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PAOLO MALEDDU
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Il Blog

La moneta è uno straordinario strumento di creazione e distribuzione di benessere per tutta l'Umanità. Non può esserlo solo per una esigua schiera di Usurai malati di delirio di onnipotenza.


30/03/2018, 05:10



IL-PARADISO-TERRESTRE----IL-GRANDE-RECINTO-MEDIATICO,--parte-2°-:--"L’UOMO-NASCE-IGNORANTE,-L’EDUCAZIONE-LO-RENDE-STUPIDO".


 La soluzione : la moneta appartiene al popolo sovrano che la emette a costo nullo attraverso lo Stato senza doversi indebitare con chicchessia.



Il grande recinto mediatico

Per intraprendere con profitto questa liberatoria passeggiata nel mondo della moneta è bene renderci conto di quale sia l’attuale condizione dell’essere umano omologato in una massa senza forma, volto e voce.

Quantunque doloroso ed umiliante sia ammetterlo, siamo tutti vittime più o meno inconsapevoli di un inganno mediatico virtuale incredibilmente efficace. Una fiction montata con tanta maestria da essere percepita come realtà.
Senza rendercene conto, trascorriamo tutta una vita all’interno di un recinto, simile all’ovile nel quale i nostri amici pastori rinchiudono le pecore o al famoso corral (recinto) dei film western nel quale venivano tenuti cavalli e mandrie di bovini da macello.
Proprio come le pecore e quei pacifici ruminanti dall’espressione non certo intelligente, trascorriamo tutta una vita all’interno del recinto, liberi di vagare senza meta in spazi estremamente limitati, in innaturale contrasto con gli sconfinati orizzonti del pensiero umano e dell’immensità dell’Universo.

Non vedendo intorno a noi robuste staccionate che ci impediscano di uscire, non ci accorgiamo di essere prigionieri e non cerchiamo la libertà.
La gabbia è virtuale, costruita con sbarre invisibili ma molto più robuste di quelle in ferro. Sdraiati sul divano, col telecomando in mano e una Tv sempre sintonizzata che ci illumina, ci sentiamo pure comodi al suo interno.
Le sbarre sono fatte di dogmi economici e religiosi, mistificazioni, storia menzognera, educazione scolastica, stampa asservita, informazione occultata, talk show  e giochi a premi, Hollywood  e spot pubblicitari: la superficiale cultura mediatica che ha la funzione di impedirci l’accesso ad una Conoscenza superiore.
Se non iniziamo con lo spegnere la Tv, difficilmente riusciremo a venire fuori dal recinto.

"No, io no ... Io mi informo ... leggo tutti i giorni La Repubblica ... l’Espresso ... Non guardo la Rai ... guardo Sky, i documentari ...non mi faccio fregare, Io ..."

Non potendoci portare tutti in prigione, con la Tv ci hanno portato la prigione in casa. Una gabbia mentale.

Ammoniva Bertrand Russell:
"L’uomo nasce ignorante. L’educazione lo rende stupido".

Domanda: chi avrebbe interesse a tenerci dentro il recinto?
Di nuovo, costerà fatica accettare il fatto che da centinaia di anni esistano dei Grandi Manovratori che riescono con la loro paziente azione a creare o condizionare ed attivare i grandi eventi della storia (guerre, accordi internazionali, rivoluzioni, ideologie), indicando alle popolazioni mondiali il cammino da seguire.

Non si tratta di poche persone riunite attorno ad un tavolo che decidono delle sorti del mondo, ma piuttosto di un vasto insieme di associazioni neanche tanto segrete (semmai, defilate), unite da interessi convergenti e formate da persone che nel corso dei secoli hanno goduto di posizioni privilegiate all’interno della vita sociale soprattutto nei paesi occidentali.
Associazioni, organismi politici, enti sociali o singoli individui che partendo da posizioni differenti si ritrovano attorno ad un Pensiero Unico condiviso.
Con l’apporto decisivo di personaggi di rilievo in campo economico perché grandi Capitalisti, o in campo politico in quanto Sovrani, Capi di Stato, capi religiosi della Chiesa Cattolica, Ebraica, Islamica, filosofi, scrittori e poeti, grandi artisti e scienziati.
Tutti uniti da affinità di intenti, o, come spesso accade, da nemici comuni.
L’elenco sarà probabilmente incompleto, dovendosi aggiungere naturalmente tutta quella nutrita schiera di personaggi che spesso gestiscono più potere dei loro stessi capi, dai quali i leader, più o meno volontariamente, vengono circondati.

Vogliamo etichettare queste condivisioni di pensiero e obiettivi come massoneria, sionismo, Opus Dei e Grande Usura internazionale?
Può essere la giusta direzione, ma si entrerebbe in un campo troppo vasto e soggetto ad infinite interpretazioni che ci allontanerebbero dal nostro obiettivo principale, la moneta.
Ciascuno di voi potrà approfondire a piacimento, e magari renderci partecipi.
L’importante, per ora, è aver ben chiara la struttura, schematica ma alquanto vicina alla realtà, di ciò che è oggi l’organizzazione (palese e occulta) della società degli uomini.

Come riescono questi personaggi e gruppi vari a condurci nel recinto e per quali motivi tenerci là dentro?
Come, è molto semplice.
Dal momento che ogni seria discussione o ricerca scientifica deve necessariamente partire da un postulato iniziale veritiero, condiviso e non contestabile (la Terra è tonda), è sufficiente introdurne con abilità uno sbagliato (la Terra è piatta), perché tutti i commenti successivi dell’opinionista di turno, i voluminosi libri del famoso economista e i logorroici talk show dei leader politici, siano tutti falsati e volutamente fuorvianti.

Ogni volta che sul nostro quotidiano preferito (o Tg televisivo) troviamo un richiamo allo spread o un titolo come "Bene l’asta dei Bot ..." , "Fondo salva Stati ..." o "Patto di stabilità", ci stanno già conducendo per mano dentro la gabbia virtuale.
Il cancelletto in legno dell’ovile si chiuderà alle spalle del gregge umano non appena ci saremo addentrati nella lettura dell’articolo.
Il famoso giornalista autore dell’articolo ci presenta infatti, egli stesso in buona fede (gli annunciatori del telegiornale) oppure consapevolmente, la seguente situazione: iniziando col parlare dello spread, è già dato per scontato (falso postulato iniziale) che la moneta si deve chiedere in prestito ai "mercati finanziari" (con i titoli di Stato: Debito Pubblico) ... bla ... bla ... bla ... con un rating negativo ... bla ... bla ... per i prestiti che salveranno lo Stato dal default ... forse, e comunque non subito, più in là, in futuro  ...bla ... bla ... anche perché ci sono gli evasori ... falegnami ed elettricisti ... i baristi che non rilasciano lo scontrino del caffè ... parassiti della società ... se paghiamo tutti, paghiamo meno ......

Leggendo, dopo il primo, altri articoli dello stesso tenore giorno dopo giorno, anno dopo anno, o facendoci contaminare il cervello da Tg e banalità tra maggioranza e opposizione, il messaggio subliminale (i soldi si prendono in prestito da chi li ha ... gli Usurai)  ha già affondato saldamente le proprie radici nella nostra mente ingenua, analfabeta in materia monetaria, e per tutta la vita parleremo di spread,  Debito Pubblico, tagli alle spese ... con amici e colleghi in interminabili discussioni che non portano da nessuna parte, smarriti e confusi all’interno del recinto.
La soluzione, la moneta appartiene al popolo sovrano che la emette a costo nullo attraverso lo Stato senza doversi indebitare né pagare interessi a chicchessia, rimane rigorosamente fuori discussione, all’esterno del recinto, nascosta alla nostra vista da una nube di paroloni e ultime tesi di famosi economisti assoldati dalla stampa dei padroni.
                                                       
"Esistono due storie: la storia ufficiale, menzognera, che si insegna "ad usum Delphini", e la storia segreta, in cui si rinvengono le vere cause degli avvenimenti, una storia vergognosa."
                                                                      Honorè de Balzac
                                                         

Il pagamento di grandi infrastrutture con moneta di Stato stampata in nome del popolo sovrano è il sistema ideale per far entrare in circolazione il denaro nel sistema economico.
È un meccanismo pressoché perfetto in quanto contiene in sé tutti i presupposti indispensabili per la creazione di valore monetario autentico, solido, stabile, non produttore di inflazione né di falso Debito Pubblico.
Il denaro così emesso assolve pienamente quella funzione alla quale è preposto: quella di onesto ed equo produttore-distributore di benessere per tutta la comunità, non sempre e solo per quella esigua schiera di fanatici criminali che controllano il potere.
Vediamo cosa succede quando la realizzazione di strade, ponti, dighe, aeroporti, scuole, viene onorata con denaro emesso direttamente dall’unica istituzione autorizzata a stampare nuovo valore monetario a titolo originario (potere che ha origine nella propria autorità, non ricevuto da terzi), lo Stato sovrano in nome dell’autentico Sovrano rappresentato: il Popolo.

Premessa indispensabile, alcune sintetiche e fondamentali definizioni di ciò che il valore monetario è:
.
La moneta è ... l’unità di misura del valore.
Come il metro misura la lunghezza delle cose ed il chilo ne misura il peso, la moneta misura il valore dei beni materiali e del lavoro (servizi).

La moneta è ... il mezzo di scambio.
Un mezzo di scambio valido in tutto il territorio nazionale è ciò che permette al pescatore di Cabras di trasformare i muggini in energia elettrica per la propria abitazione.

La moneta è ... un contenitore di valore con potere d’acquisto.
Permette infatti di trattenere per un tempo indeterminato il valore incorporato nel simbolo monetario sino al momento della liberazione nello scambio con un bene materiale o un servizio.

Oltre a queste prime tre caratteristiche fondamentali di una sana moneta di proprietà del popolo (non velenosa come quella emessa dalla Banca Centrale), se ne possono aggiungere diverse altre per meglio qualificarla.

La moneta è ... il mezzo di scambio universale.
Il biglietto del treno dà diritto a percorrere un tragitto tra due stazioni.
Il biglietto del teatro dà diritto ad assistere ad una rappresentazione teatrale.
Il biglietto dello stadio consente l’ingresso ad una determinata partita di calcio.
La moneta è invece un biglietto universale, in quanto dà accesso a tutti questi servizi e a tanti altri ancora.
I tagliandi per treno, stadio e teatro perdono il loro valore una volta esaurita la rappresentazione teatrale o l’incontro di calcio ....

"La moneta continua a circolare dopo ogni transazione perché, come ogni unità di misura, è un bene ad utilità ripetuta."
                                                                           Giacinto Auriti

La moneta è ..."il certificato di un lavoro svolto".   Ezra Pound

La moneta è ... "un titolo di richiesta per ottenere beni reali e servizi"
                                                                                                Gertrude Coogan


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