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PAOLO MALEDDU
PAOLO MALEDDU

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Il Blog

La moneta è uno straordinario strumento di creazione e distribuzione di benessere per tutta l'Umanità. Non può esserlo solo per una esigua schiera di Usurai malati di delirio di onnipotenza.


29/12/2017, 03:26





 Un bellissimo post di Mondart per farci capire come, con l’inganno monetario e l’inganno mediatico, siamo sadicamente tenuti prigionieri dentro una fiction, una falsa realtà di cui non abbiamo percezione.



25 febbraio 2011 
GINNASTICAPER UNA VERA INDIPENDENZA

Ed ora, finalmente,siamo in grado di poter individuare tutte le fasi e glistrumenti necessari e sufficienti per rivendicare, se si vorrà e sesaremo costretti a farlo, una VERA indipendenza dai dominanti.

Per farlo, useremo come un boomerang le lorostesse tecniche. Le attuali finte rivolte pilotate infatti ciinsegnano quanto sia funzionale e potente, una volta ben capito egiustamente indirizzato, lo strumento "psicologico" vuoidella propaganda che della resistenza violenta.

 FASE 1 : INDIVIDUARE IL VERO DOMINANTE

É la fasea cui siete tutti fermi suinternet e blog vari, dove si perpetua l’incessante circolo viziosodella spasmodica e malata ricerca vuoi dell’ultima prova dellamalvagità dei dominanti, vuoi del dare un preciso nome alla classedominante, vuoi di tentare (inutilmente) di capire se Tizio stiasopra o sotto Caio nella piramide del potere ... 
 Dico: STIAMOSCHERZANDO, VERO ? A parte che tutto questo si rivela essere soloun’inutile perdita di tempo ed energie, invischiate letteralmentenella "rete" facendo quindi il gioco stesso dei dominanti,a noi interessa capire come agiscono le DINAMICHE di dominio, nonsapere nome e cognome di chi le attua ...

Dinamiche chesono sostanzialmente individuabili in due grosse pietre angolari: 
 1) L’inganno monetario 
 2)L’inganno mediatico 
 Da questi duepresupposti discende per semplice corollario matematico tuttal’enorme impalcatura demenziale e delinquenziale della nostra "Realtà- Truffa". Capire davvero questo è più che sufficiente, alivello di conoscenza, per permetterci di progredire verso la secondae più importante fase.

( Peresempio, dall’inganno mediatico discende automaticamente tutto ilcondizionamento mentale posto in atto per dominarci: 
 a) SCIENZA / DOGMA: il dominante usa per sé il pensieroscientifico per approcciare e conoscere la verità, mentre riempie latesta al popolo di menzogne spacciate per scienza e cultura,tenendovelo dogmaticamente legato al semplice scopo di dividerlo infazioni dalle quali non riuscirà mentalmente a svincolarsi(sostanzialmente un pensiero di tipo manicheo filosofico, culturale ereligioso, in cui si inserirà andando ad aumentare le dicotomie:classico esempio le due opposte filosofie, entrambe false e nonscientifiche, di Marxismo e Capitalismo).
 b) PSICOLOGIA /PROPAGANDA : Il dominante usa un approccio rigorosamentescientifico-psicologico per studiare l’individuo e le masse, mariversa sul popolo solo fiumi di propaganda atta a confonderlo (omeglio: usa per sè il sapere "tecnico", ed usa per lamassa il sapere "filosofico" come sofismo adattabile e nonscientifico).
 c) TRIBALITA’ / DEMOCRAZIA: Il dominante usa per sèun’organizzazione tribale del potere (Che ne consente sia latrasmissione diretta che il pieno controllo) mentre invischia ilpopolo in stupide democrazie di facciata, svuotate di ognipossibilità di reale controllo sulla vita politica.
 d) LINGUAGGIO ADULTO /LINGUAGGIO INFANTILE: Il dominante userà coi suoi simili unacomunicazione da adulto ad adulto per potersi capire, ma userà versoil popolo una comunicazione di tipo Adulto > Bambino percolpevolizzarlo, farlo sentire inferiore e impossibilitarlo a capirele "cose da grandi" ... e via di questo passo, fino aprosciugarsi la lingua ...) 

FASE 2: STACCARSI EMOTIVAMENTE DAI DOMINANTI

Detta così sembra una stupidaggine, in realtàè il punto cruciale e più difficile dell’intero processo.
Infatti si trattadi CAPIRE PER DAVVERO, emotivamente e sulla pelle, che "noi"siamo "altro" dai dominanti ( ovvio, per chi si immedesimanel volgo !), che i nostri interessi non potranno mai coincidere, eche, qualunque cosa vogliano farci bere, non sono né il nostro caroe vecchio papà, né l’autorità buona che si prenderà cura di noi. Nè tantomeno Babbo Natale: SIAMO SOLI. 
Non solo: siamo vittime di un’autorità malata esadica che finirà solo col distruggerci, di uomini la cui folliaimpedisce ogni sorta di empatia verso il dominato. Tutto questonon è né normale, né tantomeno scritto da qualche parte delfirmamento, ma solo il frutto di una particolarissima organizzazionesociale che il dominante vuole continuare a perseguire, nonostantegli ovvi svantaggi per tutti, proprio in virtù di una sostanzialepulsione sadica che gli impedisce di fermarsi.

  Delle tre possibili civiltà ipotizzate daFromm: 1) Società che esalta la vita 2) Società aggressiva ma nondistruttiva 3) Società distruttiva, noi ci troviamo immersi proprioin quella del terzo tipo.

Utile la lettura di questo stralcio di"Anatomia della distruttività umana"
(http://www.ica-net.it/pascal/guerra%20e%20pace/files/anatomia.htm)
per capire alcune cose fondamentali ai fini dipoter passare alla terza fase: 

A) L’aspetto sadomasochista della civiltàattuale: Fromm definisce l’uomo naturalmente predisposto a perseguireil bene, ma naturalmente e psicologicamente fornito anche deglistrumenti atti a perpetrare il male se il tipo di società che andràa costruire non sarà in grado di soddisfare le 5 esigenzeinalienabili di base:
 1) Bisogno di avereuno schema di orientamento
 2) Bisognodi mettere radici
 3) Bisogno di coerenza con se stesso e il mondo esterno
 4) Bisogno di essere efficace
 5) Bisogno di stimoli

(come vediamo, i dominanti stanno attualmenteseguendo lo sviluppo ESATTAMENTE OPPOSTO a quanto sancito da questipunti).

MORIRA’ L’UOMO, se non vengono socialmentesoddisfatte queste condizioni ? No:semplicemente si ammalerà e DIVENTERA’ IN VARIO MODO DISTRUTTIVO.Parallelamente si avrà un sempre minore livello di felicità ecapacità di donare ed amare ... Insomma : lareazione distruttiva non è altro che la polarità inversa di unmancato sviluppo adattivo, tendente a reagire per ristabilirel’equilibrio. Questo vale sia a livello sociale che individuale.

  Ladimostrazione scientifica che l’uomo non sia affatto (comestupidamente vorrebbe farci credere Kant e tutta la "filosofiautilitaristica" moderna) lupo per gli altri uomini - "homohomini lupus" appunto -, sta in due fatti principali:
 1) Ilfatto che le civiltà tribali e primitive siano molto meno aggressivedelle società evolute (mentredovrebbe essere il contrario, a sentire i "filosofi"moderni ... matti o venduti, in quanto sempre assolutamentecontraddittori ... mentre il primo imprescindibile assunto della"logica" è appunto il principio di non contraddizione ...! ma questo discorso andrebbe affrontato in altra sede).
 2) La naturalepredisposizione dell’uomo a perdere lo stato di salute, fisica,mentale e sociale, quanto più ci si discosta dallo sviluppo ottimalesopra descritto. Parallelamente si "ammalerà" anche lasocietà, in quanto un meccanismo perverso, una volta instauratosi,tende a ripetersi per il semplice principio della "minor energiarichiesta".
Capite queste cose, siamo pronti per la terzafase:

FASE 3: ESCOGITARE ED ATTUARE UNA STRATEGIADI RESISTENZA

E qui, per fortuna, i dominanti hanno giàlavorato per noi, e a noi non resta che appropriarci del LORO LAVORO( e vivaddio, una volta tanto !) ed usarlo a nostro vantaggio.

Sto parlando dell’opera del sociologo (untecnico che usa il metodo scientifico, non un "filosofo")Gene Sharp e della sua teorizzazione della tattica della rivolta nonviolenta. Lo scritto che principalmente ci interessa, liberamentescaricabile da internet e in Italiano, è il secondo downloadproposto (Volume 2) alla pagina: (http://www.aeinstein.org/organizationscc8c.html).

EBBENE: proprio ilfin troppo facile successo ottenuto da tale tecnica nelle rivoluzionicolorate e pilotate dal Potere, ci fa capire quanto temibile possaessere tale arma se usata come boomerang e sufficientementesupportata da un minimo di organizzazione. Consiglio di scaricarlo etenerlo in un cassetto, dove probabilmente non dovrà restare permolto tempo.
                                                                                                            (Mondart)


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MONDART : GINNASTICA PER UNA VERA INDIPENDENZA

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