a:link {color:red;}a:visited {color:purple;}
freddie-collins-309833
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 

08/08/2018, 01:38



E-COLORO-CHE-CONTROLLANO-IL-CREDITO-DI-UN-PAESE--...--HANNO-IN-PUGNO-I-DESTINI-DI-QUEL-POPOLO------LA-FINANZA-E-IL-POTERE


 Joaquìn Bochaca : ... veder gente ciondolare di fame e miseria accanto a magazzini straripanti di ogni mercanzia ... è innaturale che la gente crepi di fame per aver prodotto troppi beni di consumo.



A pagina 19 di "La Finanza y el poder", leggiamo una citazione di Reginald McKenna, membro della Camera dei Comuni,  tratta da un discorso tenuto alla Midland Bank nel gennaio del 1924:

"Dubito che all’uomo della strada farà piacere apprendere che le banche possono fabbricare  - come difatti fabbricano - danaro. La massa di danaro in circolazione varia unicamente per l’intervento delle banche, mediante la dilatazione o la contrazione del credito. Ogni credito o conto allo scoperto crea danaro. E coloro che controllano il credito di un Paese, ne dirigono la politica governativa e hanno in pugno i destini di quel popolo."


Quindi, già quasi cento anni fa c’era chi aveva ben chiara la situazione provocata dai meccanismi dell’emissione monetaria e la denunciava apertamente. Ma perché le cose non cambiano ed ancora oggi ... coloro che controllano il credito di un Paese ...hanno in pugno i destini di quel popolo?

LO STATO DEVE BATTERE MONETA. TUTTO IL RESTO SONO CHIACCHIERE.

Continua il prezioso libretto di Joaquìn Bochaca, pubblicato nel 1979, fondamentale per chi voglia capire la Grande Truffa che si nasconde nell’emissione della moneta:

Nel mondo moderno esistono materie prime a sufficienza, lavoro, impianti, mano d’opera qualificata, nozioni scientifiche e tecnologiche adeguate e, in generale, ricchezze sufficienti ad alimentare - anzi, a sovralimentare - i suoi abitanti. E nondimeno, in detto mondo moderno, si rinnovano puntualmente, periodicamente , crisi "economiche " e disoccupazione operaia con il suo corollario: la fame. La scienza economica ufficiale giustifica questa alternanza di fasi di prosperità e di recessione, biascicando di benessere fittizio ed eccesso della produzione ed approdando alla stupefacente conclusione che sia logico e naturale veder gente ciondolare di fame e miseria accanto a magazzini straripanti di ogni mercanzia. Personalmente sono arrivato alla conclusione che la cosiddetta scienza economica contemporanea costituisca un fenomeno analogo a quello di certa pseudo-pittura che gli intellettuali "hippies" qualificano "ultramoderna" e gli archeologi ... "preistorica". Intendo dire che si tratta di un "bluff" piramidale, che però quasi nessuno osa denunciare per il timore di passare per ... incompetente, disinformato, retrogrado, ecc., agli occhi della massa conformista e genuflessa in adorazione delle idee codificate. Quali che siano infatti le possibili obiezioni, è innaturale - e quindi impossibile - che la gente crepi di fame per aver prodotto troppi beni di consumo.




1
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 
Create a website