a:link {color:red;}a:visited {color:purple;}
freddie-collins-309833
PAOLO MALEDDU
PAOLO MALEDDU

Per maggiori informazioni, puoi scrivere a:

paolo.maleddu@gmail.com

+39 3496107688

Il Blog

La moneta è uno straordinario strumento di creazione e distribuzione di benessere per tutta l'Umanità. Non può esserlo solo per una esigua schiera di Usurai malati di delirio di onnipotenza.


01/11/2018, 01:27



La-Nascita---""-...-sei-rinato-come-nuovo-...--e-stai-per-iniziare-il-cammino-benedetto-della-correzione-dell’ego-(il-ritorno-al-Giardino-dell’Eden)-...-tutti-dovranno-percorrere-questo-cammino-!-"
La-Nascita---""-...-sei-rinato-come-nuovo-...--e-stai-per-iniziare-il-cammino-benedetto-della-correzione-dell’ego-(il-ritorno-al-Giardino-dell’Eden)-...-tutti-dovranno-percorrere-questo-cammino-!-"


 Michael Laitman, rabbino kabbalista, e Semion Vinokur, redattore del testo, ci offrono la loro interpretazione, chiara e convincente, del Pentateuco dell’Antico Testamento.



Michael Laitman, rabbino kabbalista, e Semion Vinokur, redattore del testo, ci offrono la loro interpretazione, chiara, convincente e condivisibile, del Pentateuco dell’Antico Testamento. 

Il Creatore ha mandato un diluvio per sommergere la Terra (che rappresenta i desideri umani)  e con essa i desideri materiali dell’uomo, troppo egoistici, salvandone nell’arca uno solo, "Noè",  per poi dare vita a una nuova "Nascita", nella quale abbandonare sempre più la qualità dell’uomo, l’Egoismo, per abbracciare quella del Creatore, l’Altruismo ... " poiché il traguardo finale è la correzione di tutto l’Ego."


Cap. II : NOE’


La Nascita


"E le acque continuarono a scemare fino al decimo mese". E così la "terra appare", nel senso che attiri a te i primi desideri egoistici, i più lievi e superficiali, che sono le montagne. "Al decimo mese, il primo giorno del mese, apparvero le vette dei monti".
(Eccoli qua, dopo i nove mesi di sviluppo intrauterino, con la nascita dell’embrione il primo giorno del decimo mese.)
"E arrivò la fine dei quaranta giorni e Noè aprì la finestra   dell’arca che aveva fatto. E mandò fuori il corvo, e andò avanti e indietro, finché le acque non si furono ritirate dalla terra. E mandò fuori una colomba... Ma la colomba non trovò posto dove posare la pianta del piede e ritornò da lui nell’arca."
Cosa sta succedendo? Ripensa a cosa hai fatto nel momento in cui ti sei disconnesso dal mondo materiale, al quale sei poi tornato con uno specifico programma di correzione. Hai preso i desideri egoistici lievi, "il corvo" e la "colomba", che sono stati corretti nell’arca, e li hai usati per "tastare la terra" (il desiderio).  Così facendo, è come se ti fossi domandato "L’ego si impadronirà nuovamente di me?".


Perché questo avviene alla fine dei quaranta giorni e che cos’è la "finestra" che è stata fatta? Quaranta è la qualità del Creatore, la qualità della donazione assoluta, la qualità della madre. Qui tu apri una "minuscola finestra" nella tua arca. Introduci così una nota dissonante in questo idillio, aggiungendovi un pizzico di egoismo. Questo ti permette di verificare se sei in grado di stabilire un contatto tra le tue qualità altruistiche e quelle egoistiche (mandando fuori il corvo e poi la colomba - le qualità che hanno subito la correzione nell’arca).  Può esistere un punto d’incontro tra i due tipi di qualità? Puoi "sbarcare" o non sei ancora del tutto pronto?
Come si può immaginare, la risposta è "no", perché tutti e due gli uccelli ritornano nell’arca.
"Ed egli restò ancora altri sette giorni e mandò fuori la   colomba". Cosa sono questi sette giorni?
Nella Kabbalah il numero sette (7) indica un desiderio piccolo ma completo. Un desiderio completo ha sia la componente altruistica (la linea di destra) che la componente egoistica (la linea di sinistra). Combinandole insieme "generiamo" un "giusto mezzo", nel quale due opposte metà si uniscono, formando una linea di mezzo: un unico desiderio diretto verso l’alto, verso il mondo spirituale.
Questo metodo assicura l’integrità dell’intera creatura. In altre parole non una singola forza viene sprecata, non una singola parola è superflua. Si tratta della corretta applicazione di tutte le forze e dei processi che avvengono nell’uomo.
Il nostro minuscolo desiderio può essere paragonato ad un   bambino appena nato; è fuori dal ventre della sua mamma,   "fuori dall’arca". Questo "neonato" è il nostro minuscolo desiderio che incomincia ad esplorare il livello successivo della correzione, chiamato "allattamento". Il neonato non è ancora capace di camminare ma già respira l’aria della terra, chiede nutrimento e "scalcia coi piedi". Questo significa che al nostro desiderio di donare può essere dato un minuscolo granello di egoismo, che potrà gestire e correggere.
Ci stiamo per incamminare lungo la via della correzione.
Sebbene ora questo desiderio sia solo un "bambino piccolino,   crescerà e diventerà "la guida della nuova generazione", nel senso che guiderà gli altri tuoi desideri, ancora non corretti,   alla correzione, cioè al Creatore.


"E la colomba tornò da lui (da Noè) verso sera; ed aveva nel becco una foglia fresca di ulivo; Noè seppe allora che le acque erano diminuite sulla terra". Ciò significa che puoi iniziare a lavorare. È ora di sbarcare a terra e di iniziare a lavorare con l’ego, all’inizio con cautela, per essere sicuro che esso non rovini i primi e delicati germogli altruistici...
Che cos’è la foglia fresca di ulivo nella bocca della colomba? La foglia di ulivo simboleggia la Luce della vita, che può essere ricevuta solamente in un desiderio altruistico.
Noè, che è dentro di te, riceve un’indicazione: "Puoi occuparti (correggere) dei piccoli desideri egoistici, in quanto sei stato sufficientemente sommerso dall’acqua (Luce della Misericordia). Ne è prova il fatto che ti viene mostrata una foglia di ulivo (luminescenza)".
Non è ancora olio d’oliva, che indica la completa Luce della Vita, e non si tratta nemmeno delle olive, ma semplicemente di una foglia di ulivo (non è la luce ma una luminescenza). Tuttavia è sufficiente per iniziare a correggere i piccoli desideri egoistici.
"E Dio parlò a Noè e disse ’Esci... e siate fecondi e moltiplicatevi sulla terra". Hai superato questa fase della correzione chiamata "l’arca". Hai resistito e sei maturato in questa fase; in sostanza sei rinato come nuovo e adesso puoi essere certo che non ci saranno più altri diluvi. Questa è la benedizione che il Creatore ha impartito a "Noè e ai suoi figli", i desideri altruistici corretti: "Siate fecondi e moltiplicatevi sulla terra". 
Sei passato attraverso questo stato e adesso l’altruismo (la qualità del Creatore) si unisce con l’egoismo (la qualità della creatura). Finalmente stai "mettendo i piedi sulla terra" e stai per iniziare il cammino benedetto della correzione dell’ego. In un modo o nell’altro tutti dovranno percorrere questo cammino! E fino alla fine della correzione dell’ego (il ritorno al Giardino dell’Eden) il tuo avanzamento sarà diretto solo verso l’alto.


C’è un detto nella Kabbalah: "Nella spiritualità ci si eleva   sempre e non si cade mai". A dire il vero, devi sapere che tutte le ascese e le discese che sentirai nel tuo cammino spirituale ti condurranno solo verso l’alto, lungo la scala spirituale. Anche se ti sembra di inciampare nell’oscurità o che la notte duri troppo a lungo ("notte" si riferisce agli stati di discesa spirituale quando la Luce è assente), sappi che queste condizioni effettivamente ti aiutano nel tuo cammino spirituale.
La sola cosa che ti viene richiesta è di aggrapparti a tutto ciò che hai usato per "costruire l’arca" e così sentirai arrivare il mattino (l’ascesa).
Perché ci sono queste discese? Avvengono perché la qualità della donazione del Creatore dentro di noi diventa abbastanza forte da poter gestire un’altra porzione di ego, che ci viene immediatamente offerta per la correzione. Il lavoro non si deve   fermare. Dobbiamo attraversare la completa purificazione.
Ecco perché a volte percepisci le discese e senti le domande dell’ego, che poi correggerai. L’ego continua ad assalirti con le stesse vecchie domande: "Perché hai bisogno di tutto questo? Lascia perdere e concentrati sulle cose importanti, tipo fare i soldi!"
Le domande dell’ego non cambiano; sono molto logiche e   materiali ma ora non sei più la stessa persona. Ha già ricevuto un assaggio dello stato spirituale e sai che la notte si trasformerà      inevitabilmente in giorno.
Da questo punto in poi il tuo intero percorso, come viene descritto nel libro, sarà composto da fasi di correzione dell’ego, con l’aiuto della qualità del Creatore.



1

PAOLOMALEDDU.COM @ ALL RIGHT RESERVED 2018

INFO COOKIE POLICY | TERMINI DI SERVIZIO

Articoli correlati

Enthusiastically visualize adaptive catalysts for change whereas cross functional e-services.
Credibly negotiate efficient testing procedures rather than multifunctional innovation. ​

La Nascita - "" ... sei rinato come nuovo ... e stai per iniziare il cammino benedetto della correzione dell’ego (il ritorno al Giardino dell’Eden) ... tutti dovranno percorrere questo cammino ! "

01/11/2018, 01:27

La-Nascita---""-...-sei-rinato-come-nuovo-...--e-stai-per-iniziare-il-cammino-benedetto-della-correzione-dell’ego-(il-ritorno-al-Giardino-dell’Eden)-...-tutti-dovranno-percorrere-questo-cammino-!-"La-Nascita---""-...-sei-rinato-come-nuovo-...--e-stai-per-iniziare-il-cammino-benedetto-della-correzione-dell’ego-(il-ritorno-al-Giardino-dell’Eden)-...-tutti-dovranno-percorrere-questo-cammino-!-"

Michael Laitman, rabbino kabbalista, e Semion Vinokur, redattore del testo, ci offrono la loro interpretazione, chiara e convincente, del Pentateuco dell’Antico Testamento.

Create a website