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PAOLO MALEDDU
PAOLO MALEDDU

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Il Blog

La moneta è uno straordinario strumento di creazione e distribuzione di benessere per tutta l'Umanità. Non può esserlo solo per una esigua schiera di Usurai malati di delirio di onnipotenza.


11/08/2018, 20:42



RITORNO-AD-ADAMO-:-CONTROLLARE-L’EGOISMO-TRASFORMANDOLO-IN-ALTRUISMO-PER-TORNARE-AD-ADAMO,-L’ORIGINARIA-CONDIZIONE-DI-BEATITUDINE-DALLA-QUALE-PROVENIAMO


 Correggendo il nostro egoismo e trasformandolo in Amore per il prossimo riportiamo l’anima nel giardino dell’Eden




RITORNO AD ADAMO

Torniamo al Primo Uomo, ad Adamo, a quel desiderio che sentiamo dentro. Quando il Creatore lo scacciò dal Giardino dell’Eden, "l’umano in noi" (Adamo) smise di essere un bambino ed incominciò a maturare.

Il processo di maturazione è il periodo in cui sappiamo di dover correggere il nostro egoismo, in quanto non possiamo conviverci o semplicemente eliminarlo.

Non c’è correzione immediata, come ha suggerito il "serpente". Invece l’uomo deve percorrere tutta la strada fino al fondo, fino a quando non sente appieno il suo ego e non implora il Creatore di aiutarlo, perché si rende conto che non ha
la forza di gestirlo da solo.

"E l’uomo conobbe Eva sua moglie; ed ella concepì e diede alla luce Caino: ’Ho ricevuto un uomo per grazia del Signore’.  Ed ella diede poi alla luce Abele suo fratello. Abele fu pastore di greggi, mentre Caino lavorava la terra".

Questo è l’inizio della discesa. Vediamo come un grande desiderio egoistico che l’uomo non ha saputo gestire ha iniziato a farsi a pezzi (c’è una frantumazione per mezzo della quale le scintille precipitano nel nostro mondo, dove ricevono
rivestimenti egoistici: i corpi. Ribadisco che stiamo parlando esclusivamente del nostro lavoro con i desideri egoistici, non di persone specifiche).

"E l’uomo conobbe Eva sua moglie". Ciò significa che i desideri altruistici ed egoistici si sono fusi nell’uomo. Il risultato è una fusione, o l’atto di "dare la
vita" a due desideri: Caino e Abele.

Un desiderio, Abele, gravita verso la donazione, verso il Creatore. Ecco perché è scritto che egli non lavora la terra ma "guida le greggi". Egli è in grado di fare da "guida" e condurre verso pascoli erbosi. Ma chi vi conduce? I desideri egoistici
dell’uomo, che sono pronti a seguirlo, assaggiando in anticipo i futuri piaceri. Sono proprio questi desideri che vengono c h i a m a t i "g r e g g i ".

Il desiderio chiamato "Abele" è chiamato anche la "linea di destra". La linea di destra è il desiderio altruistico, l’aspirazione al Creatore senza traccia di egoismo. Questo desiderio ci viene inviato dall’alto, come una mano tesa o una scala calata
in modo che possiamo salirci per raggiungere l’Obiettivo.

Il desiderio chiamato "Caino" è la linea di sinistra. Si tratta dell’esatto opposto: il desiderio egoistico e l’aspirazione ad usare il legame con il Creatore per il proprio appagamento.

Nella storia di Caino e Abele l’allontanamento dal Creatore non è ancora completo. Cioè non vi è una situazione tale come nel nostro mondo, dove il Creatore è totalmente nascosto, la mente sostiene che è tutta una finzione e che l’uomo dovrebbe vivere soltanto per se stesso.

Qui abbiamo uno scenario diverso. Abbiamo un dialogo con il Creatore. Lui viene percepito ed il mondo spirituale è vicino ma i desideri sono diversi.

Abele ha dei desideri puri, il desiderio di donare, di ricevere piacere nel dare piacere al Creatore. Sembrerebbe che anche Caino abbia il desiderio di donare ma in questo caso egli si sforza di conquistare il favore del Creatore, di meritare
la Sua attenzione, di acquisire il mondo spirituale. Egli vuole ricevere tutta la Luce e l’infinito piacere che contiene ma solo per se stesso.

Caino rappresenta la linea di sinistra, che "lavora la terra". Ciò significa che il nostro desiderio che si chiama Caino lavora sempre con l’ego. Se Caino non controlla l’ego, l’ego controlla Caino. Questo è ciò a cui si riferisce il seguente passaggio: "Dopo qualche tempo Caino offrì al Signore il frutto della terra. E anche Abele offrì i primogeniti delle sue greggi e di questi i più grassi. Ed il Signore gradì Abele e la sua offerta; ma non fu così per Caino e la sua offerta. E Caino ne fu molto adirato e l’espressione del suo viso cambiò. Ed il Signore disse a Caino: ’Perché sei adirato? E perché hai lo sguardo basso? Se fai il bene, non porterai la testa alta? E se non fai il bene, il peccato ti starà alla porta; verso di te è la sua brama ma tu puoi dominarlo’".

"...ma tu puoi dominarlo", è questo il richiamo della Natura. Tu devi lavorare sui tuoi desideri egoistici, invece di sopprimerli o tentare di eliminarli, perché non ricevere non è un’opzione per te. Tu sei stato creato in questo modo. Ti viene
richiesto di elevarti al di sopra dei tuoi desideri egoistici, di usarli, di gestirli, vale a dire di ricevere il piacere facendo piacere al Creatore.

Questo è lo stato al quale l’uomo deve infine arrivare. Qui si trova lo scopo della creazione dell’uomo. In caso contrario il suo ego lo dominerà ed il risultato del suo dominio sarà tutto ciò che oggi affligge l’umanità: guerre, morte e tragedie.

Questo è ciò che fu di Caino.
"E Caino parlò ad Abele suo fratello. E quando furono in campagna, allora Caino si scagliò contro Abele suo fratello e lo uccise".

Qual è il significato di questo fratricidio? Significa che la linea di sinistra sopprime la destra. In altre parole la linea egoistica sostiene quanto segue: "Io sono la sola utile qui; io agisco, io faccio il raccolto, io lavoro la terra ed io dovrei essere la sola ad essere ricompensata per tutto questo".

Questo ha senso, vero? Certo ma è proprio questo approccio sensato ad "uccidere" la linea di destra, la quale invece sostiene che la pura donazione e l’assoluta equivalenza con il Creatore sono l’unica via. Qui l’unica azione ammissibile è quella di dare piacere a Lui senza alcun pensiero per la ricompensa.

Allora qual è il verdetto del Creatore?
"Quando vorrai coltivare la terra, essa non ti darà più i suoi frutti; sarai errante e fuggiasco sulla terra".

La forza della terra, del desiderio, sta proprio nella combinazione delle linee di destra e di sinistra, nel trovare "il giusto mezzo", in modo che l’uomo goda nel ricevere solamente quando, così facendo, egli doni ad un altro. Questo è il solo
modo con cui possiamo permanere nell’infinita beatitudine.

Ma se questa combinazione non si realizza, vale a dire se "Abele viene ucciso", la terra non può produrre forza, ma in sostanza la esaurisce, mentre tutti gli sforzi compiuti alimentano l’ego, la linea di sinistra, Caino. L’ego non riesce mai a
saziarsi. Ecco perché è scritto "sarai errante e fuggiasco sulla terra", cioè cercherai invano di trovare la felicità.

"Ecco, Tu mi scacci ora da questo luogo; ed io sarò nascosto al Tuo cospetto; sarò errante e fuggiasco sulla terra; e chiunque mi incontrerà, mi ucciderà".

Come abbiamo già detto, uccidere o sopprimere l’ego è impossibile. L’ego vive per sempre, cresce, passa di generazione in generazione e nel frattempo perde il contatto con il Creatore.

E perciò è scritto: "Ed il Signore gli disse: ’Orbene, chiunque ucciderà Caino, sarà punito sette volte tanto’. Ed il Signore pose un segno su Caino, affinché chiunque lo incontrasse non lo uccidesse".

Questo momento segna l’inizio della storia del genere umano, il processo nel quale l’anima discende dal Creatore al nostro mondo. L’anima in se stessa non cambia nel corso di questo processo ma indossa semplicemente dei rivestimenti
egoistici che la nascondono, modificando la sua voce, il suo legame eterno con il Creatore. Così essa si trasforma da cuore unico ed unito di Adamo in una miriade di punti appartenenti ad un enorme numero di persone.

Il Creatore rimane sempre connesso all’anima a quel livello che chiamiamo il "punto nel cuore". Ecco perché alla fine arriva il momento in cui "senti" nuovamente la Sua voce, percepisci una flebile luce che si fa strada attraverso i filtri e le barriere. Questo è il momento in cui inizi a sentire il desiderio fortissimo di ritornare al mondo spirituale, al Creatore ed al Giardino dell’Eden.

"E Caino conobbe sua moglie; ed ella concepì e diede alla luce Enoc; e costruì una città e alla città diede il nome di suo figlio Enoc. E da Enoc nacque poi Irad; e Irad generò Maviael; e Maviael generò Matusael; e Matusael generò Lamec".

E così via... L’umanità inizia a procreare, il suo numero cresce ma tu sai già che tutte queste "persone" sono in sostanza i tuoi desideri egoistici.
La tua missione è di correggerli, dopo di che farai di nuovo ritorno all’anima unica di Adamo, unendoti ad essa come una cosa sola.

Quindi perché questo grande desiderio egoistico (il serpente e Caino) è stato frantumato in una miriade di minuscoli desideri egoistici? È successo perché è più facile correggere una miriade di desideri minuscoli piuttosto che un solo grande desiderio. Correggendoli, rimettiamo insieme l’unico grande desiderio e riportiamo l’anima nel Giardino dell’Eden.

C’è una vecchia storia che racconta di un re che desiderava far avere una grossa somma a suo figlio che si trovava in un altro regno. Questo pose il re di fronte ad un dilemma: sapeva che il suo popolo era composto solo di ladri e che non c’era
uomo nell’intero regno a cui poteva affidare una così grande somma.

Quindi, dopo averci pensato un po’, trovò un sistema. Il re cambiò l’intera sua fortuna in monete di minor valore, le distribuì tra i suoi sudditi e diede loro il compito di consegnarle a suo figlio nel regno vicino. Naturalmente gli uomini non
si preoccuparono di mettersi in tasca delle somme così piccole; era più importante mostrare lealtà ed obbedienza al re. Ognuno di loro adempì al proprio dovere con onore e l’intera fortuna raggiunse destinazione.

Rifletti su questa storia; ha un’enorme significato che potrebbe aiutarti a tirare le giuste conclusioni su tutto quello che abbiamo discusso in questo capitolo.


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