’economia reale, la popolazione, le nazioni, indebitandole con unfalso Debito Pubblico e rendendole simili a giganti paralizzati dicui suggere il sangue, o a cavie ingabbiate tenute in vita solo perestrarne i fluidi vitali. (Il veleno dell’Alien si chiama MonetaDebito, il pungiglione mortale si chiama FMI, e Banche CentraliPrivate ... ma questo è un altro lungo discorso: qui serva solo acapire che il reddito finanziario virtuale in realtà non è altroche lo strumento, l’aspirapolvere, il pungiglione con cui succhiareai legittimi proprietari ogni loro bene reale, comprese le vitestesse delle persone che di fatto non saranno che i nuovi schiavi diquesta moderna nobiltà criminale). 

Ancora non è un casoche sia proprio tale forma di "democrazia" che l’attualepotere si ostina ad esportare ad ogni costo, eproprio attraverso quella nazione dove per prima venne sperimentatatutta la nefasta efficacia di una democrazia parlamentare al cui"Congresso" poteva accedere solo una ben precisa epreconfezionata "Nobiltà per reddito", favorita dalfiltraggio di un sistema elettorale e rappresentativo interamentebasato sul denaro e sulla ricchezza, e da una finta contrapposizioneche di fatto rappresenta gli stessi identici interessi retrostanti. 

Sono questi gli attualivermi che attraverso le più disparate organizzazioni sovranazionalidi facciata ed un reale coinvolgimento piramidale di "scatolecinesi finanziarie" create ad hoc, stanno cercando di"democratizzare" l’intero globo, proprio in quanto talesistema si è rivelato essere il più idoneo alla loro fetida lebbra,e alla loro malata disseminazione nell’organismo sociale.

Risulterà pertantointeressante e curiosa, soprattutto agli sprovveduti che ancoracredono di vivere nel "migliore dei mondi possibili", lalettura della seguente analisi che Gheddafi fa delle democrazieparlamentari. Più sotto, per utile confronto, riporto anche i puntifondanti della nazione libica, raccolti nella "Grande CartaVerde" ... il confronto sarà molto istruttivo. 

                                         diMuammar Al Qaddafy

Iparlamentisono la spina dorsale della democrazia tradizionale moderna, regnanteoggi nel mondo. Il parlamento è unarappresentanza ingannatrice del popolo ed i sistemi parlamentaricostituiscono una falsa soluzione del problema della democrazia.

Il parlamento è costituitofondamentalmente come rappresentante del popolo, ma questo principio èin se stesso non democratico, perché democrazia significa potere delpopolo e non un potere in rappresentanza di esso. L’esistenza stessadi un parlamento significa assenza del popolo. La vera democraziaperò, non può esistere se non con la presenza del popolo stesso enon con la presenza di rappresentanti di questo. 

I parlamenti, escludendo lemasse dall’esercizio del potere, e riservandosi a proprio vantaggiola sovranità popolare, sono divenuti una barriera tra il popolo e ilpotere. Al popolo non resta che la falsa apparenza della democrazia,che si manifesta nelle lunghe file di elettori venuti a deporre nelleurne i loro voti. Per mettere a nudo il vero volto del parlamento,dobbiamo esaminare la sua origine.

Il parlamento è eletto nellecircoscrizioni elettorali, oppure è costituito da un partito o dauna coalizione di partiti, o per designazione dall’alto. Nessuna diqueste procedure è democratica, perché la ripartizione degliabitanti in circoscrizioni elettorali significa che un solo deputatorappresenta, a seconda del numero degli abitanti, centinaia ocentinaia di migliaia o milioni di cittadini. Significa, inoltre, che ildeputato non è legato ai suoi elettori da un rapporto organicopopolare, in quanto, secondo la tesi della democrazia tradizionaleoggi attuata, egli è considerato il rappresentante di tutto ilpopolo, alla pari degli altri deputati. Le masse, quindi, sonoseparate completamente dal loro rappresentante, ed egli, a sua volta,è completamente separato da esse.

Infatti, subito dopo la suaelezione, egli usurpa la loro sovranità ed agisce al loro posto. Lademocrazia tradizionale, dominante oggi nel mondo, riveste i membridel parlamento di una sacralità e di una immunità che nega inveceal singolo cittadino. 

Questo significa che iparlamenti sono divenuti uno strumento per usurpare e monopolizzare aproprio vantaggio il potere del popolo. Questo è il motivo per cui èdivenuto, oggi, diritto del popolo lottare, attraverso la rivoluzionepopolare, per distruggere questi strumenti di monopolio dellademocrazia e della sovranità che si denominano parlamenti, i qualiusurpano la volontà delle masse. È diritto dei popoli proclamaresolennemente il nuovo principio : "Nessuna rappresentanza alposto del popolo".

Quando il parlamento è ilrisultato della vittoria elettorale di un partito, è il parlamentodel partito e non del popolo. Rappresenta il partito e non il popoloed il potere esecutivo detenuto dal parlamento è il potere delpartito vincitore e non del popolo. Lo stesso vale per il parlamentoin cui ogni partito dispone di un certo numero di seggi. Infatti, ititolari dei seggi rappresentano il loro partito e non il popolo; ilpotere esercitato da tale coalizione è il potere dei partiticoalizzati e non il potere del popolo.

In questi sistemi digoverno, il popolo è la preda per la quale ci si batte. Il popolo èla vittima ingannata e sfruttata dagli organismi politici checombattono per giungere al potere, per strappare dei voti al popolomentre questo si allinea silenzioso in lunghe file, che si muovonocome un rosario, al fine di deporre il suo voto nelle urne, nellostesso modo in cui si gettano altre carte nel cestino dei rifiuti. 

Questa è la democraziatradizionale attuata nel mondo intero, sia che si tratti di unsistema monopartitico, di un sistema bipartitico o pluripartitico operfino di un senza alcun partito; diventa, così, evidente che la"rappresentanza è una impostura".

Quanto alle assemblee chesi formano per designazione o per successione ereditaria, esse nonhanno nessuna caratteristica democratica. Inoltre, siccome il sistemadi elezione dei parlamenti si fonda sulla propaganda per ottenerevoti è, di conseguenza, un sistema demagogico nel vero senso dellaparola.

I voti possono esserecomprati o falsificati; per questo, il povero non può affrontare lebattaglie elettorali, in cui vince sempre e soltanto il ricco. Furonoi filosofi, i pensatori e gli autori politici che sostennero lateoria della rappresentanza parlamentare, quando i popoli eranoignoranti e guidati come pecore da re, sultani, conquistatori. 

L’aspirazione ultima deipopoli era, allora, di avere qualcuno che li rappresentasse dinnanziai governanti. Perfino questa aspirazione fu loro negata e perottenerla i popoli affrontarono lunghe e dure lotte. È dunqueirragionevole oggi, dopo la vittoria dell’era delle repubbliche el’inizio dell’era delle masse, che la democrazia sia la formazione diun piccolo gruppo di deputati, che agiscono in nome delle grandimasse popolari. È una teoria antiquata ed una esperienza superata.
 Il potere deve essere interamente del popolo. 

Le più tirannichedittature che il mondo abbia mai conosciuto si sono instaurateall’ombra dei parlamenti.


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MONDART - QUESTO "DITTATORE" DISQUISISCE DI DEMOCRAZIA

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