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PAOLO MALEDDU
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Il Blog

La moneta è uno straordinario strumento di creazione e distribuzione di benessere per tutta l'Umanità. Non può esserlo solo per una esigua schiera di Usurai malati di delirio di onnipotenza.


07/03/2018, 10:44



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 Riprendiamo il nostro viaggio attraverso il mondo della moneta, e qui, in particolare , vediamo con quanta semplicità veniamo scippati di tutta la ricchezza che produciamo.



CapitoloV 
L’emissione del denaro 

Nell’emissionedel denaro si consuma la grande truffa ai danni delle popolazioni.Questatruffa, prestare il dovuto, è l’origine di fortune immense nellemani di pochissime persone, in inconcepibile contrasto con milioni dialtre alle quali manca il minimo per mantenersi in vita.
IGrandi Usurai apolidi creanoe prestano ad interessealla popolazione la moneta, scippandogliene contestualmente laproprietà grazie alla complicità di politicanti collusi. Creanoe prestanosenza averne titolo, dal momento che, essendo noi il popolo a darevalore a una moneta fiatconvenzionaleaccettandola e facendola circolare, ne siamo gli unici legittimiproprietari. 

Sesiamo gli unici legittimi proprietari, perché la prendiamo inprestito ad interesse indebitandoci?

Perchél’emissione monetaria avviene in una zona grigia, appositamentetenuta in penombra per impedire ai curiosi una chiara visione deisuoi meccanismi. Queste procedure dovrebbero essere semplici,spiegate quanto più chiaramente possibile ai ragazzi della scuoladell’obbligo e a tutta la popolazione attraverso programmitelevisivi popolari. Senon ci fosse niente da nascondere.

Comeavviene attualmente l’emissione del denaro nel nostro Paese?
Intre modi: a) con l’erogazione di prestiti alle banche commercialiprivate da parte del Sistema Europeo delle Banche Centrali (l’insiemedi Bce e Banche Centrali di ogni singolo Paese); b) con laconcessione di prestiti ad interesse a cittadini e aziende da partedelle banche commerciali private c) con il conio delle monetemetalliche da parte della Zecca di Stato che non terremo inconsiderazione perché, per quanto riguarda il nostro Paese, emessein quantità insignificante rispetto al totale. 

Unprimo punto da tener presente: la richiesta di denaro nasce sempre dall’esigenza della società civile di dotarsi di un mezzo discambio per acquistare o vendere i beni di cui abbiamo bisogno pervivere. 
Dalmomento che, come loro stessi ammettono in numerose dichiarazioniufficiali, i banchieri creanoildenaroprestandolo(nell’atto di prestarlo), non esiste nel Sistema Bancario nessunaimmaginaria quantità di denaro pronta ad essere prestataprecedentemente alla nostra richiesta. Senzacomunità di persone non c’è moneta. È un semplice servizio dicui dobbiamo dotarci per il buon funzionamento dell’economia disussistenza familiare: ciò nonostante, c’è sempre, all’internodella società civile, unascarsità cronicaprogrammatadi denaro.  Come mai?

IlGoverno ha bisogno di denaro per far fronte ai costi delle necessarieinfrastrutture e alle spese dell’ordinaria amministrazione statale. Invece di crearedal nulla (come fanno i banchieri) valore monetario sotto forma diBiglietti di Stato a costo zero, prende in prestito ad interesse lebanconote del Sistema Bancario privato indebitando la popolazione.

Comemai questa decisione apparentemente inspiegabile? 
Moltosemplice. Il Governo, continuamente infiltrato da numerosi personaggiprovenienti dal mondo delle banche e corrotto dalla forza invisibiledel loro denaro, fa ormai apertamente gli interessi del SistemaBancario, non i nostri. Una volta compreso che lo Stato, lungidall’essere il padre protettivo desiderato, è diventato unostrumento di dominio e controllo sociale in mano ai Poteri Forti chestanno al vertice, la decisione apparentemente inspiegabile assumeuna sua logica.

Perconsegnare le banconote o permettere l’accredito in conto correntedi una determinata somma richiesta, il Sistema Bancario pretende dalGoverno una quantità equivalente di Titoli di Stato, obbligazioni:buoni ordinari del Tesoro, i famosi Bot, certificati di credito delTesoro, i Cct, buoni poliennali, Bpt, o Czt, certificati del Tesorozero coupon. 
Cosaè una obbligazione? 
Nelmondo della finanza una obbligazione è un titolo di creditofruttifero emesso da una società per azioni o dallo Stato.Praticamenteuna cambiale, un pagherò: un impegno a restituire con gli interessiad una data prestabilita una certa somma avuta in prestito. In casodi mancato pagamento la cambiale da me firmata può essere impugnatadal creditore per rivalersi, per via giudiziaria, sulle mieproprietà.

Siconclude lo scambio: la carta colorata (banconote) della BancaCentrale in cambio della carta colorata (titoli) dello Stato. ITitoli di Stato hanno un valore certo perché garantiti dalle risorsedel Paese e dal lavoro dei suoi abitanti che onoreranno quel debitocon i soldi loro prelevati con le tasse.Ele banconote? Da quale fonte attingono le Banche Centrali la loroillimitata disponibilità di valore monetario? 
"Outof thin air ..."dicono gli anglosassoni, dalnulla assoluto. Mentre i comuni mortali si procurano ildenaro con il lavoro, i banchieri locreano senzaun lavoro previo che lo giustifichi. Anche i falsari creano denaronon proveniente da lavoro, ma sono per questo motivo incessantementeperseguiti dalle leggi dei banchieri: nessuna concorrenzaèammessa.RicordateEzra Pound? "Lamoneta èilcertificato del lavoro compiuto"

Avvienequindi che noi, il popolo, cediamo una cambiale per onorare la qualedovremo guadagnarci soldi veri col lavoro, sottraendo anni di vita(dal valore inestimabile in denaro) alla nostra esistenza, mentre gliUsurai apolidi ci consegnano simboli cartacei freschi di stampa o unaccredito, numeri, sul conto corrente del Ministero del Tesoro pressola Banca d’Italia. 
Nelprimo caso stiamo parlando di carta, colorata in vari modi perimpressionarci maggiormente, ma ancora senza nessun valore.Nelsecondo caso di un impulso elettronico sul computer. 
Unaregistrazione contabile.
Tuttoqui.

Nellazona grigia dell’emissione monetaria, la contemporaneità di stampae prestito del simbolo cartaceo in cambio del valore autenticorappresentato dalla cambiale firmata da un intero popolo confonde leidee. L’opera del banchiere dovrebbe limitarsi alla semplice stampae consegna allo Stato del simbolo cartaceo, da retribuire come unqualsiasi lavoro tipografico. L’inganno si consuma nell’atto delprestito ad interesse da parte del banchiere, perché il ricevente èindotto a credere ciò che non è: che il valore monetario giàesista nel simbolo e sia di proprietà della banca.
Ilnostro riflesso condizionato di vedere per consuetudine il valorenelle banconote, consente al banchiere di spacciare senza difficoltàil simbolo vuoto per moneta, mentre in verità acquisisce lo statusdi denaro solo nel momento in cui viene depositato nelle nostre mani.La nostra accettazione compie infatti il miracolo di indurre neisimboli lo stesso valore dei Titoli dati in cambio, equiparandoli. Ildenaro assume l’esatto valore dei beni con cui viene scambiato.
 Èchiaro che, in cambio di 100 milioni di Titoli di Stato, accettandoalla pari un determinato numero di simboli vuoti, implicitamente livalutiamo 100 milioni, riempiendolidi un uguale valore monetario. La nostra profonda ignoranza inmateria ci impedisce di percepire l’inganno nella stipulaindividuale di un contratto di mutuo con una banca ordinaria, ma nonè credibile che lo stesso possa ingenuamente avvenire nello scambiotra gli uomini di Governo e i funzionari del Sistema Bancario. 
Solola meschina complicità dei nostri governanti permette il consapevoleperpetuarsi della più grande truffa di tutti i tempi.Noisiamo i creatori del valore, indotto in una cambiale collettiva (iTitoli di Stato) o individuale (il contratto di mutuo con il quale ciimpegniamo a pagare alla banca per un determinato numero di anni untot mensile frutto del nostro lavoro) che consegniamo al banchiere incambio di simboli vuoti che si riempiono di una uguale quantità divalore, acquisendo lo statusdidenaro, nel preciso istante della nostra accettazione.

Eccospiegata l’illimitata disponibilità di moneta della BancaCentrale, prestatricedi ultima istanza:per quanto alto possa essere il valore consegnato, dà in cambiosimboli vuoti appena stampati o un bonifico proveniente dal nullaassoluto digitando numeri su un computer.
Paga  (sifa per dire ...) con assegni a vuoto, senza fondi. 

Nelnostro Paese la vendita di Titoli di Stato avviene attraverso astepubbliche che si svolgono presso la Banca d’Italia, alle qualipossono partecipare solo operatori abilitati, i cosiddettiinvestitori istituzionali: banche abilitate (comunitarie edextracomunitarie), Sim (società di intermediazione mobiliare),società assicurative, fondi d’investimento, fondi pensione,società di gestione di risparmio, holding finanziarie. 
Stiamoparlando di società private, e quindi di capitali privati.Ilpopolo italiano, per avere denaro, pur godendo del privilegio dipoterselo stampare senza indebitarsi con chicchessia, è subdolamentecostretto dal Governo a chiederlo in prestito ad interesse a degliUsurai che ne hanno disponibilità per avercelo in precedenzasottratto in maniera fraudolenta.Aquesto punto può intervenire (oppure no) la Banca d’Italia,decidendo se acquistare attraverso operazionidi mercato aperto,i Titoli di Stato.Gliacquisti di Buoni del Tesoro da parte della Banca Centrale sono importanti perché regolano la quantità di denaro in circolazione.Quando compra titoli, la Banca d’Italia immette euro incircolazione aumentandone la disponibilità, quando invece li vende,ritira euro, diminuendone la quantità. 

Ildenaro entra quindi in circolazione attraverso il mondo dellaFinanza, dietro richiesta della società civile: Stato, imprese esingoli cittadini. Questoperò non significa che questa massa monetaria finisca per circolarenella comunità dei cittadini a nostro beneficio, tutt’altro. Negliultimi decenni si è assistito infatti al dirottamento massiccio deldenaro dal mondo ormai troppo rischioso e poco produttivodell’economia manufatturiera, a quello molto più dinamico eredditizio della Finanza internazionale. IlSistema Bancario consegna quel mezzo di scambio tanto importante perfar girare l’economia di sussistenza a un mondo popolato da personeche hanno già denaro in abbondanza e ne fanno il peggior usopossibile: pura speculazione. 
Finanzaè un termine sfuggente, virtuale che si può tranquillamentedefinire come l’artedi rubare ricchezza prodotta da lavoro altrui.Unarapina inavvertita, soft,menotraumatica ma più efficace di quella a mano armata.Nelmondo della Finanza il mezzo di scambio viene usato come deposito diricchezza, tesaurizzato per remunerare con gli interessi il capitalee non il lavoro. Quando non viene usato per movimentare merci, ma perpartorire altro denaro,lasua funzione sociale di distributore di ricchezza tra tutti i membridella società viene meno, dal momento che si accumula sempre piùattorno al capitale iniziale. LaBanca Centrale privata crea denaro a costo zero, lo presta ad uninteresse, poniamo, dell’uno per cento annuo alle banchecommerciali, le quali a loro volta lo prestano a noi al 6 o 7 percento.
Facilefare soldi coi soldi, no? 

Questosenza esserci nemmeno addentrati nei labirinti del magicomondo della Finanza speculativa, preclusa ai comuni mortali, che dàben altri guadagni.
Perchési abbia una chiara visione dell’insieme, è bene ricordare che ilSistema Bancario mondiale è strutturato come un cartello con ilquale le stesse antiche dinastie di banchieri internazionalicontrollano le banche commerciali e, attraverso queste, le BancheCentrali.
 Ildenaro che non circola, accumulato nelle mani di pochi Usurai, nonadempie alla sua funzione di distributore di ricchezza nellacomunità, la sua carenza crea piuttosto sofferenza e miseria. Ildenaro deve arrivare, ben distribuito, a tutta la popolazione. Letasche dei cittadini sono il suo habitatnaturale.

Saperecome viene emesso il denaro è fondamentale, capire chenascecomedebitogravato da interesse è altrettanto importante. 
Perportare avanti l’ordinaria amministrazione, il Governo chiede isoldi in prestito ad interesse aimercati indebitandolo Stato: i cittadini, per essere più precisi. Ogni volta che ilMinistero del Tesoro emette 100 milioni di euro di titoli, il popoloitaliano dovrà pagare con il prelievo fiscale 100 più interessi quel mezzo di scambio che gli appartiene e dovrebbe pertanto giàavere gratuitamente a disposizione. 
Leobbligazioni messe in vendita finiscono in mano a banche, società oprivati che hanno disponibilità di capitali.Lacompravendita assume sfumature differenti a seconda dell’acquirente. 
Ilpensionato che compra Bot, dà denaro vero,ilcertificato del lavoro compiutoguadagnato in tanti anni di attività lavorativa e miracolosamentesopravvissuto ad un enorme e disonesto prelievo fiscale, mentre lostesso non succede con i Bot che finiscono nelle mani del SistemaBancario, pagati,comeappena visto, con un assegno senza fondi proveniente dal nullaassoluto. Il banchiere si impossessa di 100 milioni più interessi divalore appartenente al popolo italiano, dando nulla in cambio.
L’ingannoè talmente semplice e trasparente da non essere nemmeno  percepito.

Leconseguenze per noi sono il mutuare una condizione di benessereideale dato dalla disponibilità gratuita di tutte le risorseesistenti sul territorio nazionale e della moneta necessaria a pagareil lavoro di trasformazione di tali risorse, con una condizione nellaquale veniamo espropriati e indebitati di tutto il denaro emesso,sottomessi alla sua scarsità programmata, costretti senzaalternativa ad una vita di lavoro nel vano tentativo di ripagare undebito inestinguibile e non dovuto.

Mase da nessuna parte è scritto chi debba essere il proprietario delvalore monetario al momento dell’emissione, con quale diritto laBanca Centrale se ne impossessa? 
Senza alcun diritto: con l’ingannoe con la forza. L’abbiamogià detto: rendiamoci conto che il Governo, ridotto a strumentomanovrato dai Grandi Usurai internazionali, fa i loro interessi e noni nostri. 
Inostri governanti chiedono aimercati(ai capitali privati) i soldi che potrebbero tranquillamente faremettere al Ministero del Tesoro senza indebitare il popolo.
 Lastessa autorità che permette l’emissione di Titoli di Statodovrebbe consentire di stampare valore monetario sotto forma diBiglietti di Stato. Si preferisce invece creare di proposito undebito pubblico praticamente inestinguibile (nel vigente sistemamonetario) che siamo chiamati a ripagare sopportando un enormeprelievo fiscale non dovuto.LaBanca d’Italia, in combutta con la BCE, produce carta colorata eclick nel computer. 
A differenza del pensionato, non dà nessuncorrispettivo in cambio delle obbligazioni di Stato. Nulla. 
Ricordateil Gran Kan di Marco Polo che dava foglietti di carta per merci, oroe pietre preziose? Il suo potere assoluto sui sudditi era palese ericonosciuto. La dittatura del Sistema Bancario cerca invece dimimetizzarsi dietro le elezioni democratiche degli Staticostituzionali.
Seio perdo il lavoro perché la Grande Usura internazionale ha fattoscoppiare una crisi, e non ho parenti o amici che possanoprestarmeli, per avere dei soldi sono obbligato a chiederli ad unIstituto di Credito.Aparte gli spiccioli emessi dalla Zecca di Stato, nel nostro Paesesolo le banche emettono moneta. Labanca commerciale alla quale sono obbligato a rivolgermi, può, a suoinsindacabile giudizio, rifiutarsi di concedermi un prestito,confermando in pieno cheilSistema Bancario privato si comporta da proprietario di fatto delvalore monetario.
Ilpopolo sovrano è il creatore e proprietario teorico del valoremonetario convenzionale, che viene però controllato e gestito daibanchieri Usurai.


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07/03/2018, 10:44

LA-GRANDE-TRUFFA-:-L’EMISSIONE-DEL-DENARO-?--UNA-REGISTRAZIONE-CONTABILE-...-TUTTO-QUI-...-L’INGANNO-E’-TALMENTE-SEMPLICE-E-TRASPARENTE-DAVANTI-AI-NOSTRI-OCCHI,-DA--NON-ESSERE-NEMMENO-PERCEPITO-!

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