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24/07/2019, 01:20

USURA, EZRA POUND



...--l’ebreo-voglia-risolvere-una-volta-per-sempre-il-problema-di-fronte-al-quale-si-trova-...-Intende-continuare-a-rubare-agli-altri,-servendosi-del-meccanismo-dell’usura-...-?


 Il fatto è che l’usura è divenuta la forza dominante del mondo moderno.



Altro importante brano di Ezra Pound, che segue il post di ieri Un sistema economico. 

Siamo negli anni ’30 del secolo scorso, in piena crisi da Grande Depressione causata nel 1929 dal crollo della grande Finanza (Usura) di Wall Street.
L’autore, nella parte finale, usa parole chiare e pesanti, sempre comunque mosso da nobili intenzioni, quando esprime il  desiderio  che l’ebreo voglia risolvere una volta per sempre il problema di fronte al quale si trova. Intende continuare a rubare agli altri, servendosi del meccanismo dell’usura, mentre finge di volere una (solo) formale integrazione con i restanti popoli? 

A tal proposito, accenna alla creazione della Società delle Nazioni e alla fondazione a Basilea della Bank for International Settlements, strumenti di consolidamento del Sistema, voluti  da e per  la Grande Usura internazionale.


L’USURA
Le sinistre pretendono che la proprietà privata sia incompatibile conquesto che è il vero scopo del sistema economico.  Vediamo la definizione della proprietà che si dava all’inizio dell’eracapitalista, durante la Rivoluzione Francese.La proprietà «è il diritto che spetta ad ogni cittadino di godere e didisporre dei beni che la legge gli garantisce. Come ogni altro diritto, ildiritto di proprietà è limitato all’obbligo di rispettare l’altrui diritto. Non deve portare pregiudizio alla sicurezza, alla libertà, all’esistenza e ai diritti diproprietà di altri nostri simili. Ogni possesso, ogni traffico che violassequesta massima sarebbe illecito e immorale». Robespierre. 


Uno sguardo dato al maledetto secolo decimonono ci rivela la continuaviolazione di queste massime da parte dell’usurocrazia demo-liberale. Insostanza, la dottrina del capitalismo si è rivelata essere una dottrina cheinsegna che si deve permettere ai ladri spregiudicati e ai gruppi antisociali diintaccare i diritti di proprietà, corrodendo e consumandoli.Questa tendenza ad «intaccare» è stata identificata e condannata fino daltempo della legge mosaica; Mosè la chiamava neschek.


 E nulla è più diverso da questa tendenza ad intaccare e a corrodere che ildiritto di ripartire i frutti del comune lavoro cooperativo. 


Il fatto è che l’usura è divenuta la forza dominante del mondo moderno.


 «D’altra parte l’imperialismo demoliberale altro non è se non un’ingenteaccumulazione di capitali monetari in alcuni paesi ove ammontano, loabbiamo visto, a 4 o 5 miliardi di sterline in titoli. Questo spiega lo sviluppostraordinario preso da una categoria, o piuttosto da uno strato di persone,che vive di rendita, cioè di persone che vivono tagliando le cedole dei lorotitoli, senza partecipare affatto alle attività delle imprese, la cui professioneè l’ozio.


L’esportazione del capitale, base economica indispensabiledell’imperialismo, non fa che accentuare il distacco dalle attività produttivedi questo strato di portatori di titoli, e dà l’impronta di parassitismo alloStato che vive sfruttando il lavoro di paesi e colonie transoceaniche»: V. I.Lenin, citando Hobson nel volume L’imperialismo, stadio supremo delcapitalismo. 


Va bene, lo ha detto Lenin. Ma si potrebbero citare passi simili dalleopere del nazista Hitler (vedere il paragrafo di  Mein Kampf  che WyndhamLewis ha messo in evidenza nel suo volume  Hitler).«La lotta contro la finanza internazionale e contro i prestiti di capitali( Das Leihkapital ) è divenuto il punto più importante del programmanazional-socialista: la lotta del popolo tedesco per la sua indipendenza e lasua libertà».Si potrebbe citare la stessa idea espressa da Mussolini, fascista, e da G.H. Douglas, che si dice democratico e dichiara che i suoi seguaci sono i soliveri democratici; si potrebbero citare simili passi dalle opere di Mac NairWilson, monarchico cristiano, e di mezza dozzina di altri che non sospettanoaffatto che concordano con le idee di Lenin. 

Le sole persone che non sembrano aver letto e digerito questo suo trattatosono i membri del partito operaio britannico e i vari gruppi di sedicenticomunisti sparsi in Occidente. 


Certi fatti sono ormai acquisiti al di sopra dei partiti, alcune percezionisono divenute oramai il patrimonio comune di tutti gli uomini di buonavolontà e non vi è oramai che la stampa ebraica e peggiore che ebraica chesi sforza di oscurarle. Fra i «peggiori della stampa ebraica» vannoclassificati i professori prezzolati che insegnano errori alle nuovegenerazioni dei giovani, i prezzolati per mentire, i quali continuano amentire per accidia o per inerzia o per una loro bestiale indifferenza albenessere del genere umano.E qui, per evitare che la discussione sia sviata da considerazioni estraneeall’argomento, voglio distinguere tra il pregiudizio contro gli ebrei come tali,e il desiderio che esprimo che l’ebreo voglia risolvere una volta per sempreil problema di fronte al quale si trova.Intende egli osservare per conto proprio la Legge di Mosè?Intende continuare a rubare agli altri, servendosi del meccanismodell’usura, mentre vorrebbe essere tenuto in conto di «prossimo»? 


Questo è un esempio di quella doppiezza di criteri che la luridadelegazione britannica voleva far prevalere, servendosi a tal fine dellacorrotta Società delle Nazioni (facciata dietro la quale si ergeva a Basilea lostrumento di una corruzione anche peggiore).L’usura è la cancrena del mondo che non potrà essere recisa dal corpodelle nazioni se non dal bisturi del Fascismo.



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