a:link {color:red;}a:visited {color:purple;}
freddie-collins-309833
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 

02/10/2019, 01:32

PERCHE' LE TASSE NON SONO DOVUTE



L’inganno-prende-corpo-quando-le-banche-"prestano"-denaro-che-non-hanno-....


 É chiaro che chiunque ignori i meccanismi di creazione del valore monetario, verrà facilmente ingannato ... Usurai, economisti e politicanti evitano accuratamente ogni accenno all’emissione monetaria.



PERCHE’ LE TASSE NON SONO DOVUTE


"Ci sono due modi di conquistare e rendere schiava una nazione. Uno è con la spada. L’altro è con il debito.

John Adams, secondo Presidente degli Stati Uniti 


CONCETTO DI DEBITO E MONETA-DEBITO

Capitolo VI  


Le classi dominanti, per sottomettere le popolazioni, trovano ilmodo di farle sentire in debito verso di loro. Il modo più sempliceper liberarsene è dimostrare che il debito verso Stato e SistemaBancario non può esistere.

 É ciò che faremo. 

Una volta precisato che si parla di  presunti  debiti in denaro contratticol Sistema Bancario per presunti prestiti ricevuti, o con lo Statoper  presunte  tasse non pagate, tutt’altra cosa sono i debiti privati:qualsiasi oggetto (denaro o altro) preso in prestito, va restituito.Nel contratto di mutuo (= scambio di cose simili) bancario il prestitoè solo presunto proprio perché la banca non ci presta qualcosa disuo, preesistente, privandosene: lo crea dal nulla, all’istante, senzaaverne titolo. 

La vita quotidiana, quella normalmente rivolta a risolvere i problemidi sostentamento materiale, non è altro che un intreccio continuo direlazioni. Dice David Graeber, antropologo autore nel 2011 di unsaggio intitolato "Debito. I primi 5.000 anni.":


 "La parola chiave è "reciprocità", il senso di equità, equilibrio,correttezza e simmetria, incorporata nella nostra immagine di giustizia vista come bilancia ... se si guardano le cose da vicino, sivedrà che tutte le relazioni umane si basano su una qualche formadi reciprocità."


 L’economia, che come già detto consiste nella produzione,distribuzione e consumo di beni materiali più o meno necessari, siriduce, in definitiva, ad uno scambio di cose. Poiché "ogniinterazione umana può essere intesa come una forma di scambio ...il debito si realizza quando l’equilibrio non è ancora statoripristinato", aggiunge ancora David Graeber. 

Le parole dell’antropologo non possono non riportarci al concetto dicredito reciproco che sta alla base della creazione ed emissione diquel documento contabile (altrimenti chiamato denaro) cheinterviene nello scambio di beni e contribuisce alla compensazionetra debiti e crediti che avviene all’interno della comunità.


 Il debito viene risolto, l’equilibrio ripristinato all’interno dellacomunità senza nessuna necessità di prestiti di denaro provenientidall’esterno. Sono sufficienti gli attestati (il riconoscimento deldebito) rilasciati dallo Stato in pagamento delle infrastrutture e deidipendenti pubblici. Debito e compensazione si risolvono tra le partiche partecipano allo scambio: ogni presunto debito verso un nonpartecipante che niente ha a che vedere, non può essere chefraudolento. Il rapporto tra cittadini che eseguono un qualchelavoro in beneficio della comunità, e lo Stato che consegna loro ilcertificato del lavoro svolto, si compensa (viene estinto) senzal’intervento di artificiosi  prestiti  del Sistema Bancario.

 Il debito non si forma né con lo Stato, né, tanto meno, con ilSistema Bancario.

 In una economia mediata da una fiat money, il debito viene estinto  all’istante  e l’equilibrio ripristinato con la consegna del documentocontabile (la moneta legale) che ha valore per la certezza delDiritto. 


Il dogma del debito è stato saldamente radicato nelle nostre mentidalla capziosità di Usurai, economisti e leader politici che, nei lorointerventi, si riferiscono sempre a denaro già circolante,accuratamente evitando ogni accenno all’emissione monetaria. 

É chiaro che chiunque ignori i meccanismi di creazione del valoremonetario, verrà facilmente ingannato. 

Il malinteso da chiarire è il seguente: la banca può certamente prestare denaro depositato daaltri, già circolante. In tal caso il debito esiste, è reale. L’ingannoprende corpo quando le banche commerciali   prestano  denaro chenon hanno in cassaforte. Chiunque può prestare qualcosa,consegnandola e privandosene sino a quando le verrà restituita.Ma, dal momento che le banche  creano denaro nell’atto di prestarlo  (lo dicono loro, come abbiamo visto), non si privano di un qualcosache era già in loro possesso. Nulla cedono, nulla possedendo sino almomento della richiesta del mutuo. Creano denaro dal nulla senzaaverne titolo, dal momento che il valore al denaro viene dato dalloStato  d’autorità. 

Vengono alla mente le parole del giudice Mahoney che inMinnesota, nel 1969, quando udì affermare dal presidente della"First National Bank di Montgomery", durante una udienza, che labanca creava dal nulla il denaro che offriva in prestito, nonostantenessuna legge o norma scritta degli Stati Uniti d’America leconcedesse tale diritto, disse che, a suo parere, solo Dio avesse ilpotere di creare qualcosa dal nulla

Il giudice impedì il pignoramento di una casa, ma dopo soli sei mesipagò con la vita il suo affronto al Governo Invisibile degli Usurai.


 Continua ...



1
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 
Create a website