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PAOLO MALEDDU
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La moneta è uno straordinario strumento di creazione e distribuzione di benessere per tutta l'Umanità. Non può esserlo solo per una esigua schiera di Usurai malati di delirio di onnipotenza.


26/05/2018, 01:01



MONDART--:--PROPAGANDA,-di-Edward-Bernays
MONDART--:--PROPAGANDA,-di-Edward-Bernays


 MANIPOLAZIONE DEL PENSIERO E CONTROLLO MENTALE : MOLTO PIU’ SEMPLICE DI QUANTO POSSA SEMBRARE



MONDART  ci presenta, nel 2011,  uno dei primi grandi Manipolatori del Pensiero. La cosiddetta Opinione Pubblica  viene creata a piacimento dai Padroni del Discorso
 
PROPAGANDA
Che ci piaccia o no tutti,nessuno escluso, siamo condizionati dalla propaganda, e molto spessoquelle che consideriamo le nostre opinioni ci sono state in realtàcostruite addosso da altri. I nostri atteggiamenti e il nostro modo divedere le cose sono spesso il frutto di una manipolazione incessante,di cui non abbiamo alcuna percezione cosciente.

La propaganda non è, comemolti credono, qualcosa di vago e indefinito, ma si tratta di unavera e propria scienza, con leggi e regole ben scandite. Unmanuale di istruzioni, che applicato scrupolosamente fa girare ilmotore.
 Una guida che, seguita passo passo, fa ottenere le miglioriprestazioni da quel motore. 

E colui che ha scritto quelmanuale, che viene scientificamente applicato a tutt’oggi, èconsiderato uno dei 100 uomini più influenti del XX secolo, anche sepochissimi lo conoscono. 

Stiamo parlando di EdwardBernays, il nipote di Sigmund Freud emigrato a New York verso lafine del 1800. Di origine ebraica, Bernays fu amico di FranklynRoosvelt e della First Lady, ... nonostante Felix Frankfurter,giudice della Corte Suprema - anch’egli di origine austro-ebraica -lo accusasse di essere "un avvelenatore professionista deicervelli della gente".

Bernays è stato consulentedell’ufficio americano della propaganda durante la prima guerramondiale, e ha dominato a lungo la scena della comunicazione inAmerica. Le sue campagne sulla manipolazione dell’opinione pubblicaottennero sempre grandi successi, anche nei periodi di crisi come lagrande depressione del 1929. Definito "Il Patriarca dellapersuasione occulta", Bernays aveva compreso l’importanzadell’uso massicio e spregiudicato dei media, che utilizzava perlanciare un prodotto, un candidato politico, o una causa sociale. 

Nel 1933 Joseph Goebbelsrivelò a un giornalista americano che il libro "CrystallizingPublic Opinion", pubblicato da Bernays nel 1923, fu utilizzatodai nazional-socialisti per le loro campagne politiche. I personaggipolitici che hanno reputato indispensabili e fondamentali le tecnichesviluppate da Bernays abbracciano molte generazioni e vanno da AdolfHitler a George Bush, ma non solo; forse qualcuno si stupirànell’apprendere che anche l’attuale presidente Barack Obama hastudiato a fondo l’opera di Edward Bernays.

L’innovazione fondamentale diBernays può essere riassunta in questa sua affermazione: "Controllale masse senza che esse lo sappiano".

Inizialmente Bernays studiòl’opera di Gustav Le Bon, "Psicologia delle folle",pubblicata nel 1895. Opera di riferimento per molti uomini politici,fu meticolosamente studiata anche da lenin, Stali, Hitler eMussolini. Quest’ultimo commentò. "Ho letto tutta l’opera di LeBon e non so quante volte abbia riletto la sua Psicologia dellefolle. È un’opera capitale alla quale ancora oggi spesso ritorno".

Cosa aveva rilevato Le Bonstudiando le masse? 

É importante prima di tuttorilevare cosa intende Le Bon quando parla di "Folla Psicologica"al fine di non equivocare il termine "Folla" che ci fapensare a un agglomerato di molte persone. Secondo le Bon: 

"...L’assottigliamento della personalità cosciente e l’orientamento deisentimenti e dei pensieri in un medesimo senso, primi elementi di unafolla in via di organizzarsi, non sempre implicano la presenzasimultanea di parecchi individui in un solo punto. Migliaia diindividui separati, in un dato momento, sotto l’influenza di violenteemozioni - un grande avvenimento nazionale per esempio - possonoacquistare i caratteri di una folla psicologica. Un qualunque casoche li riunisca basterà allora perché la loro condotta subitorivesta la forma particolare agli atti delle folle. In certe oredella storia, una mezza dozzina di uomini possono costituire unafolla psicologica, mentre centinaia di individui riunitiaccidentalmente potranno non costituirla".

Ecco alcune considerazioni diLe Bon sulle folle:

" ... l’illusionerisulta essere più importante della realtà ..."
" ... nella storial’apparenza ha sempre avuto un ruolo più importante della realtà".Le folle non si lasciano influenzare dai ragionamenti. Le folle sonocolpite soprattutto da ciò che vi è di meraviglioso nelle cose.Esse pensano per immagini, e queste immagini si succedono senza alcunlegame". 

Secondo Le Bon quindi, per lafolla, l’inverosimile non esiste e uno dei caratteri che essa ha èl’eccessiva suggestionabilità.

"... La folla, perquanto neutra la si supponga, si trova spesso in uno stato diattenzione aspettante favorevole alla suggestione. La primasuggestione formulata s’impone, per contagio, a tutti i cervelli, estabilisce subito l’orientamento."

LeBon asserisce che non c’è differenza tra un celebre matematico e ilsuo calzolaio. Può esserci un abisso in termini intellettuali, maquando essi facciano parte di una folla (una folla può esserecomposta anche da cinque persone, non è il numero che conta),agiranno nello stesso modo ereagiranno emotivamente e non più con la ragione. Siverifica cioè un appiattimento verso il, basso, perché la ragione eil raziocinio vengono totalmente eliminati dalla folla.

EdwardBernays in seguito ricombinò le idee di Le Bon e altri studiosidell’argomento, come ad esempio Willer Trotter, con le teorie sullapsicologia elaborate dal celebre zio Freud, intuendo che lagente sarebbe stata sensibile a una manipolazione inconscia, basatasia sull’emotività, sia sull’uso massiccio di immagini simboliche.Bernays intuì con grandeanticipo la potenza delle nuove tecnologie della comunicazione dimassa, e concluse che una manipolazione consapevole e intelligentedelle opinioni e delle abitudini delle masse potesse svolgere unruolo importante in una società democratica. Chi fosse stato ingrado di padroneggiare questo dispositivo sociale - pensava Bernays- avrebbe costituito un potere invisibile capace di dirigere unanazione. 
É scioccante leggere leseguenti parole scritte nel 1929 da Bernays, perché non sonosoltanto il frutto di un’idea che si può condividere o meno; egliinfatti dimostrò la realtà di tali affermazioni con le suecampagne, ed è per questo che i suoi servizi vennero richiesti dadiversi politici e da svariate multinazionali, facendo dei suoimanuali la vera e propria Bibbia per tutte le generazioni future:

"Quelli chemanipolano il meccanismo nascosto della società costituiscono ungoverno invisibile che è il vero potere che controlla. Noisiamo governati, le nostre menti vengono plasmate, i nostri gustivengono formati, le nostre idee sono quasi totalmente influenzate dauomini di cui non abbiamo mai nemmeno sentito parlare. Questo è illogico risultato del modo in cui la nostra società democratica èorganizzata. Un vasto numero di esseri umani deve cooperare in questamaniera se si vuole vivere insieme come società che funziona in modotranquillo . In quasi tutte le azioni della nostra vita, sia inambito politico o negli affari o nella nostra condotta sociale o nelnostro pensiero morale, siamo dominati da un relativamente piccolonumero di persone che comprendono i processi mentali e i modelli dicomportamento delle masse. Sono loro che tirano i fili checontrollano la mente delle persone ... coloro che hanno in manoquesto meccanismo, costituiscono il vero potere esecutivo del paese."

Bernays applicò con talesuccesso le sue leggi da impressionare, come abbiamo detto,generazioni di uomini politici che studiarono meticolosamente la suaopera ma non solo; essendo considerato anche l’inventore dellerelazioni pubbliche diede origine alla figura professionale delloSpin-Doctor e le regole da lui scritte vengono applicate oggi dallapolitica alla pubblicità ad ogni ambito sociale e di comunicazionemediatica. 

Unadelle più famose campagne mediatiche intraprese da Bernays, chemodificarono profondamente le opinioni e le credenze popolari, èdiventato uno dei più tradizionali simboli dell’emancipazionefemminile: la donna che fuma. Nelsecolo scorso questo fu un atto di sfida e di affermazione dellapropria indipendenza verso una società benpensante, che non avevaalcuna intenzione di riconoscere alla donna la parità dei diritti. 

Ben poche femministe sanno chequella del "diritto al fumo", fino ad allora riservato aisoli uomini, non fu affatto una ribellione spontanea delle donne, mail risultato di un’operazione mediatica su larga scala, concepita eorchestrata da Edward Bernays, che aveva ricevuto l’incarico dalla"American Tobacco Company". 

Nel1929 Bernays organizzò a New York la fiaccolata della "brigatadelle libertà", durante la quale fece sfilare decine e decinedi ragazze che fumavano ostentatamente di fronte ad un pubblicoallibito. La stampa - previamente avvisata da Bernays - riportòl’episodio a nove colonne, suscitando nella nazione un enorme impattoemotivo: associando un concetto nobile come "Libertà" aduno ribelle come "Brigata", Bernays aveva creato un nuovoconcetto che colpiva dritto al cuore l’immaginario popolare.

Migliaia di donne iniziarono aemulare le ragazze newyorchesi della sfilata, il messaggio era statorecepito chiaramente. "chi era anticonformista e indipendentenon poteva non fumare". In pochi mesi la Chesterfield triplicòle vendite, e molti anni dopo la Philip Morris, memore diquell’evento, sfruttò lo stesso concetto inventando il cowboy della Marlboro per pubblicizzare le sue sigarette. Per capire a fondo laportata di tale operazione non va dimenticato che anche nel nuovomillennio, nei paesi in via di sviluppo, la sigaretta continua adessere l’emblema dell’emancipazione femminile.

Ma Bernays non si fermò qui;successivamente lavorò in collaborazione con l’AMA (AssociazioneMedici Americani), per produrre ricerche scientifiche chedimostrassero che il fumo fa bene alla salute. Perché questo erastato deciso che venisse ufficializzato. 

Da allora è diventata prassiper le multinazionali finanziare ricerche scientifiche al fine diconfermare la bontà dei prodotti che progettano di vendere; a questoproposito Bernays suggeriva che vi fosse sempre una terza parte,indipendente, che garantisse la credibilità del prodotto odell’immagine da promuovere. 

Se ad esempio oggi la GeneralMotors dicesse che il riscaldamento globale è una bufala inventatadagli ambientalisti, la gente avanzerebbe subito dei sospetti sullemotivazioni che la spingono a fare queste dichiarazioni, visto che lasua fortuna è costruita sulle automobili; se però un qualcheistituto di ricerca indipendente, chiamato ad esempio "Alleanzaper il clima globale", pubblicasse un rapporto scientifico incui si afferma che il riscaldamento globale è in realtà una storiainventata, la gente sarebbe più confusa.

Ecco perché Bernays mise inpiedi una quantità impressionante di istituti e fondazioni,finanziate in segreto dalle stesse industrie i cui prodotti dovevavnovenirne valutati, per garantirne la qualità. Fu così che questiistituti sfornarono una moltitudine di rapporti scientifici, che poila stampa rendeva pubblici, aiutando a creare l’immagine positiva delprodotto da lanciare. 

Ecco una breve lista, a titolodi esempio, di istituti con nomi altisonanti:

Temperatureresearch Foundation (Fondazione per lo studio delle temperature).International Food Information Council ( Consiglio internazionale perl’informazione alimentare) 
 ConsumerAlert (Guardiani dei consumatori) 
 The Advancement of Sound Science Coalition (Coalizione per la promozione di una solida scienza)
 Air Hygiene Foundation (Fondazione per l’igiene dell’aria). 
 Industrial Health Federation(Federazione Industriale della salute)
 Manhattaninstitute (Istituto Manhattan)
 Center for Produce Quality (Centro per la qualitàdei prodotti) 
 Tobacco Institute ResearchCouncil ( Consiglio per l’istituto di ricerca del tabacco) 
 CatoInstitute (Istituto Catone) 
 American Council on Science and Health(Consiglio americano per la scienza e la salute)
 Global Climate Coalition (Coalizione per il climaglobale) 
 Alliance for BatterFoods (Alleanza per il miglioramento del cibo).

Un altro esempio è latradizionale colazione americana con uova e bacon, che non è affattouna tradizione : fu un’altra creazione di Bernays, commissionata daiproduttori di pancetta; pochi ricordano infatti che prima del 1924 sifaceva colazione con toast e caffè; fu questa un’altra dimostrazionedelle teorie freudiane applicata alla psicologia delle folle. 

Bernaysinoltre stupì, lasciando un segno permanente, il mondo degli affaristatunitense, per la sua capacità di controllare l’opinione pubblicasu larga scala quando, assieme a Lippman e su commissione delpresidente Woodrow Wilson, fece una campagna tesa aspingere l’opinione pubblica ad accettare l’entrata nella primaguerra mondiale, a fianco della Gran Bretagna, in un momento in cui la stragrande maggioranza delpopolo americano era del tutto contraria al coinvolgimento bellico. 

In soli sei mesi Bernayssovvertì completamente l’idea avversa della gente verso l’entrata inguerra, provocando una mastodontica ondata di isteria anti-tedesca,che impressionò profondamente (tra gli altri) anche Adolf Hitler,che sarebbe diventato un profondo conoscitore della sua opera. 

Scrisse Bernays nel suosaggio"L’ingegneria del consenso" (1928):

"Se capisci imeccanismi e le logiche che regolano il comportamento di un gruppo,puoi controllare e irregimentare le masse a tuo piacimento e a loroinsaputa."

Le idee di Bernays cambiaronoil vecchio concetto che prevedeva:

Bisogni->Politica/Industria/Finanza -> Soddisfazione dei Bisogni 

Nel più articolato eantitetico: 

Manipolazione dell’opinionepubblica > Creazioni di Bisogni > Politica/Industria/Finanza>Controllo 

 Quella che segue è una listadi "credenze popolari" che sono state inculcate nelle masseutilizzando le tecniche di persuasione e controllo descritte dabernays. Per costruire queste illusioni sono stati spesi miliardi didollari, grazie ai quali oggi milioni e milioni di persone la pensanoallo stesso modo.

In "Trust Us, We’reExperts" Stauber e Rampton hanno raccolto una serie di dati chedescrivono la scienza della creazione dell’opinione pubblica inAmerica.
Eccoalcuni assiomi scaturiti dalla nuova scienza delle PR: 

 * La tecnologia è in sè stessa unareligione. 
 * Se la gente è incapace di formulare un pensiero razionale, la verademocrazia è pericolosa. 
 * Ledecisioni importanti dovrebbero essere lasciate agli esperti.
 * Riformulando argomenti stai lontano dallasostanza; crea immagini.
 * Non affermare maichiaramente una bugia dimostrabile. 

Le parole stesse vengonoselezionate in base al loro impatto emozionale, maquesto merita una trattazione a parte, perché nelle nuove scienzedelle PR sono entrate prepotentemente le tecniche di controllomentale, che sfruttano le basi della psicologia e le linee guida diBernays con le tecniche dell’illusionismo.

Immagine, simbologia,parole e perfino musica e suoni. Cinemae televisione hanno un potere enorme (esteso ora a tutta l’industriadell’intrattenimento, compreso i moderni videogiochi) in quanto hannola capacità di ricombinare tra loro tutti questi elementi.

Sono molti gli esempi di usopolitico del potere della musica, utilizzata come strumentopsicologico di persuasione di massa. Non è un caso che durante laseconda guerra mondiale la BBC proibisse la messa in onda dellamusica di Wagner, utilizzata invece in modo mirato e massiccio dalnazismo, o che la sigla di apertura della nota emittente fossero lenote basse che richiamavano la celebre apertura della Quinta diBeethoven. 

A questo proposito èinteressante leggere dal libro di Matteo Rampin: "Tecniche dicontrollo mentale": 

" ... Secondo Adorno,la musica crea "Riflessi Condizionati" che riguardanol’inconscio. La musica da camera nel suo filone tedesco è legataalla "Forma Sonata", tipica creazione della societànormativa aristocratica e poi borghese, la cui componente agonistica(due temi musicali che si scontrano) deriva dalla strutturaconcorrenziale della società borghese: chi ascolta tale musicaassimila inconsciamente queste strutture fondanti. Si codifica unmodo di ascoltare musica classica disciplinato, senza battere ipiedi, in silenzio assoluto, che è parte di una educazione alla"staticità".

Se la musica produceun’educazione alla postura dei corpi, e una loro modificazione, èinteressante chiedersi quali effetti avrà nel tempo l’abitudinecontemporanea di ascoltare la musica in maniera autistica, mentre silavora, si cammina, si studia, attraverso cuffie individuali edispositivi portatili - un’altra possibilità di sottoporsi albagno acustico ininterrotto che sembra essere il destino di molti".

Sempre Rampin sottolinea come l’utilizzo del sistema "Sensorround"nel film "Terremoto" (di Mark Robson, 1974) abbia propostofrequenze inferiori a quelle percepibili dell’orecchio umano (16Hertz), in modo da traumatizzare profondamente molti spettatori,senza che questi ne sapessero il motivo. La ragione è semplice, eviene spiegata in "Catastrophe, The end of the cinema"(Annan D. 1975): "una delle tecniche più utilizzate nellaguerra psicologica e nel lavaggio del cervello era arrivata in aiutoal filone dei film catastrofici". 

Tornando al cinema e allatelevisione, fu Eisenstein a sostenere che gli elementi di unasingola ripresa possono pensati in modo matematico, al fine diprodurre uno shock emozionale. Ed è indubbio, come afferma Rampin,che il cinema abbia modificato profondamente la cultura, lapercezione, e probabilmente la struttura mentale di miliardi diindividui, risultando in una visione della realtàche non èparagonabile a quella di chi è vissuto senza essere espostoall’incantesimo del cinema. 

E mentre un film dura circadue ore, la televisione è di fatto "continua". J. Monacoci ricorda infatti che l’elemento base della televisione è la serie:

"Non ci sintonizziamoper scoprire cosa succede (perché in generale succedono sempre lestesse cose) ma per passare del tempo in compagnia dei personaggi. Lamaggioranza del pubblico non guarda uno spettacolo specifico maguarda la televisione. Esiste nel nostro spazio, nel nostro tempo, ediventa parte della nostra realtà, prosciuga la conversione di unafamiglia. Distrugge il tempo. Rimpiazzai genitori (o i figli), imariti (o le mogli). Per molti di noi, vive al nostro posto."

Quanto trattato finora è solola punta di un immenso iceberg, nel quale ciascuna delle tematichepresentate meriterebbe una trattazione a parte. Lo scopo erasemplicemente quello di sollecitare l’interesse verso il tema dellapropaganda, il cui studio approfondito resta il modo migliore perimmunizzarsi, o perlomeno difendersi, dai suoi effetti devastanti.

Potrebbe anche essereinteressante, dopo aver letto il libro "Propaganda" diEdward Bernays, visitare il sito di Barak Obama, per verificare dipersona come vi siano presenti, ed applicate con efficacia, tutte lesue regole fondamentali.
                                                                 ( F. Povoleri)

Letturaconsigliata, da scaricare gratuitamente : "Propaganda",di Edward Bernays


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