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04/10/2019, 01:13

PERCHE' LE TASSE NON SONO DOVUTE



Poiché-l’Eterno,-il-tuo-DIO,-ti-benedirà-come-ti-ha-promesso;-allora-farai-prestito-a-molte-nazioni,-ma-tu-non-chiederai-prestiti;-dominerai-su-molte-nazioni,-ma-esse-non-domineranno-su-di-te.-


 I sacerdoti-scribi del Deuteronomio insegnano dunque al popolo eletto a fare i banchieri



PERCHE’ LE TASSE NON SONO DOVUTE 


terza parte  Cap. VI  


IL DEBITO


Partendo dal Vecchio Testamento ebraico, in pochi importantissimiversi del Deuteronomio, quinto libro del Pentateuco, sono racchiusisia i meccanismi di funzionamento del debito che le sue terribiliconseguenze. 

Rileggiamo, a tale proposito, i commenti di Marco Della Luna eAntonio Miclavez nel loro "Euroschiavi", testo che consigliovivamente a chiunque voglia approfondire le proprie conoscenze sulsistema monetario internazionale: 


"Ma andiamo alle fonti del Cristianesimo e vediamo come isacerdoti-scribi autori del Deuteronomio istruiscono Israele, ilpopolo eletto dal dio Javhé, in materia monetaria e finanziaria.(Deut 15, 1-7): 


1 Alla fine di ogni sette anni concederai la remissione dei debiti.

 2 E questa sarà la forma della remissione: ogni creditorecondonerà ciò che ha dato in prestito al suo prossimo; nonesigerà la restituzione dal suo prossimo e dal suo fratello,perché è stata proclamata la remissione dell’Eterno. 

3 Potrai richiederlo dallo straniero; ma condonerai al tuo fratelloebreo quanto egli ti deve. 

4 Non vi sarà tuttavia alcun bisognoso tra di voi, perché l’Eternoti benedirà grandemente nel paese che l’Eterno, il tuo DIO, tidà in eredità, perché tu lo possieda, 

5 solo però se tu obbedisci diligentemente alla voce dell’Eterno,il tuo DIO, avendo cura di mettere in pratica tutti questicomandamenti, che oggi ti prescrivo. 

6 Poiché l’Eterno, il tuo DIO, ti benedirà come ti ha promesso;allora farai prestito a molte nazioni, ma tu non chiederaiprestiti; dominerai su molte nazioni, ma esse nondomineranno su di te. 

7 Se vi sarà qualche tuo fratello bisognoso in mezzo a te, inalcuna delle tue città del paese che l’Eterno, il tuo DIO, ti dà,non indurirai il tuo cuore e non chiuderai la tua mano davantial tuo fratello bisognoso; ma gli aprirai generosamente la tuamano e gli presterai quanto gli occorre per venire incontro albisogno in cui si trova. 


Premesso che già al tempo di Mosè si praticavano prestiti finanziarinon solo in monete d’oro e d’argento ma pure mediante denarosimbolico (mamrè, terafim), la remissione dei debiti ogni sette anniimpedisce il formarsi del debito infinito, e infinitamente crescente,all’interno del popolo d’Israele - debito che ha effetti, comesappiamo a nostre spese, distruttivi sulla società e sull’economia. 

Alcontempo, la non applicabilità della remissione dei debiti ai nonebrei, alle altre nazioni, sancita dal versetto 3, fa si che il debitoinfinito possa svilupparsi in esse. Ricordiamo che l’Ebraismo è unareligione etnica, non ecumenica; e che l’Antico Testamento è lastoria di una alleanza tra un dio, Javhè, e un popolo specifico, incontrapposizione agli altri popoli e ai loro dèi. 

Il Cristianesimo è una religione ecumenica, ossia rivolta a tutti, maaltre religioni, come l’Ebraismo e l’Induismo, si rivolgono solo a unospecifico popolo, agli Ebrei e agli Hindù, e hanno (come purel’Islam) una doppia morale, che prescrive un comportamento lealesolo verso i "fratelli" e consente lo sfruttamento degli altri. 

L’osservanza dei suddetti precetti produrrà prosperità al popoloeletto (versetto 4), a condizione che esso si attenga alle predetteregole dell’Eterno (versetto 5); se lo farà, Javhè lo benedirà, eIsraele presterà a interesse a molte nazioni, ma da nessunachiederà prestiti a interesse (il testo latino ha fenerabis, ossiaprestare ad interesse); in tal modo il popolo eletto dominerà sumolte nazioni (attraverso il meccanismo dell’indebitamento infinito) e da nessuna sarà dominato. Insomma il clero di Javhè insegna adIsraele l’imperialismo finanziario. Ma, se sostituiamo "Israele" e"popolo eletto" con la parola "banchieri", abbiamo semplicemente larappresentazione della realtà politico-finanziaria dei tempi moderni. 

I sacerdoti-scribi del Deuteronomio insegnano dunque al popoloeletto a fare i banchieri". 


Sin qui "Euroschiavi".La religione insegna al popolo (auto-proclamatosi) eletto comedominare su molte nazioni, indebitandole con lo strumentomonetario.Incoraggia i suoi membri a praticare l’Usura con gli stranieri, manon con i propri fratelli ebrei, considerando le terribili conseguenzedel prestito ad interesse: la riduzione in stato di schiavitù da debito.Ciò significa che qualsiasi malintenzionato appartenente al popoloeletto che volesse praticare l’Usura, deve obbligatoriamentetrasferirsi all’estero non potendo infrangere il precetto religiosoprestando denaro ad interesse ai suoi connazionali nel proprioPaese. È costretto a trasformarsi in Usuraio internazionale. È unaautentica dichiarazione di guerra contro il resto del mondo. Unaapertamente dichiarata volontà di sopraffazione sulle popolazionimondiali, da tenere molto in conto se si vogliono correttamenteinterpretare i meccanismi della geopolitica globale.


Continua ...



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