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PAOLO MALEDDU
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La moneta è uno straordinario strumento di creazione e distribuzione di benessere per tutta l'Umanità. Non può esserlo solo per una esigua schiera di Usurai malati di delirio di onnipotenza.


02/12/2018, 01:49

Spiritualit



Kabbalah-Revealed-:-il-testo-italiano-del-primo-video-


 Suggerisco vivamente di non perdervi nessuno dei 16 video di Tony Kosinec sulla Kabbalah. : sono un notevole contributo verso la comprensione di ciò che è la vita e del significato di questa nostra esistenza terrena.



 LA CHIAVE DELLA SAGGEZZA NASCOSTA. 
Con la comprensione del nostro vero scoponella vita, l’uomo raggiunge la perfezione, la tranquillità, gioia illimitata, e la capacità di trascendere tempo e spazio mentre ancora vive in questo mondo.                                                        
minuto 1,33  -  Salve e benvenuti a Kabbalah Revealed. Sono Tony Kosinec. Sono unodegli studenti del Rav Michael Laitman, che è il discepolo direttodel Rav Baruch Shalam Halevi Aschlag, che è figlio e direttodiscepolo di Rav Baal HaSulam, meglio conosciuto come il Maestro della Scala,noto per essere il principale kabbalista del ventesimo secolo. Vi doqueste credenziali perché c’è una linea diretta di insegnamento nellaKabbalah, e ciò di cui parleremo è Kabbalah autentica, e vi daremouna prospettiva non di studiosi ma di praticanti, persone che sonokabbalisti. In questa serie voi avrete non solo una panoramica diautentica kabbalah, ma anche la chiave, i concetti basilari, i modidi avvicinarsi a questa saggezza in modo che si possa aprire a voi.Perché è un modo di studiare, di pensare e di sentire molto diversodal normale senso delle cose, e richiede, come ogni capacità, unapadronanza delle cose elementari, e nella serie di circa ventilezioni includeremo tutto ciò che è importante affinché voiapprendiate.                                                        m. 3 - Iniziamo con una panoramica della Kabbalah, perché c’è moltaconfusione e informazione sulla Kabbalah. Ci sono forse un migliaiodi libri all’anno che vengono pubblicati sulla materia, e quasinessuno di loro ha a che fare con la Kabbalah. Sono soltanto un mistodi ciò che la gente pensa potrebbe essere, dovrebbeessere; le loro intuizioni, immaginazioni ... ma non è colpa loro.C’è un gran desiderio di conoscere cosa sia in verità la Kabbalahperché c’è una sensazione che sia importante, potente e abbia unacerta comprensione di ciò che è ancora non conosciuto in questomondo. 
Échiamata la scienza occulta, per tre ragioni: 1) è stata diproposito tenuta nascosta dagli stessi praticanti della Kabbalah, ikabbalisti. La Kabbalah ha avuto inizio quattro mila anni fa conAbramo, attorno all’anno 1947/48 prima dell’era attuale (Common Era).Per quel periodo di tempo, 2.000 anni sino all’inizio della CommonEra, la distruzione del secondo Tempio, non era nascosta, eraapertamente insegnata. Sapete le storie di Abramo seduto all’ingressodella sua tenda, dando il benvenuto ai viaggiatori e offrendoospitalità. Ciò che stava in realtà facendo era dar loro damangiare e insegnare loro la Kabbalah. Il tipo di anima che viveva inquell’epoca su questa Terra era un po’ più raffinato delle animeodierne, e comprendeva più naturalmente. Ma qualcosa avvenneall’inizio della Common Era, alla distruzione del Tempio, che rendevaimpossibile per la gente di quella generazione e dei duemila annisuccessivi capire veramente qualcosa della Kabbalah. È il momento incui apparvero le religioni, il momento in cui iniziò la speculazionesu come questo mondo funziona, cosa è l’universo, cos’è il Creatoree così via. Cresceva l’immaginazione della gente secondo unprincipio particolare che si evidenziava nell’evolversi dell’essereumano e questa caratteristica delle persone impedì loro di capire,così i Kabbalisti la occultarono. Se non hai accesso a qualcosa, haicomunque i libri. Il problema è che viene chiamata anche la SaggezzaOcculta perché gli stessi libri sono scritti in un linguaggiomolto speciale, all’insaputa della gente che li leggeva. Tutti ilibri della Kabbalah sono scritti in un linguaggio chiamato"linguaggio dei rami", nel quale vengono usate parole del nostromondo: oggetti, tazza, libro, tavolo, famiglia, viaggi, guerre ...tutte cose che vedi nei libri di Mosè e in tutti gli altri librikabbalisti, ma non parlano di niente di questo mondo. Non una singolaparola di qualsiasi libro kabbalista si riferisce a qualcosa diquesto mondo. Si riferisce unicamente alle forze superiori che creanoe sostengono le cose che appaiono in questo mondo. 
Dunque ikabbalisti avrebbero usato un certo linguaggio per indicare ciò dicui realmente parlavano, e solo uno studioso che avesse raggiunto unacerta conoscenza sarebbe stato capace di comprendere e ascoltarlo inquel modo.Ora,dovete capire che il mondo in cui viviamo non è un mondo di cause, madi effetti. Non c’è niente che facciamo in questo mondo che abbia unqualsiasi effetto nel mondo superiore dal quale viene la nostrafonte, dove hanno origine le cose che vediamo nel nostro mondo.Nessuna azione fisica ha alcun effetto su di esso, e questo è ilmotivo per cui qualsiasi cosa facciamo per risolvere i nostriproblemi in questo mondo non ha nessun effetto sul risultato finale.Soltantouna connessione con l’origine della causa delle cose può avere unqualche effetto, e questo è ciò di cui si occupa la Kabbalah.

minuto7.20 - La nostra realtà nel suo insieme è strutturata in modo taleche esiste un mondo per così dire in alto, e un mondo in basso. E il  linguaggio dei rami  si riferisce a ciò che succede nel mondoinferiore. Parla di un soggetto, diciamo una famiglia, ne avete lettonella Torah; nella Torah si parla del popolo ebraico. Bene, unafamiglia si trasferisce in una località chiamata la terra, ma ikabbalisti non stanno per niente parlando di questo: parlano delleastratte forze nel mondo superiore che in realtà creano queste(seguire il video esattamente al m. 8.02) e le fanno accadere.Solo uno studente preparato può capire cosa in realtà stasuccedendo: questo (in basso) è il livello dei rami, e questo(in alto) è il livello delle radici. Se una persona nonapprende a leggere e capire la chiave di questo  linguaggio deirami, continua a vedere lecose come esistono in questo mondo. Come conseguenza di questi dueaspetti dell’occultamento della Kabbalah e della mancanza di contattocon lo sviluppo lineare dell’insegnamento e la vera metodologia, lagente, pur avendo ugualmente bisogno di sapere, deve fantasticare, faconfusione, e va avanti secondo ciò che può capire in assenza di uncorretto insegnamento e delle proprietà interiori che lepermetterebbero di comprendere. Si sono creati innumerevoli miti e netratteremo più dettagliatamente quando parleremo di altri concettibase della Kabbalah, ma uno dei miti maggiori è che la Kabbalah èmisticismo ebraico. Non è una religione né misticismo. LaKabbalah viene prima  della religione. La religione è un fenomeno didistacco dalla forza superiore, di speculazione e di fraintendimentodella Kabbalah nonostante le somigli. Perché i kabbalisti crearono ilibri che noi studiamo e consideriamo libri sacri, e le nostretradizioni trovano origine in essi, ma il loro proposito, il lorosignificato, per cosa siano stati in realtà scritti i libri e dicosa parlino, noi non siamo in stretto contatto con queste cose. Cosìla relazione con il Giudaismo è come quella tra Kabbalah el’amnesia. Per quanto riguarda il misticismo, la Kabbalh è unascienza, non misticismo. É un modo di fare una connessione direttacon cose che ci sembrano magiche e infallibili solo perché nelnostro attuale livello di consapevolezza non comprendiamo comefunzionano. É come se portaste un accendino in una tribù che vivein un isola deserta senza aver conosciuto nessuna tecnologia, voisareste il dio del fuoco, una creatura mistica che può produrrefuoco con le mani. É semplicemente un motivo di ciò che è occultoe ciò che è noto. Che la Kabbalah è magia: la magia implical’utilizzo di oscure forze superiori per manipolare la gente,ottenere ciò che vuoi e avere certi risultati in tuo beneficio ocontro altra gente. Ma è del tutto impossibile avere dei contatticon forze superiori a meno che la gente non cambi la propria moraleinteriore. Il conseguimento di un risultato nella Kabbalh si ottienecon una trasformazione interiore ed è impossibile venire in contattocon forze superiori in sua assenza, quindi questo è solo qualcosache ha a che fare con la vivace immaginazione di qualcuno. Il mitoche solo a poche persone è permesso di studiare la Kabbalah, e cisono delle condizioni da rispettare: come che devi essere ebreo, manon è vero, perché la Kabbalah è stata sempre insegnata a personenon ebree di nascita. Alcuni dei più grandi kabbalisti erano infattiGentili, appartenentiad altre nazioni. Tutti i kabbalisti scelsero degli studentimeritevoli, per virtù non basate su particolarità fisiche, ma suuna caratteristica interiore chiamata Yekood (termineebraico non meglio identificato, ndt): lo spiegheremo più avanti. Un altro mito è che devi avere unasaggezza preliminare, Ghemara, Mishna, prima di poter studiare laKabbalah; che se non capisci cosa è scritto nella Torah o nellaGhemara, ugualmente non potrai capire la Kabbalah. Non è che tu haibisogno di questa conoscenza preliminare : se tu non trovi laspiritualità in questa conoscenza preliminare, allora devi andare sulibri che parlano esplicitamente di spiritualità in modo che non cipossano essere equivoci su cose di questo mondo come il linguaggioin cui a Torah è scritta o il linguaggio delle storie riguardantiDio. Amuleti,protezioni e l’uso di numeri e manipolazione delle lettere perproteggere la gente dal male, rappresentano proprio l’opposto di ciòcon cui la Kabbalah ha a che fare. Infatti è del tutto proibito, èconsiderato idolatria l’uso delle forze superiori per qualchepersonale egoistico proposito di qualcuno. Inoltre, non c’è nienteda cui bisogna venir protetti. Acqua santa, amuleti, nastrini rossi ecosì via, sono cose psicologiche che non hanno niente a che vederecon la Kabbalah. Infine, c’è un confondere la Kabbalah con lereligioni orientali: senza sapere niente, facciamo comparazioni conil Buddhismo o con aspetti dell’Induismo che hanno apertamente a chefare con la spiritualità. Tutto questo perché i libri sullaKabbalah non erano accessibili, ma le cose sono cambiate.     

m. 13.45 - Nel 1995 tutti i libri della Kabbalah sono statiresi accessibili: l’unica condizione per essere accettato comestudente di Kabbalah è che tu ne senta il bisogno. Che le tuerisposte ai perché le cose accadono, al significato della tua vitaed il tuo ruolo in essa ... che a queste cose non si può rispondereda nessun altra parte, questa è la condizione. Tutti i grandikabbalisti hanno detto queste cose dai tempi di Ari (primo grandekabbalista, vissuto nel primo secolo dell’Era Comune) in poi, eglidisse che l’unica condizione è di avere questo desiderio. Rav Cook,egli stesso un grande kabbalista e anche rabbino capo di Gerusalemme,quando gli fu chiesto chi potesse studiare Kabbalah rispose :chiunque. Quindi, non è così.   
 Ed infine, la mia preferita, è chese tu inizi a studiare la Kabbalah impazzirai. È la mia favoritaperché è come tutto il resto, il modo in cui le cose appaiono. Iltipo di cambiamento che una persona prova come conseguenza delraggiungimento nella Kabbalah della comprensione e della connessionecon la realtà, la fonte del piacere che si prova è molto diversodal normale modo di pensare. É l’opposto, perché è il tipo dipensiero che esiste nel mondo spirituale. Quindi, a qualcuno che hauno scopo opposto a quello della spiritualità, una persona puòapparire non sana di mente. Non è per niente così. 

 m.15.30 - Il terzo motivo per cui la Kabbalah viene chiamata Lascienza occulta è perché ha ache fare con ciò che è nascosto ai nostri cinque sensi. Risponde auna domanda alla quale non si può rispondere in nessun altro modo:risponde principalmente a quale sia il significato della vita.Risponde ad una profonda e severa domanda per persone che non possonotrovare risposte in ciò che le loro tradizioni e le loro scienzeraccontano, l’arte e la letteratura e la psicologia raccontano.Persone che non possono essere soddisfatte senza una risposta aquesta domanda: quale è il significato della mia vita. Queste sonopersone pronte a sentire sensazioni che vanno oltre i cinque sensi. 

 m. 16.30 - I libri della Kabbalah ci diconoche viviamo nell’insieme della realtà. C’è una totalità dellarealtà nella quale praticamente esistiamo, sebbene non ne abbiamo lasensazione: abbiamo un senso molto limitato di cosa siamo e dove citroviamo, al punto che non sappiamo che accadrà nel momento appenasuccessivo della nostra vita. Non sappiamo perché le cose accadono,quando accadono, da dove veniamo, dove siamo e dove stiamo andando.Esiste una realtà completa e totale. Questa realtà è divisa emanifestata (segui il disegno al m. 17.11)in un sistema chiamato mondi. Attraversocinque mondi, la realtà completa, una luce senza fine, ridotta aduna luminosità che possiamo percepire. Questo primo mondo chiamatoAdam Kadmon, il successivo è Atzilut, Beriyah, quindi Yethian, eAssiyan. Potete considerarli come livelli di consapevolezza,vicinanza o distanza, come discende da questa realtà completa, dallaconnessione e sua consapevolezza. Alla fine arriviamo ad un punto dirottura chiamato Macshun o la Barriera. Questi sono mondi spirituali,e al di sotto di questa barriera c’è il nostro mondo. Qui noi nonabbiamo nessuna sensazione del mondo spirituale, del mondo nel qualein realtà viviamo e dal quale siamo venuti. Qui abbiamo sensazionilimitate, chiamate corporali o fisiche. Questa luce completa edinsieme di realtà, che se conoscessimo e fossimo connessi con essasaremmo capaci di correggere il nostro destino, smetteremmo di fareerrori, capiremmo le forze che ci guidano, entreremmo in taleconnessione con loro da essere capaci di vivere la vita al massimo, abeneficio di tutta la vita. Comunque, proprio come la stessa Kabbalahci è stata nascosta, così questa forza, questa completa realtà ciè stata, di proposito, nascosta. Ridotta, attraverso questi livellida un sistema di 125 gradini, in questo mondo. 

 m. 20 - Il propositodella Kabbalh è quello di permettere ad una persona dalla discesa inquesto mondo di risalire i 125 gradini alla nostra radice nel mondospirituale, la nostra fonte e connessione con la realtà totale. Maper raggiungere lo scopo, questa forza amorevole che chiamiamo ilCreatore ha di proposito creato un sistema per noi. In altre parole,questa mappa della creazione non è la fine della creazione, è metàdella strada, è il processo per cui siamo discesi dalla nostraradice nel mondo spirituale allo stato in cui ci troviamo adesso percompiere pienamente il piano della creazione, per ricomporre latotalità  della realtà. Tutti i libri dellaKabbalah, inclusi la Torah, Mischnah e Ghemara, parlano solo deglistati incontrati a questi livelli sia della riduzione in cui lenostre anime sono cadute dalla connessione completa, e gli stati chetroviamo sulla via dell’ascesa di ritorno verso l’alto. E il sistemadella Kabbalah è il mezzo con cui una persona può iniziare asentire ed entrare nel mondo spirituale. Per fare tutto ciò, ad unapersona deve essere insegnato di che cosa è fatta, cosa le impediscedi entrare in questo mondo e come possono nuovamente conquistare ilsenso dello spirituale. Questo richiede un materia appositamentecreata per permetterci di entrare nel mondo spirituale. I libri dellaKabbalah sono scritti nel linguaggio dei rami eper noi sono difficili da comprendere. Non c’è da meravigliarsi chenoi abbiamo grande difficoltà ad usarli al livello superficiale perapprendere come rientrare nella realtà superiore. Il grande donodella Kabbalh è che nella nostra generazione, dal 1995 quando laSaggezza/Conoscenza fu resa accessibile al mondo nella sua totalitàper coloro che davvero ne hanno necessità, dei libri speciali sonostati preparati per noi. Questi libri illustrativi sono stati scrittida Baal HaSulam e da Rabash, suo figlio e discepolo, e per la primavolta non sono stati scritti per kabbalisti o persone già dentro ilmondo spirituale. Sono stati scritti per persone che desideranoentrare ora nel mondo spirituale, scritti in un linguaggio specialeche permette ad una persona di mettere un piede sul primo gradinodella scala. Nelle lezioni future da questi libri prenderemo lenostre conoscenze, cosa ci tiene fuori dal mondo spirituale, cosa cipermette di entrare nel mondo spirituale, ed il metodo dato aconoscere nella scienza della Kabbalah attraverso le parole di Ba HaSulam. La Saggezza della Kabbalah insegna un metodo pratico perraggiungere il Mondo Superiore e l’origine della nostra esistenza.Rendendosi conto del nostro vero scopo nella vita l’uomo raggiunge laperfezione, la tranquillità, infinito piacere e la capacità ditrascendere i limiti di tempo e spazio mentre ancora vive in questomondo. Unisciti di nuovo a noi la prossima settimana quandoinizieremo questo stimolante viaggio.


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