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PAOLO MALEDDU
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Il Blog

La moneta è uno straordinario strumento di creazione e distribuzione di benessere per tutta l'Umanità. Non può esserlo solo per una esigua schiera di Usurai malati di delirio di onnipotenza.


16/11/2018, 01:03

controllo mentale, prepotenza militare



PRIMO-:-DESENSIBILIZZARE-LA-MASSA-PER-RENDERLE-ACCETTABILE-L’INACCETTABILE


 Altri due post molto istruttivi lasciatici da Mondart. Trattano dell’intento in atto di abituarci alla violenza estrema: ecco il perché di tanta gratuita violenza fine a se stessa presente nelle Tv, che certamente non riflette la vita reale



Fortunatamente, nel corso di una intera vita, a pochi di noi capita di assistere ad una sparatoria o ad un assassinio, mentre basta sintonizzare la Tv su un canale qualsiasi per assistere in poche ore a centinaia di omicidi, sparatorie, sangue e violenza estrema. Come mai ?
Leggiamoci questi due post di Mondart (il presente e quello successivo) ed iniziamo a darci una risposta.
 
Mondart,30 giugno 2011 
PRIMO: DESENSIBILIZZARE LA MASSA PER RENDERLE ACCETTABILE L’INACCETTABILE

Comefar ingoiare un brutto rospo all’Opinione Pubblica e rendereaccettabile alla massa l’ applicazione su vasta scala di misureampiamente impopolari ? 

Facendoin modo che sia la massa stessa a volerlo, senza opposizione ... Anestetizzandola,drogandola, soggiogandola mentalmente.Approfittoper fare maggior chiarezza riguardo alla mia polemica ( ripresaanche nell’ultimo post : GIOCO DI SPECCHI (OVVERO: QUANDOPERSEVERARE E’ DIABOLICO) circa un errore madornale di comunicazione,ingenuamente riproposto dal 90 % dei bloggers, che consiste nelpostare notizie su notizie ( negative ) senza peraltro cercare dioperare una sintesi, o formulare una risposta, o tentare di proporreun’ alternativa. Costoro non fanno altro che applicare, di fattoattuando un madornale "boomerang" comunicativo, proprio latecnica N. 1 usata in Propaganda per rendere accettabile nella mentedelle persone l’ adozione di misure impopolari: ossiaottenere la DESENSIBILIZZAZIONE dell’ Immaginario Collettivoriguardo un determinato tema. Desensibilizzazione che siottiene proprio con un continuo stillicidio dello stesso veleno,sottoposto a piccole dosi ripetute continuamente ( Iterazioneripetitiva ). 

Attraversoil web e l’ingenua complicità della maggior parte dei blog, peresempio, l’ e’lite ottiene gratuitamente proprio tale risultato:riproporre continuamente il fatto che esista un’ entità ( contutti i vari nomi che può assumere ) dietro la cortina fumogena, elimitarsi a ricercarne ossessivamente il vertice e le malefatte, nonfa altro che rendere tale idea "accettata come cosanormale" nella mente delle persone, e questoproprio grazie alla gradualità,  alla ripetizione continua, edalla curiosità morbosa che si crea attorno a tale idea. 
Perironia della sorte, saranno cosi proprio gli oppositori ( maldestri )i primi propalatori dell’ agenda del potere.

(E’ la stessa tecnica usata dal Tigì che ripropone costantementescandali e violenza senza chiedersi il perché delle cose: in questomodo il telespettatore finirà con l’ accettarli inconsciamente epassivamente, rinunciando a qualsiasi resistenza, proprio perché lacomprensione logica è impedita; allo stesso modo funziona qualsiasispot pubblicitario, la cui efficacia sta proprio nel superamentodella barriera razionale attraverso espedienti che puntino alla solarisposta inconscia ed emotiva )

Insomma,non si fa altro che favorire in questo modo il gioco stesso delpotere, ricreando esattamente lo stesso meccanismo di funzionamentoproprio della propaganda, meccanismo che si innesta tramite il troyan( la curiosità morbosa, in questo caso ) eludendo ogni tentativo dirisposta strutturata ...e rendendo "successivamente accettato"proprio l’ aperto manifestarsi in ambito sociale delle stessedinamiche denunciate.
Unesempio perfetto di tale condizionamento dell’ Immaginariocollettivo l’ abbiamo con la passiva accettazione della massariguardo agli eccidi che, oggi, vengono addirittura "proclamati"ed intrapresi tramite una semplice procedura burocratica, attraversonon un’ aperta dichiarazione di guerra, ma una semplice"risoluzione ONU" ...quello che accade oggi in Libia ne e’la perfetta applicazione. 
Stessaapplicazione, in altro campo, i fatti del G8 di Bolzaneto; stessaapplicazione l’eccidio dei Palestinesi; stessa applicazione ilbastonamento o l’assassinio in più occasioni di pacificidimostranti; stessa applicazione il ritorno in auge della torturaquale strumento legittimato da un presunto e fantomatico "terrorismoislamico". 

Tuttiquesti fatti non fanno altro che legittimarsi, rafforzandosicontinuamente, nell’inconscio della gente proprio mentre vengonomessi in pratica: ecco perché LA LORO STERILE DENUNCIA NON SERVE ANIENTE, ed è anzi deleteria se non si esce dal meccanismopropagandistico con un piccolo "salto della quaglia":cercare di rispondere per esempio alla domanda "Perché ?"e’ un ottimo espediente per uscire dallo strangolante meccanismoche altrimenti non fa che tramutare il nostro articolo nell’ennesimospot a favore del nemico. 

E’la stessa tecnica ampiamente usata nei film, dove l’uso reiterato ela spettacolarizzazione della violenza, o la continua riproposizioneimmaginaria di un futuro dalle tinte cupe, e via dicendo, non hannoche la funzione di desensibilizzarvi, immunizzarvi da una fortereazione contraria, inducendovi pian piano a farvi accettare questecose come normali ... in pratica, funziona esattamentecome un vaccino:  vi vengono inoculate piccole dosidel virus stesso che poi potrà scoppiare endemicamente senza che ilvostro organismo ( la vostra sensibilità più prettamente umana, inquesto caso ) reagisca in modo vistoso.Nell’analisidel film "Attacco al Potere" abbiamo visto peresempio come si desensibilizza l’ opinione pubblica sull’usodella violenza sia contro il mondo arabo che contro la popolazioneinterna; film come Metropolis, 1984, Brazil, Matrix, e tutti i filmdi fantascienza attuali non fanno altro che desensibilizzare le masseverso il tipo di società futura e di schiavitù che l’élite stacercando di concretizzare ...schiavitù che già stiamo accettandocome se fosse l’ unica alternativa possibile, giustificandola conun movente inconscio del tipo: "E’ cosi, e non c’e’ nienteda fare".

DESENSIBILIZZAREe DEUMANIZZARE

 Desensibilizzaree deumanizzare sono dunque i primi obiettivi che l’ attuale poterecerca di ottenere attraverso la propaganda prima, e l’ attuazioneconcreta a dosi sempre maggiori poi ...all’accettazione immaginariaseguono veri e propri "protocolli di morte", protocollicontro i quali si può ben poco perché attuati attraverso strutturenon più controllabili.

Maper poter arrivare a questo è necessario e FONDAMENTALE per ilpotere aver prima ottenuto come punti fermi i due presuppostiprecedenti: ossia essersi già imposto nelle vostrementi come idea, vaga, inconscia, ma subliminalmente ormai accettatadai più come giusta e ineludibile, di un’umanità fondamentalmenteinsensibile, "egoista e cattiva" ed impermeabile a tutto,dove ogni valore tipicamente umano è ormai stravolto. 
Chiunqueconservi ancora un poco di raziocinio non puo’ non rendersi contodi come tutte le azioni dell’ attuale potere, come tutti i proclamidei media e tutti i desiderata del politicamente corretto, si ponganoin netta antitesi con ogni naturale sviluppo umano, con ognibuonsenso, con ogni residuo senso di empatia ed umano genuino sentirepossano esserci rimasti. 
Ilmale che si va sostituendo al bene, in ogni campo ..."Per ilvostro bene", ovviamente, come tende a sottolineare ogni spotche si rispetti.

Oltrea cercare di evitare di fare ingenuamente lo stesso coi nostri blog,vediamo quindi come tale tattica è utilizzata nei diversistrumenti di creazione del consenso: esaminiamo i treaspetti basilari e più pericolosi dell’ attacco portato alnostro sentire più genuino e spontaneo. 

1)Desensibilizzare all’uso della violenza 
Assiemea quello della resa in schiavitù, e’ il tema su cui maggiormenteil potere si ingegna con molteplici mezzi. Dapprima abbiamo assistitoalla graduale spettacolarizzazione della violenza in film e seriepoliziesche, dove la sua introduzione viene non solo giustificataattraverso una teorica "bontà del fine", ma anchespettacolarizzata con vari effetti speciali e soprattutto attraversol’espediente di non mostrare mai la cruda realtà della morte vera,dell’ atto del morire e della connessa reale sofferenza. ( cosa cherischierebbe di risvegliare il nostro naturale istinto diconservazione, e farci aborrire l’ uso della violenza ). 

Perlo stesso motivo vi mostrano un conflitto attraverso immagini diaerei e mezzi militari, ma si guardano bene dal mostrarvi gli effettiche tali mezzi ottengono sulla popolazione, dal mostrarvi immagini dicorpi dilaniati o sofferenti, dal mostrarvi in una parola l’ orroredel conflitto stesso, orrore che deve essere allontanato con ognimezzo dalla percezione della gente e dei soldati stessi: l’ impiegodi aerei, di droni teleguidati e di ogni mezzo che possa uccidere adistanza e’ pertanto largamente privilegiato. 

Tuttoviene concettualizzato e ridotto a pura forma, anche attraverso l’uso ingannante di locuzioni sibilline e contraddittorie, al solitofine visto sopra: creare confusione logica, ed allontanare dallapercezione empatica degli eventi, favorendo eventualmente solo lavuota discussione sulla loro maggiore o minore "legittimità"...l’ uso dello strumento della morte per il conseguimento delfine, invece, e’ già dato come scontato e pienamente legittimo...e questo e’ il maggiore degli inganni. 
Videogiochi,film, serial televisivi, telegiornali, riproporrannoininterrottamente ed in vario modo sempre il solito "leitmotiv": l’uso della violenza è cosa buona e giusta, e privadi ogni effetto collaterale ...la morte e’ lontana, la distruzioneè resa spettacolare, e il morire stesso viene epurato di ogni tragicae dolorosa concretezza ...tutto e’ mostrato e descritto solo infreddi termini di "opportunità e risorsa" ...evviva ! 

2)Desensibilizzare ad un futuro di schiavitù: 
Ilfilm capostipite in tal senso fu "Metropolis" di FritzLang, a cui si aggiunsero 1984, Brazil, Blade Runner, Matrix, ecc ecc...tutti film la cui idea centrale è quella di un’ élite nascostache controlla una popolazione ridotta in schiavitù, tutti filmprodotti dall’élite al fine di anticipare le mosse, di farlelentamente filtrare nell’ inconscio collettivo fino a renderleaccettate quali "la normalità". Quando tutto questo verràattuato in modo plateale ( il che si sta già verificando ) loaccetteremo senza grosse reazioni. 

Vieneinfatti spontaneo domandarsi perché mai l’ Immaginario stesso di"Futuro" sia proposto in ogni film solamente in termini dioscurantismo ed abbrutimento sociale ( scenografia proposta oggi inOGNI film di fantascienza, indipendentemente dal tema trattato ) eperché non come qualcosa di bello e desiderabile, come"naturalmente" tende ad essere vestita nell’inconscioogni prospettiva di vita futura ...chi si sposa, non celebra forse inquest’ ottica il giorno del matrimonio ? Chi intraprende unviaggio, non lo fa anticipando nell’immaginario il senso positivodella scoperta, dell’ avventura, del diverso ? ...Un ribaltamentototale dell’ immaginario, ribaltamento senza speranza ed indottocon mezzi apparentemente futili, innocui, addirittura piacevoli ...unribaltamento che dovrebbe porci molteplici interrogativi, ed indurciad adottare un atteggiamento di assoluta difensiva da certa facilepropaganda: quel che ci viene impedita è la semplicissimacapacita’ di immaginare un diverso futuro ... echiamalo niente ! 

Analogamentesi spiega perché siano sparite dalla circolazione produzioni più"ottimistiche" quali Star Trek, o quei cartoni chemostravano un futuro ingenuamente tecnologico e sostanzialmente"buono" ...e del resto non si spiega come mai lo sviluppodi pensiero, scoperte e tecnologie debba stranamente sfociare nellasola icona, unica ed onnipresente, di un futuro dalle tinte oscure efosche anziché solari e piene di speranza ...invece la speranzastessa viene uccisa, sempre per favorire l’ accettazione passivadell’ agenda del potere.

3)Rendere l’ Uomo inumano: 
Questofine, importantissimo da conseguire per il potere, e’ ottenuto conogni mezzo: dalla semplice organizzazione della vita e del lavoro,alla ininterrotta proposizione come "giusti e desiderabili"di modelli e stili di vita che in realtà vanno contro ogni buonsenso ed ogni naturale tendenza. In senso lato si inoltrano epropagandano valori sadici a sostituzione della naturale tendenzaall’empatia tipica del genere umano; si induce a credere che quest’ultima sia una debolezza, facendo della spregiudicatezza, dellosfruttamento, del cinismo, della prevaricazione, dell’ eterna lottacol prossimo i valori fondanti da perseguire.

Iltutto viene inconsciamente indotto attraverso l’imposizionemediatica di vari "modelli da raggiungere", ( modelli cheescludono automaticamente dalle possibili opzioni tutto quanto nonsia utile al potere stesso ) e coscientemente giustificatoattraverso una erronea interpretazione del "doveressere", che si traduce in apatica accettazione di tutto quantovenga stabilito dall’ "Autorità".   Ineffetti la massa attraverso tale indottrinamento viene resa una"Bambina" eternamente dipendente dal modello esteriore,incapace di assumere a "Genitore interno" una propriaautorità decisionale, ed un modello comportamentale autonomamentedeciso e perseguito.

Unamassa "adulta" avrebbe ormai capito da tempo la totaleillegittimità di ogni attuale istituzione, e se ne sarebbegià in qualche modo affrancata, ribellandosi, disobbedendo ecercando una propria autorità interna a sostituire quella esterna,profondamente malata e sadica ... 
 Ilprocesso, se non fosse cosi strenuamente ostacolato dai media,sarebbe forse già avvenuto, in modo del tutto simile a quello di unadolescente che, resosi conto della pochezza di genitori / istitutoricriminali, alla fine se ne stacca.

Insoldoni:  non serve a nulla denunciare con freddeanalisi l’ ultima mascalzonata dei criminali al potere; servecapire a fondo e denunciare "empaticamente ed emozionalmente"gli spregiudicati ed infernali meccanismi qui descritti ( chesembrerebbero a prima vista tanto innocui ed insignificanti rispettoalla notizia da brivido, o all’ennesima cervellotica analisi, chefanno avanzare il contatore delle visite e scatenare i commenti degliamici isterici su Facebook ); serve molto, ancora, cercare di opporsicon ogni mezzo possibile alla radicale "trasformazione dell’anima" che questo malefico potere sta perpetrando attraverso itre punti basilari sopra esposti.

Apoco serve contrapporre una logica da ragionieri alla propaganda: lapropaganda è stata inventata proprio per essere immune edinattaccabile dalla logica;  alla propaganda bisognacontrapporre non la logica ma il sentire, risvegliando l’ empatia,l’ emotività, i sentimenti, le emozioni, l’ anima insomma... ossia proprio quello che stanno cercando ditoglierci. 

(Le parole andranno quindi usate non tanto per sviluppare unaconcettualità astrusa, quanto per generare immagini: immaginisemplici, evocative, fotografiche del concetto medesimo; favorire lacondensazione di idee in punti ben identificabili piuttosto che unostile troppo prosaico ed accademico; utilizzare ampiamente le figureretoriche ed un linguaggio figurato, al duplice fine di semplificareil discorso e consentire la "visualizzazione" dei concetti;risvegliare l’ emozionalità portandola a scaricarsi su un’immagine ben precisa ...e via di questo passo )....
Sevolete fare i blogger onesti cercate di farlo bene, evitando almenodi darvi da soli la zappa sui piedi, parbleu !! 


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