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PAOLO MALEDDU
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Il Blog

La moneta è uno straordinario strumento di creazione e distribuzione di benessere per tutta l'Umanità. Non può esserlo solo per una esigua schiera di Usurai malati di delirio di onnipotenza.


14/11/2018, 01:20



-No-Tav--e-opposizione-alla-élite-dominante


 Un post di Luglio 2011 del grande Mondart, come sempre acuto ed intelligente, che ci parla del significato e dell’importanza dell’opposizione del "Popolo No-Tav" all’ élite



04 luglio 2011
LA FOLLE CORSA (O DELLAPRIMAVERA EUROPEA) 


"Sembravail treno stesso un mito di progresso lanciato sopra ai continenti"... 


Chi si stupiscedell’ostinazione della classe delinquente a non voler prendere inminima considerazione i circa vent’anni di sacrosante e logicamenteinattaccabili rimostranze del "popolo No-Tav", e delsuccesso ampiamente popolare delle loro manifestazioni, non ha ancoracapito che il TAV è ben più di una questione locale, e ben piùanche di una questione di lucro, tangenti ed interessi sporchi: ilTAV è un simbolo, una bandiera, è l’icona stessa della prepotenzadel potere transnazionale. 


É esattamentel’equivalente europeo, per l’élite attuale, di quello che iltricolore fu per la massoneria dell’epoca: il simbolo della conquistadi un unità territoriale, il simbolo del progressivi radicamento sulterritorio di un potere ancora non dichiarato, non convenzionalmenteed apertamente palesato, l’icona visibile di un potere invisibile. 

La caparbia cecitàdimostrata per l’ennesima volta dall’intera classe (chiamiamola"politica"?) di fronte ad una così ampia, evidente emanifesta contrarietà popolare, indica non solo l’ormai totaleillegittimità e scollamento di tale casta massonica da ogni pretesadi rappresentanza degli interessi nazionali, ma l’evidenza di undisegno superiore ed intoccabile che va, anzi, in loro oppostadirezione. 


La Folle Corsa 

Quale sia taledirezione è facilmente intuibile osservando l’andamento delle azionieconomiche e giuridiche intraprese negli ultimi decenni sia a livelloeuropeo che a livello interno da ogni élite nazionale: favorireinteressi e organismi sovranazionali a discapito di quelli nazionali,distruggendo scientemente ed ostinatamente ogni direzione opposta,ogni difesa locale, ogni genuino interesse popolare. 


Il disegno, neanchetanto celato ormai dall’élite stessa e chiaramente intuibile anchedai proclami apparentemente deliranti del nostro presidente della"res" (non più) "publica", è quello prima dipervenire ad un’unità anche di fatto e cartografica dei territorigià virtualmente uniti tramite l’euro ed il trattato di Lisbona, epoi di annetterli ad Usa, Canada, Israele, Inghilterra e relativecolonie (insomma a tutto quanto si identifichi come "Occidente",concetto astruso e monetario nel quale stanno cercando di far entrareanche l’Africa settentrionale) in un unico grande "PoloOccidentale". 

 Quale forma,governo, organizzazione politica e sociale avrà questo Frankensteine sopratutto PERCHE’ si debba andare così ostinatamente in taledirezione, lo sanno solo i loro massonici e fosforescenti cervelli(oddio, questo blog a dire il vero una certa idea in proposito se l’èfatta): noi (il popolo bue) vediamo semplicemente che non ce ne varràin tasca una beata mazza, se non sangue, sudore e lacrime.


Restail fatto che opporsi frontalmente a tale locomotiva, talmentemotivata e potente in cavalli-vapore come in ogni altro tipo dimezzi, è impresa ardua e disperata, che rischia di fare esattamentela stessa fine dell’anarchico cantato da Guccini nella sua "Lalocomotiva", appunto ... "deviatolungo una linea morta, lo raccolsero che ancora respirava" ...

 (Econ tutta la solidarietà e simpatia per il movimento No-Tav, nonpenso che gli verrà lasciata nessuna possibilità di successo, cosìcome ad ogni tentativo di sincera difesa del territorio che non siapura scenografia hollywoodianamente montata dagli stessi globalisti:non solo è troppo alta la posta in gioco, e troppi i livelli diinteresse coinvolti, ma significherebbe legittimare esattamentel’Eresia che mette in discussione il Dogma, vorrebbe dire mettere indiscussione l’intero progetto che va avanti da secoli ... e questo,semplicemente, non verrà permesso). 


Ma l’acqua bollesolo a 100 gradi ! 

Eh già, disegno facilea dirsi, ma provate a mettervi nei loro panni ... come realizzare inpratica una trama così complessa e ambiziosa, e che va in direzionecosì ovviamente opposta agli interessi stessi delle singolepopolazioni, che tenderebbero a farsi tranquillamente i fatti loro... una volta si faceva alla svelta: una bella guerra, sostenuta daqualche altisonante slogan patriottico, e via, armiamoci e partite... ma oggi? 

 Esoprattutto, come fare in modo che tutto questo avvenga all’insaputadelle popolazioni stesse, anzi avvenga proprio "attraversoloro", ossia servendosi della loro diretta e fattivacollaborazione ? 


... Beh, questo èproprio l’argomento del blog, e chi lo frequenta non dovrebbe avereormai più tanti dubbi al riguardo, e sul come i nostri cervellivengano da secoli subliminalmente pilotati ... ai nuovi lettoriaccenno invece solo l’invito a capire come fanno, per esempio, aimpadronirsi del lavoro, del denaro e delle risorse della popolazioneattraverso l’inganno monetario ... 

 Ma se il Consenso Mediatico e la Leva Monetariasono utili nella prima fase "preparatoria" del complessodisegno, si dovrà pur giungere prima o poi ad una fase eversivaattiva, ad un reale stravolgimento territoriale, ad una riscritturadelle mappe politiche ... come fare? 

 Se ci pensatebene è una bella gatta da pelare, riuscire a mandare in guerra lagente contro la sua volontà ed il suo stesso interesse ... riuscirea farla infuriare al punto tale da arrivare ad odiare ed ucciderepersone di cui non si sa assolutamente niente, di cui magari fino algiorno prima ammirava le terre, la cultura, i cibi, le bevande, ledonne, ecc ... 


Proprio per questo ènecessario "far bollire l’acqua", ossia, per dirla con untermine chimico, aumentare l’entropia del sistema. Creare il caos internoinsomma, ed è questo e solo questo l’obiettivo verso cui vengono orapuntati tutti i mezzi economici, mediatici, strategici, nonchètutti, indistintamente tutti, gli uomini della politica "visibile"... non stupitevi quindi dell’ipocrisia dei media, né degliapparenti "grossolani errori" dei politici ... masoprattutto toglietevi dalla testa l’idea che le cose possanoavvenire per errore o, peggio ancora, per forza maggiore: chi oggirema in modo tanto evidente contro l’interesse popolare e nazionalenon sta "sbagliando", anzi sa perfettamente quel che stafacendo ... solo che la sua idea di "Progresso" non collimaesattamente con la vostra, come non proprio coincidenti sono irispettivi interessi di gioco ... 


Ecco perché l’acquaviene oggi messa a bollire non solo nei paesi mediterraneiattraversati dalla cosiddetta "Primavera araba", ma ancheall’interno degli stessi Usa come della stessa Europa, dove non acaso sono presi di mira, ancora, i paesi che si affacciano sulMediterraneo e già duramente colpiti dal virus della suinitàeconomica: la Grecia tramite il FMI, la Spagna con una minaccia diuna estesa rivolta interna, e l’Italia ... "perché no,perché non cavalcare proprio la scintilla inconsapevolmente offertaproprio dai No-Tav ... intanto facciamo aumentare le tensioni, (pensail furbo globalista), che non costa niente, qualche lacrimogeno, cosavuoi che sia ... niente repressione, ma facciamo tenere ai politicidure dichiarazioni bipartisan ... poi si vedrà se potremo utilizzarela rivolta a nostro vantaggio ... tanto più che finora non ci siamoriusciti neanche con la pedofilia, che da noi va alla grande ...Ingigantiamo il dissenso, e convogliamolo ad indirizzarsi verso lo"Stato visibile" ... et voilà, ecco che con un treno siapre per noi un’autostrada ... bell’idea, accattivante anche alivello iconico, parbleu !! ... 

 Mal che vada,potremo poi sempre applicare il "protocollo Bolzaneto". 


Quale via per ilDissenso? 

Bella domanda, perchéa questo punto sia i sopracitati No-Tav, sia il piccolo blogger, chequalsivoglia forma di dissenso, si trova in una bella trappola, lastessa in cui si sono trovati Gheddafi e gli altri capi di statovittime delle cosidette "rivoluzioni colorate" : comunque tigiri lo prendi nel culo. 


Detto fuor di metafora,qualunque azione intrapresa porta comunque allo scacco: che avrebberopotuto fare Gheddafi come tutti gli altri capi di stato presi dimira, che potrebbe realisticamente fare il movimento No-Tav ?? 

 Anche qui, una bella mazza. Se tiarrendi hai perso (e con te ha perso tutta una Nazione), se opponiresistenza verrai demonizzato, ostracizzato, verrai descritto da ognimedia come il cattivo retrogrado, l’utopista anacronistico che habisogno di una raddrizzata da parte di questo mondo così democraticoe progressista ... ed avrai perso comunque. 


... Non se ne esce:l’opposizione diretta sarà comunque perdente. Proprio per questo le"rivoluzioni colorate" si sono rivelate cosìsorprendentemente efficaci e così temute da ogni nazione ancorasovrana: perché in una civiltà di telerintronati, web-utonti edecerebrati mediatici basta un bel palco, una bella ambientazione in"Chroma key", un bel set di luci colorate ... e"Ciak, si gira" ... con la stessa facilità con la quale siva sulla luna, eccoti servito il Colpo di Stato ... in tuttolegittimato da un intero "Occidente" (qualsiasi accidentesignifichi oggi questo termine) talmente imbevuto di propaganda daarrivare a chiamare "missioni umanitarie" queste vere eproprie guerre di invasione coloniale ...


E sfido io che Russi eCinesi se la stanno facendo sotto, e misurino (mentre però stannoaumentando gli armamenti e le esercitazioni militari in seno alloSCO) ogni loro dichiarazione ufficiale col bilancino del farmacista !... 


Come recita una bennota pubblicità in tal caso veritiera: "Ti piace vincere facile?" ... per tutto il resto, c’è Mastercard. 


Ovvio che Putin sicambi tre mutande al giorno tra un incendio e l’altro, e che a Chavezsia venuta una gravidanza extra-uterina ... perché niente, comediceva giustamente la buon’anima di Pasolini, è più feroce dellabanalissima televisione ... e delle teste di cazzo che ancora siostinano a guardarla, aggiungo io. 


Non solo: a questopunto tutto, anche appunto il movimento No-Tav, anche i nostri miseriblog, anche la banalissima scorreggia di un pensionato che mangiacome può (eppure te lo ripete sempre il medico, di mangiare sano !)possono essere utilizzate come un temibile boomerang, come potenzialiscintille di una rivolta che, portata a scaricarsi sullo "statoapparente", fornisca il destro agli atlantisti per portare atermine la loro agenda di unificazione europea ... 

 A maggior ragione dunque andrannoevitate le forme di opposizione diretta e diversificate le strategie,valutando anche l’opportunità del loro occultamento: allapersecuzione si risponde giocoforza con la carboneria. 


E già che trattiamol’argomento, parliamo anche dei blog, che per loro stessa natura NONsono né potranno mai essere dei mass-media ... 

 Anche il web quindi andrebbe in futuroutilizzato non tanto per informare la massa (un grosso blog anche con2/3.000 visitatori unici al giorno, non vale la "Gazzetta diPolpenazze" in quanto a creazione di opinione), quanto perfavorire l’incontro di una potenziale élite d’opposizione che,probabilmente, si andrà creando ... 

 Come inutile èogni sforzo in nome del "localismo" (per motivi già dettisopra) ... si tratta quindi di lavorare sui tempi lunghi, aumentandola consapevolezza ed affinando gli strumenti di comunicazione, eperché no, di operare forme di contro-propaganda esplicita e occulta... e di occultarci a nostra volta, aspettando Godot.

                                                                                       Mondart



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No-Tav e opposizione alla élite dominante

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