a:link {color:red;}a:visited {color:purple;}
freddie-collins-309833
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 

09/07/2019, 01:01

EZRA POUND



Il-valore-è-dovuto-in-gran-parte-al-lavoro.-La-creazione-del-denaro-per-assicurare-la-distribuzione-dei-beni-non-è-una-novità.--Ma-il-denaro-in-sé-non-è-abbondanza.


 "WHAT IS MONEY FOR ?"



E. Pound da "A che serve il denaro ?":


"IL CREDITO SOCIALE

 

Il valore è dovuto in gran parte al lavoro. Il grano è disponibile perché laterra è stata lavorata; le castagne perché sono state raccolte. 

Ma molto lavoro è stato fatto da uomini - per lo più inventori, scavatoridi pozzi, costruttori di impianti industriali, ecc. - ormai defunti, i qualidunque non possono né mangiare né vestire panni. 

Grazie a questa eredità di attrezzamento economico e scientifico messa anostra disposizione da questi defunti, è stato creato un notevole patrimoniodi Credito sociale  che può essere ripartito fra il popolo a titolo di premio ein aggiunta al salario.

 Il Douglas vorrebbe che fosse incrementata la capacità d’acquisto globaledella nazione con l’emissione di biglietti da distribuirsi a ragione di un tantoper testa, e in una misura proporzionata al volume dei beni disponibili. 

Oggigiorno (1939) in Inghilterra e negli Stati Uniti i beni disponibili erichiesti non sono acquistati perché il volume complessivo della capacità diacquisto a disposizione del pubblico (cioè il volume totale dei biglietti incircolazione) è insufficiente.

 Mussolini e Hitler non hanno perduto tempo a fare proposte. Hannoiniziato, e tuttora fanno, la distribuzione tanto dei biglietti che dei beni inuna misura proporzionata alla capacità e all’attività dei rispettivi popoli,italiano e tedesco. Douglas potrà obiettare che questo modo di agire non è «democratico»(cioè a dire ugualitario); ma per l’esperto monetario e per l’economista ilrisultato è il medesimo. I beni vengono distribuiti.Questi tre uomini considerano la giustizia da punti di vista un po’ diversi.Essi sono tutti e tre d’accordo sulla necessità di colmare l’insufficienzaconstatata nella capacità di acquisto nazionale."


Breve parentesi per dire che C. H. Douglas era l’economista eretico che, con le sue teorie (domani un breve post per presentare Douglas), aveva avvicinato per sempre Pound all’economia. Fondatore del movimento politico "Social Credit", in estrema sintesi diceva due cose particolarmente importanti: 


a) che il denaro distribuito come retribuzione agli operai era ed è sempre insufficiente per permettere (a quegli stessi operai) di acquistare i beni prodotti, dal momento che l’insieme totale dei prezzi di vendita era ed è sempre superiore all’ammontare delle retribuzioni (essendo il costo degli operai solo una delle componenti del prezzo di vendita); 


b)  per colmare questo gap, si dovrebbe distribuire tra tutti i cittadini un dividendo nazionale, parte percentuale della ricchezza nazionale a ciascuno spettante.


Continua Pound : 

"La creazione del denaro per assicurare la distribuzione dei beni non è unanovità.Se non volete credere che l’Imperatore Tching Tang sia stato il primo adistribuire, nell’anno 1766 a. C., un dividendo nazionale, chiamatelo purecon un altro nome. Diciamo che sia stato un sussidio straordinario, ma ilfatto serve almeno per eliminare un equivoco. L’Imperatore metteva invalore una miniera cuprifera e batteva monete tonde, forate di buchiquadrati, che distribuiva ai poveri «e questo denaro permetteva loro diacquistare il grano dai ricchi»; ma questo denaro non poteva modificare lacarestia generale di grano. 

Il fatto è avvenuto tremila anni fa, ma giova ad intendere la natura deldenaro e quello che può fare. Ai fini del buon governo, il denaro è unbiglietto che serve ad assicurare la distribuzione senza disordine sociale deibeni a disposizione del mercato; potrà anche incoraggiare una maggioreproduzione di grano o di altri beni, incoraggiare, cioè, l’abbondanza. 

Ma ildenaro in sé non è abbondanza." 


Che conclusioni si possono trarre da queste poche righe a distanza di anni? 

Al giorno d’oggi, sul Pianeta dell’Abbondanza, mentre una parte sempre troppo numerosa della popolazione mondiale vive in grande disagio economico, ci sono ancora mille dubbi e pretestuose contestazioni sul Reddito di Cittadinanza, mentre in Cina veniva erogato già 3.700 anni fa e Clifford Douglas lo proponeva esattamente cento anni or sono. 


Nel 1939, in Inghilterra e negli Stati Uniti, c’era una insufficienza di denaro in circolazione, proprio come oggi. Sarà solo una semplice coincidenza, o la CRONICA SCARSITA’ DI DENARO IN CIRCOLAZIONE VIENE PROGRAMMATA ED IMPOSTA DI PROPOSITO? 


Hitler, grazie ai  Mefo  di Hjalmar Schacht (il suo banchiere ebreo Presidente della Reichsbank e ministro dell’economia della Germania nazional-socialista), aveva risolto il problema della scarsità monetaria e dato lavoro a sei milioni di disoccupati in soli tre/quattro anni: sarà stato spazzato via anche  per questo motivo? 
O  soprattutto  per questo motivo?


1
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 
Create a website