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PAOLO MALEDDU
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Il Blog

La moneta è uno straordinario strumento di creazione e distribuzione di benessere per tutta l'Umanità. Non può esserlo solo per una esigua schiera di Usurai malati di delirio di onnipotenza.


28/06/2018, 02:12



MONDART-:-IMPARARE-A-CAPIRE-ED-EVITARE-LE-TECNICHE-ED-I-TRUCCHI-DELLA-PROPAGANDA-...-POICHE’--ORMAI-TUTTA-L’INFORMAZIONE-E’-DIVENTATA-PROPAGANDA


 ALTRO SPLENDIDO POST DI MONDART SUI PERICOLI DEL GUARDARE LA TV CON OCCHI TROPPO INGENUI



 MONDART, autentico maestro nel spiegarci le tecniche usate dai media per controllarci, pubblicava questo post nel suo blog il 5 Aprile 2011. 
Molto istruttivo.

SE FAI L’AMORE CON LA TELEVISIONE, INDOSSA SEMPRE IL SOPRABITONE 


... Dove per "soprabito" si intende una protezione popolarmenteconosciuta anche col termine di preservativo. 

Ancheguardare la Tv può essere istruttivo, a condizione che lo si faccianon per venirne condizionati (né tantomeno per informarsi !), ma anziper imparare a capire ed evitare le tecniche ed i trucchi usatiproprio dalla propaganda. Abbiamo già visto (inun post precedente,N.d.R) le modalità attraverso cui funziona uno spot pubblicitario edi troyan emozionali usati per entrarvi in testa eludendo l’attenzionee la critica vigile.
 Bene : poiché ormai tutta l’informazione è diventata propaganda, essa funzioneràesattamente allo stesso modo di una pubblicità, ed userà le stesseidentiche tecniche, che anzi saranno ancor più visibili in quantoapplicate alla buona, velocemente, con scarso senso estetico efunzionale dai giornalisti stessi trasformati ormai in un mostruosoaborto comunicativo. 
Aborto comunicativo in quanto sesnaturati della loro vera funzione di informazione, non sono tuttaviadei pubblicitari né vengono messi in condizione di utilizzareadeguatamente le conoscenze ed i mezzi dello spin doctoring: non sonopiù né carne né pesce insomma, ed infatti chi sa leggere il lorotipo di comunicazione non potrà far altro che contorcersi dallerisate, o vomitare di brutto se lo stomaco è più debole; a rifarsila bocca potrà poi sempre servire la degustazione di un bello spotpubblicitario che almeno è cucinato bene. 
 Questo serva dunque a consolarcifacendoci già intuire che le trasmissioni di cosiddettainformazione, ben lontane dal costituire quel terribile strumento dicontrollo orwelliano paventato dai più, possono risultare godibilial pari delle comiche di Stallio e Ollio, talmente la propaganda iviprofusa è maldestra, risibile, riconoscibilissima e cafona(ovviamente poi rimane il problema di andarsi a cercare un po’ diinformazione meno addomesticata). 

Moltopiù pericolose invece sono proprio le trasmissionid’intrattenimento, dovela propaganda non riguarda più un singolo fatto ma tende adinfondere un intero modo di pensare, una visione del mondo, insommaquel Pensiero Unico tanto caro al potere, con tecniche che tenderannoad operare quello svuotamento degli Archetipi a noi più cari (neabbiamo parlato in un post precedente)per ridurli a puro veicolo, a puro strumento di venditadell’ideologia dominante. In questi contenitori (talk-show, telefilmseriali, fiction, film) la propaganda è meglio gestita econfezionata più professionalmente; inoltre è meno visibile siaperché presentandosi come "intrattenimento" talispettacoli abbassano automaticamente le nostre barriere critiche e citrovano già bendisposti e rilassati, sia perché il loro fine non èsemplicemente camuffare un evento ma orientare il pensiero el’opinione pubblica nel suo complesso. Il loro fine insomma èproprio quello di creare quel background emozionale e culturale sulquale andrà poi ad innestarsi la disinformazione spicciola. 
 Sonoqueste pertanto le trasmissioni che rappresentano il vero pericolotelevisivo da cui difendersi, anche perché vengono appositamenteallestite ad hoc, così come i colossal, i festival dei fiori equalunque altro costoso baraccone mediatico direttamente gestito dalpotere.
 Anche qui avremo ampia scelta di menù, e potremoosservare quale cura viene messa nel condire con la salsa dellapropaganda piatti "per bocche buone" (come i talk-show ingenere) dove l’uso della medesima sarà sfacciato e preponderante ele tecniche facilmente riconoscibili, fino ai piatti più raffinati,come l’ultimo film di successo, la fiction, il programma culturale inseconda serata, dove per riconoscerne le più sottili sfumature e gliamalgami sopraffini servirà un certo allenamento da sommellier. 

Il loro funzionamento però,stringi-stringi, è sempre riconducibile alle tecniche già visteparlando dello spot, e quindi facilmente sgamabile da un occhioappena più attento. Non serve infatti la laurea per riconoscere estornare la propaganda, ma qualche accorgimento tecnico ed un po’ dipsicologia spicciola, accorgimenti che cercheremo qui di vedere nonin modo accademico ma proprio con la funzionalità richiesta ad unsemplice "vademecum" da applicare ed utilizzare allabisogna.

Latransazione Genitore >> Bambino: ilprimo fondamentale meccanismo da capire appena ci sediamo davantialla Tv è che essa, in quel momento stesso, assume automaticamenteper il nostro inconscio ilruolo dell’Autorità. Ora,l’Autorità in senso lato (così come il Potere) è un’idea di per sésenza colore né connotazione morale, un puro contenitore nel qualeio ripongo la mia fiducia e la mia disponibilità a lasciarmi guidaree plasmare.
Esistonoperò sia esempi di Autorità Positive come anche una serie diAutorità Negative: la differenza tra l’una e l’altra sta nel mododi applicazione dellostrumento autoritario: se chi lo detiene lo userà per DIMINUIRE LADISTANZA esistente tra i due soggetti parleremo di applicazionepositiva dell’autorità (esempio di questo tipo è il maestro, ilgenitore coscienzioso, chi insegna un’arte, tutti casi in cuil’interesse di entrambi i soggetti coincide nel raggiungimento di unasostanziale parità, e nell’annientamento stesso delle distanze perarrivare ad un pareggiamento ideale di capacità e conoscenza). Sechi lo detiene lo userà invece per AUMENTARE LA DISTANZA esistentetra i soggetti parleremo di autorità negativa (ne troviamo esempi inogni forma fortemente burocratizzata, nell’esercito, nelle gerarchiechiuse, nei rapporti di lavoro sottomesso, ecc, dove l’interessedell’autorità sta nel mantenere le distanze tra i soggettiinculcando nell’altro un senso di inferiorità). A sua volta potremodistinguere in questa seconda categoria le forme del sempliceautoritarismo (gestione rigida dell’autorità a fini organizzativicome avviene per esempio nell’esercito) e del molto più pericolosoSadismo (gestione dell’autorità tendente alla sopraffazione fisica opsicologica del sottoposto). 

Nonsolo la Tv e i Media usano oggi quasi esclusivamente quest’ultimotipo di Autorità sadica, malo fanno anche in modo che non riusciamo a metterlo in discussione,instaurando la tipica "transazione obliqua" (ne parleremoin un prossimo post trattando di Eric Berne e dell’analisitransazionale)esistente tra genitore e bambino ed usandola in modo tipicamentesadico (aumentare la distanza con l’inganno e creare sudditanzapsicologica). 
 Infatti il linguaggio attuale dei media non è (come sarebbe daaspettarsi in un ambito puramente informativo) del tipo Adulto >>Adulto, in cui si stabilisce un rapporto comunicativo paritario, maadotta il tipico linguaggio che si userebbe con un bambino di pochianni : pur estremamente suadente, è ovvio il messaggio trasversaledi netta distinzione tra "chi sa" e chi "deve tacereed ascoltare perché non ha l’età né l’esperienza per capire etantomeno controbattere". Tecnica usatissima per esempio neitalk-show dove il conduttore voglia ridurre al silenzio uninterlocutore diventato scomodo, tecnica con cui si danno le notizienei tg, tecnica usata in modo innocuo in ogni spot, dove si faappello proprio alla temporanea regressione infantile ottenutasubliminalmente attraverso il troyan emozionale. 
 Prendereconfidenza con questa tecnica sarà quindi la prima cosa da fare perdifendersi dalla persuasione occulta; ciritorneremo : nel frattempo potreste divertirvi analizzandodall’esterno qualsiasi dialogo tra due persone, e vedere tra quali"stadi" (Genitore, Adulto, Bambino) viene condotta latransazione comunicativa. Va da sé che il mio atteggiamento saràmolto diverso se il mio interlocutore si rivolge a me come bimbo ocome un adulto, in quanto tenderà automaticamente a mettermi proprioin quella condizione emotiva : e se con un interlocutore reale possoriconoscere e forzare questo espediente cercando di non sottostare aquesto gioco, la stessa cosa non potrò assolutamente farla con unoschermo di vetro ...! 

(Letturaconsigliata - Eric Berne: "A che gioco giochiamo ?")

Decalogo del perfetto amantemediatico :

Eccoquindi una serie di tecniche psicologiche di vasto utilizzomediatico, tecniche da cui "preservarvi" per far l’amore intutta sicurezza anche con la televisione: 

1-La strategia della distrazione 
 L’elemento primordiale del controllo sociale è la strategia delladistrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico daiproblemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élites politicheed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni dicontinue distrazioni e di informazioni insignificanti. La strategia della distrazione è anche indispensabile per impedireal pubblico d’interessarsi alle conoscenze essenziali, nell’areadella scienza, l’economia, la psicologia, la neurobiologia e lacibernetica. "Mantenere l’Attenzione del pubblico deviata daiveri problemi sociali, imprigionata da temi senza vera importanza.Mantenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza nessuntempo per pensare, di ritorno alla fattoria come gli altri animali. 

2-Creare problemi e poi offrire le soluzioni 
Questo metodo è anche chiamato"problema-reazione-soluzione". Si cerca un problema, una"situazione" prevista per causare una certa reazione daparte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante dellemisure che si desiderano far accettare. Ad esempio: lasciare che sidilaghi e si intensifichi la guerriglia urbana, o organizzareattentati sanguinosi, con lo scopo che sia il pubblico che richiedele leggi sulla sicurezza e le politiche a discapito della libertà. Oanche : creare una crisi economica per fare accettare come un malenecessario la retrocessione dei diritti sociali e lo smantellamentodei servizi pubblici. 

 3-La strategia della gradualità 
Per fare accettare una misurainaccettabile, basta applicarla gradualmente, a contagocce, per anniconsecutivi. E’ in questo modo che condizioni socioeconomicheradicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte durante i decennidegli anni 80 e 90: Stato minimo, privatizzazioni, precarietà,flessibilità, disoccupazione in massa, salari che non garantivanopiù redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato unarivoluzione se fossero state applicati in una sola volta. 

 4-La strategia del differire 
Un altro modo per fareaccettare una decisione impopolare è quella di presentarla come"dolorosa e necessaria", ottenendo l’accettazione pubblica,nel momento, per una un’applicazione futura. E’ più facile accettareun sacrificio futuro che un sacrificio immediato. Prima, perché losforzo non è quello impiegato immediatamente. Secondo, perché ilpubblico, la massa, ha sempre la tendenza a sperare ingenuamente che"tutto andrà meglio domani" e che il sacrificio richiestopotrebbe essere evitato. Questo dà più tempo al pubblico perabituarsi all’idea del cambiamento e di accettarlo rassegnato quandoarriva il momento.

5-Rivolgersi al pubblico come ai bambini
La maggior parte dellapubblicità diretta al gran pubblico, usa discorsi, argomenti,personaggi e una intonazione particolarmente infantile, molte voltevicino alla debolezza, come se lo spettatore fosse una creatura dipochi anni o un deficiente mentale. Quando più si cerca di ingannarelo spettatore più si tende ad usare un tono infantile. Perché? "Sequalcuno si rivolge ad una persona come se avesse 12 anni o meno,allora, in base alla suggestionabilità, lei tenderà, con certaprobabilità, ad una risposta o reazione anche sprovvista di sensocritico come quella di una persona di 12 anni o meno. 

 6-Usare l’aspetto emotivo molto più della riflessione 
Sfruttare l’emozione è unatecnica classica per provocare un corto circuito su un’analisirazionale e, infine, il senso critico dell’individuo. Inoltre, l’usodel registro emotivo permette aprire la porta d’accesso all’inconscioper impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori,compulsioni, o indurre comportamenti ... 

7-Mantenere il pubblico nell’ignoranza e nella mediocrità 
Far si che il pubblico siaincapace di comprendere le tecnologie ed i metodi usati per il suocontrollo e la sua schiavitù. "La qualità dell’educazione dataalle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocrepossibile, in modo che la distanza dell’ignoranza che pianifica trale classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibileda colmare dalle classi inferiori". 

8-Stimolare il pubblico ad essere compiacente con la mediocrità 
Spingere il pubblico a ritenereche è di moda essere stupidi, volgari e ignoranti ...

9-Rafforzare l’auto-colpevolezza.
Far credere all’individuo che èsoltanto lui il colpevole della sua disgrazia, per causa della suainsufficiente intelligenza, delle sue capacità o dei suoi sforzi.Così, invece di ribellarsi contro il sistema economico, l’individuosi auto svaluta e s’incolpa, cosa che crea a sua volta uno statodepressivo, uno dei cui effetti è l’inibizione della sua azione. Esenza azione non c’è rivoluzione! 

10- Conoscere gli individui meglio di quanto loro stessi si conoscano. 
Negli ultimi 50 anni, i rapidiprogressi della scienza hanno generato un divario crescente tra leconoscenze del pubblico e quelle possedute e utilizzate dalle élitesdominanti. Grazie alla biologia, la neurobiologia, e la psicologiaapplicata, il "sistema" ha goduto di una conoscenzaavanzata dell’essere umano, sia nella forma fisica che psichica. Ilsistema è riuscito a conoscere meglio l’individuo comune di quantoegli stesso si conosca. Questo significa che, nella maggior parte deicasi, il sistema esercita un controllo maggiore ed un gran poteresugli individui, maggiore di quello che lo stesso individuo esercitasu sé stesso.

                                                             MONDART


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28/06/2018, 02:12

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