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PAOLO MALEDDU
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Il Blog

La moneta è uno straordinario strumento di creazione e distribuzione di benessere per tutta l'Umanità. Non può esserlo solo per una esigua schiera di Usurai malati di delirio di onnipotenza.


30/07/2018, 16:19



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 ... la bolla finanziaria ha bisogno di sempre nuovi incauti entranti, li risucchia perché è a loro spese che si gonfia e i pochi s’arricchiscono.



Nel precedente post sul brano di Maurizio Blondet nel quale, Cap. XX di "Schiavi delle Banche", un presidente della Federal Reserve, Beardsley Ruml, dichiara nel 1946 che con una moneta  fiat  non c’è necessità di imporre tasse ai cittadini ma è comunque preferibile (per banchieri e politicanti) farlo per mantenerci in uno stato di schiavitù : noi servi e loro padroni.

Continuiamo ora col cap. XXI, intitolato 

I  SACCHEGGIATORI


Ora cominciamo a capire perché la Chiesa e i teologi medievali vietavano il prestito ad interesse, così come lo vieta l’Islam, e come lo vieta persino l’ebraismo, almeno negli scambi tra ebrei. Perché nell’economia usuraria, le imprese sono  obbligate  a crescere per pagare gli interessi, sotto pena di sparizione. Non sono dunque i bisogni umani a dettare il ritmo dell’economia, ma le esigenze della banca. La crescita del prodotto interno lordo non è - non è sempre - necessario al benessere delle popolazioni; è l’imperativo imposto contro i veri interessi del popolo, allo scopo di massimizzare la retribuzione del capitale. 

Abbiamo ormai raggiunto il crinale, oltre il quale la crescita economica obbligata saccheggia le risorse naturali, devasta la natura (il dono gratuito di cui tutti viviamo) e diventa insostenibile ...


I bisogni reali dell’uomo raggiungono un punto di saturazione naturale, dopo il quale - per quante suggestioni e trucchi metta in scena la pubblicità - è difficile convincere il consumatore a consumare di più. Così, il sistema bancario alimenta di capitali soprattutto settori dove la saturazione può essere rimandata all’infinito o con suggestioni psicologiche (la moda, le auto  ultimo modello, i superflui gadget elettronici che  non potete fare a meno di avere  se volete apparire all’altezza: in una parola, la società dello spettacolo che vi  vende illusioni), o con manovre politiche.  E’ questo il caso, tragico, dell’industria dell’armamento: l’arsenale di armi di uno Stato non basterà mai, finché sarà possibile far credere ai politici che il  nemico  si sta armando ancora di più. Per decenni il gioco è riuscito ingigantendo la minaccia del nemico sovietico; oggi, il gioco continua con un nemico ancora più fantastico, il  terrorismo globale. La guerra globale al terrorismo proclamata dall’amministrazione Bush jr. è la grande, estrema invenzione per stimolare l’economia usuraria e retribuire sempre più il capitale. Mentre nei settori civili il capitale investito non può lucrare più del 5%, nel settore militare non sono rari ritorno del 50 per cento: specie se è in corso una guerra  globale e senza fine. 


Ma la vera grande invenzione per retribuire il capitale a danno di tutti, è la speculazione finanziaria. Il gioco della Borsa, continuamente alimentato da nuovi strumenti finanziari creativi. Questo gioco, proprio perché non soddisfa  alcun bisogno naturale, ma suscita una fame insaziabile di arricchimento, può essere condotto realmente senza fine. I fondi e le società d’investimento propongono tassi elevati per attrarre i capitali dei risparmiatori; qui comincia tutta la giostra. segue, periodica e ineluttabile, una bolla finanziaria, che in sé favorisce ulteriore eccessiva retribuzione del capitale. 
Per un po’, gli incauti risparmiatori si sentono ricchi, e vogliono essere più ricchi. I loro  consulenti, fondi e banche li allettano con frutti sempre maggiori - che in qualche modo, e per qualche tempo, devono anche poter esibire.  
Bisogna ripetere ancora una volta che tutta la  crescita  in campo finanziario è falsa. La finanza non produce ricchezza: chi guadagna con essa, lo fa a spese di qualcun altro, che s’impoverisce. In realtà, ricchezze incredibili vengono distrutte dalla Borsa e dalla speculazione. Peggio: la bolla finanziaria ha bisogno di sempre nuovi incauti entranti, li risucchia perché è a loro spese che si gonfia e i pochi s’arricchiscono. 


...

E’ questo il motivo non di alcuni, ma di  tutti  i giochi speculativi. Vi ripetano pure all’infinito che la Borsa è necessaria perché allocca efficacemente i capitali, che la speculazione è la mano invisibile del mercato che alimenta di soldi le attività migliori con infinita e infallibile saggezza. Il vero scopo è il saccheggio.  L’effetto non è il miglior utilizzo del capitale, ma il suo spreco; e all’inferno il pubblico. 


Potete anche non credere a chi scrive queste righe. Ma credete almeno a un premio Nobel dell’economia, Maurice Allais.

Ecco cosa pensa Allais dei prodotti derivati, questi fantastici strumenti finanziari creati da appositi fondi speculativi detti  hedge funds : 

                                 " gli enormi profitti degli hedge funds implicano rischi parimenti enormi ... Inutilità di queste speculazioni per il normale funzionamento dell’economia, e ancor più instabilità fondamentale che generano, e rischi considerevoli che fanno correre all’economia". 


Allais ha proposto, inascoltato, di "vietare le speculazioni sui derivati e sciogliere per legge tutti gli hedge funds ... non si può correre il rischio di destabilizzare l’economia mondiale con l’unico pretesto di consentire i guadagni eventuali di speculatori".


Allais non pensa meglio della Borsa: 

                                                                  " l’organizzazione attuale dei mercati borsistici è stata concepita nel solo interesse di coloro che mettono in opera questi nuovi strumenti. E’ una organizzazione fondamentalmente nociva per l’insieme dell’economia; è eminentemente destabilizzante; favorisce un’eccessiva volatilità dei mercati; si presta ad ogni manipolazione; genera frode, ed è inutilmente costosa".

"Pare difficile chiamare "investitori" degli operatori la cui sola motivazione è speculare sul comportamento gregario della massa degli speculatori. Non si tratta qui di decisioni economiche di investimento, ma di pure operazioni speculative, in cui solo gli insiders possono guadagnare".




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30/07/2018, 16:19

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... la bolla finanziaria ha bisogno di sempre nuovi incauti entranti, li risucchia perché è a loro spese che si gonfia e i pochi s’arricchiscono.

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